Se ancora piangi

Un murales a Padova (autore KennyRandom)

Un murales a Padova (autore: Kenny Random)

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«Alza gli occhi al cielo
non troverai mai arcobaleni
se guardi in basso».
Charlie Chaplin da The Circus – Swing Little Girl

https://www.youtube.com/watch?v=sU0J–hFOvk  

 

Se ancora piangi

Che importa se mi vesto di nero?
Ho comunque nel respiro ogni colore:
le nuvole rosse
                          – ogni sera –
sul volto di mia figlia
le fiamme arancioni di una rosa
                         – mai dimenticata –
il verde nuovo della betulla che rinasce
                          il blu di lavanda profumato
                                     l’indaco sincero di un sorriso.
Perciò che importa – anche tu –
che importa se ti vesti di nero? Se ancora piangi
                                                  quando intravedi un arcobaleno?

 © IreneMarchi 2017

*sto (ri)ascoltando  Eva Cassidy – Over The Rainbow
https://www.youtube.com/watch?v=2rd8VktT8xY 

Jimi Hendrix – Bold As Love


 

Colori

“I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni”.

Pablo Picasso

 

checolore sei

 

Quale colore sei, tu? O quale colore vorresti che gli altri immaginassero, pensando a te?

E perché l’arcobaleno sta sempre così in alto? Come si fa a raggiungerlo?

 

 

Vidi un cielo azzurro e tutti gli azzurri,
dal bianco al verde
tutto il ventaglio dei pioppi
e sopra il pino, più aria che uccello,
il merlo bianconero.
Vidi il mondo riposare in se stesso.
Vidi le apparenze.
E chiamai quella mezz’ora:
Perfezione del finito.

Octavio Paz, da Versante Est (1962-1968), traduzione di Ernesto Franco, in Octavio Paz,  Il fuoco di ogni giorno, Garzanti.

 

Uno squarcio d’azzurro –
una pennellata di grigio –
qualche chiazza scarlatta per via –
compongono un cielo alla sera.
Un po’ di rosso – passato in mezzo –
dai calzoni rubino messi in fretta –
un’onda d’oro –
una sponda di giorno –
di questo solo è il cielo del mattino.

 

Emily Dickinson, n. 206 da Tutte le poesie, traduzione di Marisa Bulgheroni, Mondadori.

 

 

Portami il girasole ch’io lo trapianti
nel mio terreno bruciato dal salino,
e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti
del cielo l’ansietà del suo volto giallino.

Tendono alla chiarità le cose oscure,
si esauriscono i corpi in un fluire
di tinte: queste in musiche. Svanire
è dunque la ventura delle venture.

Portami tu la pianta che conduce
dove sorgono bionde trasparenze
e vapora la vita quale essenza;
portami il girasole impazzito di luce.

 

Eugenio Montale, da Ossi di seppia

 

 

*Io ascolterei: Cat Stavens – Into White; Somewhere over the Rainbow (cantata da Israel “IZ” Kamakawiwo’ole); Cream – White Room; Cyndi Lauper – True Colors.