«Come un vaso di rose una poesia non la si deve spiegare»

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«Come un vaso di rose una poesia non la si deve spiegare». Così scrive Lawrence Ferlinghetti  in Cos’è la poesia. Sfide per giovani poeti.
E non so voi, ma io sono del tutto d’accordo con lui.
Se ci pensate, quel vago fastidio che proviamo  ricordando la poesia che ci hanno fatto studiare a scuola non deriva dalla poesia stessa. La poesia vera era nata dal sentimento o dalle lacrime o dall’ira di scrittori, ma prima di tutto persone, che non sapevano che sarebbero apparsi su antologie scolastiche, catalogati uno dopo l’altro in ordine più o meno cronologico.
No, quel fastidio deriva dalle infinite righe di note che ostinatamente volevano e continuano a voler spiegare  ogni singola parola di quella poesia (il cui vero senso provocato in noi, cioè l’emozione suscitata, veniva poi dimenticato per far posto alle nozioni che spiegavano).
Insomma, è il fastidio che ci aveva provocato quel voler trasformare una poesia, che dovrebbe sfuggire al catalogato e allo spiegabile, in un oggetto sezionato e ricomposto oltreché tradotto in un modo univoco.
Ma la poesia (però questa è solo la mia opinione), può essere capita in vari modi, non è sempre necessario scandagliare ogni singola parola. Certo, anche l’autore deve fare la sua parte: se scrive cose che solo lui, e davvero solo lui, può capire, allora è chiaro che scatta la caccia alla giusta interpretazione (o più spesso scatta il salto della pagina… ). Quindi, secondo me, è bello leggere le poesie cercando sì di afferrare quello che voleva dire l’autore, ma anche  seguendo un po’ la nostra personale lettura, seguendo cioè la sensazione che quella poesia ci trasmette  semplicemente leggendola. Senza voler razionalizzare tutto. L’indeterminatezza di alcuni significati fa parte del linguaggio poetico che non sarà mai  quello del codice binario, nemmeno tra cent’anni, spero.
E come lo dice il Pablo Neruda del film Il postino, non lo dice nessuno: «Quando la spieghi, la poesia diventa banale… » (al min. 2.32 del video: https://www.youtube.com/watch?v=FEwWhoERAyg )

 

 

 

 

«Come un vaso di rose una poesia non la si deve spiegare»ultima modifica: 2015-11-27T14:59:14+00:00da irenesettanta
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