La tua casa

home

Dove Tu sei – quella – è Casa –
(Where Thou art – that – is Home -) Emily Dickinson

Sai dov’è la tua casa? O stai ancora cercando il tuo pezzo di universo da chiamare casa?

 

La mia casa e il mio cuore

Se un giorno tornerò alla vita
la mia casa non avrà chiavi:
sempre aperta, come il mare,
il sole e l’aria.

Che entrino la notte e il giorno,
la pioggia azzurra, la sera,
il pane rosso dell’aurora;
la luna, mia dolce amante.

Che l’amicizia non trattenga
il passo sulla soglia,
né la rondine il volo,
né l’amore le labbra. Nessuno.

La mia casa e il mio cuore
mai chiusi: che passino
gli uccelli, gli amici,
e il sole e l’aria.

Fernando Macarro Castillo (Marcos Ana) da Ditemi com’è un albero, Crocetti, 2009, traduzione Chiara De Luca

Casa mia

Sorpresa
dopo tanto
d’un amore

Credevo di averlo sparpagliato
per il mondo.

Giuseppe Ungaretti,  da L’allegria (1914/1919)

 

Attesa

Esci dalla statale a sinistra e
scendi giù dal colle. Arrivato
in fondo, gira ancora a sinistra.
Continua sempre a sinistra. La strada
arriva a un bivio. Ancora a sinistra.
C’è un torrente, sulla sinistra.
Prosegui. Poco prima
della fine della strada incroci
un’altra strada. Prendi quella
e nessun’altra. Altrimenti
ti rovinerai la vita
per sempre. C’è una casa di tronchi
con il tetto di tavole, a sinistra.
Non è quella che cerchi. È quella
appresso, subito dopo
una salita. La casa
dove gli alberi sono carichi
di frutta. Dove flox, forsizia e calendula
crescono rigogliose. È quella
la casa dove, in piedi sulla soglia,
c’è una donna
con il sole nei capelli. Quella
che è rimasta in attesa
fino ad ora.
La donna che ti ama.
L’unica che può dirti:
“Come mai ci hai messo tanto?”

 Raimond Carver, da Orientarsi con le stelle – Tutte le poesie, Minimum Fax, traduzione di Riccardo Duranti e Francesco Durante.

 

(…) Dopo tanto giardino
guardi serio questa casa prigione
con che occhi me ne domandi la ragione.

– Ma è vita questa? Ieri
ho sognato una foresta era
bella come il mio giardino
basta, non lo voglio questo destino.

Vivian Lamarque,  da Giovinezza senza giardino, in Poesie per un gatto, Mondadori

* ascoltando Crosby Stills Nash and Young – Our House