Lista delle cose da fare: 4 – giocare con le nuvole

“Nuvole… Continuano a passare, continuano ancora a passare, passeranno sempre continuamente, in una sfilza discontinua di matasse opache, come il prolungamento diffuso di un falso cielo disfatto”.

Fernando Pessoa, da Il libro dell’inquietudine

nuvola

Che c’è di strano nell’amare (anche) le nuvole? Anche quelle scure, anche quelle che porteranno la pioggia? E cosa ci vedi, tu, adesso, in quella nuvola lassù?

 

Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio

Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri

Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore

Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai

Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.

Fabrizio De André, dall’album Le nuvole, 1990
 
 

Il giorno apre la mano
Tre nubi
E queste poche parole

 Octavio Paz, da Libertà sulla parola, in Il fuoco di ogni giorno, traduzione di Ernesto Franco.
* ascolterei: Angelo Branduardi – L’uomo e la nuvola https://www.youtube.com/watch?v=Z1HLEAMRxZopoi anche un po’ di silenzio.

Lista delle cose da fare: 4 – giocare con le nuvoleultima modifica: 2016-03-09T11:04:24+00:00da irenesettanta
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4 pensieri su “Lista delle cose da fare: 4 – giocare con le nuvole

  1. La poesia penso che sia l’espressione più intima della nostra sensibilità , é per questo che come artista nel campo della grafica ,é materia che accosto al disegno . Questo blog mi ha colpito per il soggetto le nuvole ed il cielo ,stupendi i versi dei componimenti ,sono d’accordo bisogna saper giocare con le nuvole ,perchè come dicono le poesie del tuo splendido blog il cielo é eterno immutabile ,e mi sembra di aver compreso dai versi che anche la nostra vita respira quel senso di infinito come l’azzurro dove le nuvole ci accompagnano . Grazie e buon lavoro ancora complimenti per il blog “la poesia non si mangia ” !

    • Grazie Lucia, davvero, mi fa tanto piacere se apprezzi quello che ho proposto. Sì, la poesia penso arrivi proprio dalla nostra sensibilità più intima, come hai detto tu. Penso che non sia possibile mentire in poesia: è una specie di macchina della verità (per chi la scrive). Riguardo al cielo e alle nuvole sì, intendevo proprio suggerire di guardarle più spesso apprezzando quella infinita varietà e accettando che anche noi siamo, proprio come le nuvole, in continuo divenire (e non sempre possiamo opporci al cambiamento). Grazie mille per il tuo passaggio e per il commento, ciao!

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