Stelle e fango

Sono molto d’accordo con questa definizione data alla (indefinibile) poesia.
Tu che ne pensi?

La poesia non ha bisogno
della prima pagina dei quotidiani,
né di battiti di mani: non è il sogno
della cronaca. Preferisce radure,
vecchi campanili e marine.
La poesia è una baraccopoli
nella quale cadono le stelle
e nessuno ci fa caso.

Dante Maffia (Roseto Capo Spulico, 1946), da Al macero dell’invisibile, Passigli, 2006

 

Stelle e fangoultima modifica: 2021-12-02T11:19:31+01:00da irenesettanta
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