I giorni veri

io non lo so

Dove abita la verità dei giorni che chiamiamo nostri?

Sull’altro lato della luna
vanno
avvolti in abiti d’oro
i tuoi giorni veri
abitano
come te sempre
nella luce
scacciati da qui
cacciati via
lì passeggiano
sai che sono tuoi.

Tu invece accogli
giorno dopo giorno
i loro sostituti:
più stranieri
di ogni Paese straniero.
Sai
che i tuoi
mutano nella luce
si avvicinano a te
giorno dopo giorno
ma sull’altro lato della luna.

Hilde Domin, da  Lettera su un altro continente, traduzione di Ondina Granato, Del Vecchio editore, 2015

*ascoltando Pink Floyd – Brain Damage/Eclipse https://www.youtube.com/watch?v=XUuEeoXOsQM; The Police – Walking On The Moon https://www.youtube.com/watch?v=zPwMdZOlPo8

Nulla di complicato (vorrei)

nulla di complicato

Che un verde restasse un verde e un blu restasse un blu, e non apparissero al secondo sguardo due colori diversi. Che un sorriso rimanesse tale per almeno due minuti, che una parola avesse lo stesso significato per me, per te, per loro. Che uno più uno facesse due, sempre: sì mi piacerebbe molto, sarebbe d’aiuto. Che un fosse un e non un no travestito (né un forse o un ma),  e che un no fosse un no e non un travestito (né un forse o un ma).Che un abito fosse solo un abito e non una bandiera, che non esistesse il carnevale (non tutto l’anno, almeno), e che (desiderio più, desiderio meno) finalmente la smettessero di chiederci il nostro grado di “problem solving“, perché quello un nome già ce l’aveva ed è sempre stato “vivere la vita”.

Elementare

E c’è che vorrei il cielo elementare
azzurro come i mari degli atlanti
la tersità di un indice che dica
questa è la terra, il blu che vedi è mare.

Pierluigi  Cappello, da Arie, in Azzurro elementare, Bur, 2013

 

Quello che amo

Non mi interessano i dati
i dettagli delle cose
non mi interessano gli orologi
che non siano solari
né la lista
degli amori che finiscono.
Mi interessano piuttosto la verità
il rumore del mare
le ore che passano
la luce sul letto a mezzogiorno
e tutto quello che viene
e che va
senza nome e senza preavviso
accadendo
come le cose semplici
accadono.

1965

Lo que quiero

No me interesan los datos
los precisos datos de las cosas
no me interesan los relojes
que no son de sol
ni la lista
de los amores que se acaban.
Me interesa eso sí la verdad
el ruido del mar
las horas que se pasan
la luz sobre la cama al mediodía
y todo lo que viene
y se va
sin nombre y sin aviso
sucediéndose
como las cosas simples
se suceden.

Nancy Bacelo, (Uruguay, 1931-2007), testo e traduzione dal web (http://cantosirene.blogspot.it/2017/02/le-cose-semplici.html)

*ascoltando Alan Parsons Project – Blue Blue Sky
https://www.youtube.com/watch?time_continue=25&v=HCg9NKlsILU

Sabbia

sabbia

Sabbia

Hai sentito anche tu
la sabbia
sciogliere il freddo
di un pezzo di vita,
svegliare una nuova voglia
di proseguire la strada?
Perché non impariamo
a volare: nudi granelli
e liberi
senza ingombri di ruoli aggiunti
tratti da un catalogo?
Potremmo rinascere
vera polvere calda
dal vetro chiaro
dei nostri,
solo nostri occhi.

Tratta da Irene Marchi, Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di Sale Editore, 2015

…già, perché? Nell’attesa di trovare una risposta o di imparare a volare ascolterei Learning to Fly dei Pink Floyd.