Direzione obbligatoria

avanti

Come si fa a tornare indietro nel tempo? Ah… dici che non è possibile?
Allora non resta che andare avanti.

Non c’è ritorno.
Però ci sono alcuni movimenti
che si assomigliano al ritorno
come il fulmine alla luce.
È come se fossero
forme fisiche del ricordo,
un volto che torna a formarsi tra le mani,
un paesaggio sprofondato che si reinstalla nella retina,
cercare di misurare ancora la distanza che ci separa dalla terra,
tornare a verificare che gli uccelli continuano a vigilarci.
Non c’è ritorno.
Ciò nonostante,
tutto è una aspettativa all’incontrario
che cresce all’indietro.

Roberto Juarroz, da Poesía Vertical, traduzione di Alessandro Prusso

 

È una curiosa creatura il passato
E a guardarlo in viso
Si può approdare all’estasi
O alla disperazione.

Se qualcuno l’incontra disarmato,
Presto, gli grido, fuggi!
Quelle sue munizioni arrugginite
Possono ancora uccidere!

Emily Dickinson, poesia n.1203 da Tutte le poesie, traduzione di Marisa Bulgheroni, Mondadori

* ascoltando Litfiba – Prendi in mano i tuoi anni https://www.youtube.com/watch?v=htMO1ShgwLk

Direzione obbligatoriaultima modifica: 2017-12-15T10:32:53+00:00da irenesettanta
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