Domandina

acero

Ma che cos’è vivere?

 

Mattino

Ho un acero, fuori casa, e tutto è lontano qualche volta
tutto passa nelle cose senza contorno
ho un acero misterioso come una città sommersa
e guardare diventa le sue foglie, l’ombra premuta
metà sulla strada metà nel giardino
la luce di ciascun giorno
dove le voci si appuntano e si disperdono.
Siamo l’acqua versata sulle pietre dei morti
sul filo teso tra la preghiera e il canto
siamo la neve dentro le cose
l’occhio cui tutto allucina, tutto separa
e vivere è un minuscolo posto nel mondo
dove stare in giardino.

Pierluigi  Cappello, da Restare, in Azzurro elementare, Bur, 2013

 

Arcadia

Forse
la vita vera è solo questo.
Restare seduto
solitario all’ombra di un tasso davanti al mare;
e, sullo sfondo, la montagna.
Vedere passare barche a vela, albatri,
nuvole con tutto il loro cielo addosso.
Tradurre i silenzi interiori
al ritmo di un cuore stanco.
Sperare
che approdi la nave dell’imprevisto
o che arrivi qualcuno con un segno.
E aspettare,
Aspettare.

Ángel Guinda (Saragozza,  1948), da Catedral de la Noche, 2015

*ascoltando Vasco Rossi – Un senso https://www.youtube.com/watch?v=StRtFh01XUo

Domandinaultima modifica: 2018-09-07T08:17:14+02:00da irenesettanta
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