Scusa

scusami

Scusami: una delle parole più difficili da dire. Perché tradotta  significa  – ci ho pensato: ho sbagliato solo io.

Scusa

Che cosa vuol dire la parola scusa?
Questa parola sciocca – come me –
sempre in ritardo, spettinata
come uscita da un bosco fitto
ma vestita di limpido,
senza bugie nelle tasche.
Che cosa vuol dire la parola scusa?
Vuol dire aver letto lo spartito dalla fine
e aver capito
ogni nota ogni tempo ogni movimento.
Pesa, questa parola,
come un cielo di novembre:
cinque lettere faticose
che a dirle tutte in fila si mastica la terra.
S  c    u          s             a
cinque lettere di pioggia
su una pagina di vento.

©IreneMarchi2017

*ascoltando R.E.M. – The Apologist

 

Un appuntamento insolito

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Un appuntamento insolito, ma necessario (prima o poi): quello con noi stessi, col nostro io più vero (sì, proprio quello che non guardiamo mai in faccia, quello che non ascoltiamo mai).
Che luogo immagini per questo tuo incontro?

Appuntamento
 
Penso che  aspetterò lì
tra alberi verdi di pioggia e l’aria
fresca di nuvole  viola,
come prima delle sere di marzo:
è tutta la vita che aspetto
di tornare bambina

aspetterò lì
contro un muro di sassi vecchi
e una nuova allegria tra i capelli,
– sorriderò tra le ombre e la luce.

Non so ancora il giorno, non so l’ora,
ma non c’è dubbio:
io  mi  aspetterò  lì.

©IreneMarchi2017

* ascoltando Nick Drake – From The Morning
https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=Q2JjJPDz3EE

Il nostro colore

iltuocolore

Mimetizzarsi a volte è utile, ma alla lunga potremmo non ricordarci più come siamo davvero.

Il  nostro colore

Chiudo gli occhi e provo ad ascoltare
il colore
il mio
nascosto sotto  strati di anni
                                       di vetrine
                                       di sorrisi dovuti.
Mi sta urlando il colore
il mio
quello che ancora respira
– chiudi gli occhi anche tu? Ascòltati.
Voglio essere il colore che sono
macchiata, diversa, non mʼimporta,
la regola del camaleonte mi sta cancellando.
E tu, dove sei?
Con che cosa ti stai confondendo?

©IreneMarchi2017

* ascoltando Cyndi Lauper – True Colors

Nudi

nudi

« ànima  s. f. [dal lat. anĭma (la versione femminile di animus, con il significato di spirito) da ricondurre al gr. ἄνεμος «soffio, vento»]. – 1. Nell’accezione più generica, il principio vitale dell’uomo, di cui costituisce la parte immateriale, origine e centro del pensiero, del sentimento (…)» (da Vocabolario Treccani)

Nudi

A terra gli abiti
e tutte le definizioni
– salirà il  vento che strappa la paura –
balleremo sopra le distanze
rideremo dentro agli occhi

solo nude
le anime si possono toccare.

©IreneMarchi2017

*ascoltando Pink Floyd – Wish You Were Here

 

Se ancora piangi

Un murales a Padova (autore KennyRandom)

Un murales a Padova (autore: Kenny Random)

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«Alza gli occhi al cielo
non troverai mai arcobaleni
se guardi in basso».
Charlie Chaplin da The Circus – Swing Little Girl

https://www.youtube.com/watch?v=sU0J–hFOvk  

 

Se ancora piangi

Che importa se mi vesto di nero?
Ho comunque nel respiro ogni colore:
le nuvole rosse
                          – ogni sera –
sul volto di mia figlia
le fiamme arancioni di una rosa
                         – mai dimenticata –
il verde nuovo della betulla che rinasce
                          il blu di lavanda profumato
                                     l’indaco sincero di un sorriso.
Perciò che importa – anche tu –
che importa se ti vesti di nero? Se ancora piangi
                                                  quando intravedi un arcobaleno?

 © IreneMarchi 2017

*sto (ri)ascoltando  Eva Cassidy – Over The Rainbow
https://www.youtube.com/watch?v=2rd8VktT8xY 

Jimi Hendrix – Bold As Love


 

Che cosa chiederesti

Padova - Murales nei pressi di Piazza dei Signori

Padova – Murales nei pressi di Piazza dei Signori

Quando un murales ti incanta… questo l’ho incontrato girovagando  per le strade di Padova: un grazie all’autore.

Che cosa chiederesti

Che cosa chiederesti
                                     alla tua ombra
prima del tramonto?
«Sostienimi!» vorrei chiederle io,
«Sostieni il peso
– non tutto! Anche solo di una parte dei pensieri –
sostieni il mio cielo
                                  quando cade a pezzi
sostieni la mia terra
                                   quando trema
sostieni il respiro
                               quando sembra stancarsi.
Sostienimi: tu hai la leggerezza che mi manca».
 
©IreneMarchi2017

* sto ascoltando Keane – My Shadow
 https://www.youtube.com/watch?v=lnO2AJiMUZ0

Su ben poco…

ederasumuro

Su cosa possiamo dire di avere realmente il controllo?

Almeno

Se strappiamo l’edera
dal muro — già  intaccato
da quella tenace carezza —
è per paura:
il nostro controllo
avrà  la meglio — almeno —
su ciò che si può afferrare?

©IreneMarchi2016

* sto ascoltando Eels – P.S. You Rock My World

https://www.youtube.com/watch?v=vDpuuT6YsJg

Insonnia

caosgrigio

Che faccia ha la tua insonnia?

Soluzioni inutili

Contro il caos grigio
dei pensieri
— ci succhiano la calma
                                  dai respiri
e il sonno
            dagli occhi —
non basterà  la citronella
che sfiamma
né immergersi nel buio
di stanze sigillate.
Ci calmerà, forse,
quel frammento stupito
di luna: virgola bianca,
                            breve fiato
ai nostri monologhi
soffocati e privi di punteggiatura.

© Irene Marchi 2016

*sto ascoltando Eels – I Need Some Sleep

https://www.youtube.com/watch?v=TWzFY-nUpTU

Tutti ugualmente minuscoli

 

nessuna maiuscolaGuardiamo il cielo, guardiamo la vita e guardiamo la morte:

non siamo forse tutti uguali? Tutti ugualmente minuscoli.

nessuna maiuscola

eccoci qui
come lettere sparse
s  p  a  r  s  i
          a terra, tutti,
dalla a alla zeta
e se ti vedi maiuscolo
nessuna convinzione,
è solo per convenzione

sparsi a terra siamo
                             tutti:
il prodotto di un grande sgambetto.

©irenemarchi 2017

* sto ascoltanto Bob Dylan – Like a Rolling Stone

Il vuoto

manchi

Le persone ci lasciano, e ci mancano:

fa parte della vita che sa (anche) bruciare senza pietà.

 

Manchi

Manchi
nel vuoto delle ore
e manchi
nella corsa delle ore

                             manchi.
La tua assenza è ingombrante
come la parola SE
scavata
ai bordi di un desiderio.

©IreneMarchi2017

* ascoltando Les Jours Tristes (Instrumental) – Amelie Poulain – Soundtrack di Yann Tiersen

 https://www.youtube.com/watch?v=iE-m_oVci48