Ipotesi

 

tramonto sul tardi blog di poesia

(… cercando il senso di tanta bellezza)

 

Chiaro che 
il creatore dell’universo
si può vederlo come un giocoliere.
Tutto un maledetto gioco,
espressione d’incipiente stanchezza.
Ma talvolta, se a sera,
secondo un’abitudine,
ci stendiamo sul prato
a salutare in silenzio la notte,
per lo stupore restiamo senza parola:
lui per fregarci ci dà prove
del suo grande talento.

Michael Krüger, da A cielo aperto, in Il coro del mondo, Mondadori, 2010, traduzione di Anna Maria Carpi

°ascoltando Miles Davis – Blue In Greenhttps://www.youtube.com/watch?v=TLDflhhdPCg

Il prato sorride

prato e filari blog di poesia

(… e non permettere a nessuno di convincerti del contrario)

***

 

Attieniti alla misura dell’erba
di questo prato che è largo
quanto si stende di verde
è qui che sei approdato, adesso;
ti sei svegliato
hai inforcato gli occhiali
hai calzato le scarpe
hai camminato, perfino:
per questo è plausibile
che ogni soffio di brezza
sia un bacio di Armida
che il prato sorrida
com’è scritto nei libri
 
Pierluigi Cappello, da Assetto di volo. Poesie 1992-2005,
Crocetti Editore, 2007

°ascoltando Low – Lullaby – https://www.youtube.com/watch?v=XaSVkb_XLt4

Non ci crediamo, ma…

 

Penca de balangandan, blog di poesiaQual è il tuo portafortuna più “bravo”?

***

amuleti

dicono che portino fortuna
richiami per una vita felice
e allora li appendiamo
da qualche parte, ché si possa
sorridere almeno
di una speranza dondolante

©irene.marchi.2024

°ascoltando Paul Simon – The Amulethttps://www.youtube.com/watch?v=jfxdT1hPz5o&t=14s

“… è qui il nostro posto”

Eject. blog di poesia

(Se penso troppo alla realtà in cui viviamo, mi prende la voglia di sganciarmi, di premere un eventuale tasto Eject e catapultarmi in un mondo – inesistente? – che sia finalmente “giusto” per tutti. Ma è questo il nostro posto.)

***

L’assenza

multiforme l’assenza dona
incertezze, scava vuoti
di senso, moltiplica falsi
legami, corre, dio, come corre
la gente verso la calaverna
che brucia col gelo la terra

         eppure è qui il nostro posto
         – ieri un amico mi ha detto –
         il mondo ha tanto bisogno
         dei resistenti dell’anima

Ilde Arcelli (Perugia 1935–2011), da Meno  male, Guerra Ed. 2011

°ascoltando Hawkwind – “Ejection” – https://www.youtube.com/watch?v=ToV3J1g2Uuk&t=32s

 

 

Senza definizione, senza indicazione

QUI

(Cose che sfuggono ad ogni definizione)

 

poesia intervallo (tra una ricerca e l’altra)

cerco la definizione di posto giusto
la cerco in ogni dove
 
dove può essere il posto giusto
se non ne esiste definizione?

Irene Marchi, da Mancano le indicazioni, Officine Editoriali, 2023

°ascoltando Ella Fitzgerald – Untitled Instrumentalhttps://www.youtube.com/watch?v=Q76immsB_a8

Un aiuto a colori

 (L’aiuto che non ti aspettavi)

***

 

è marzo e chiedo alle nuvole
della sera di aiutarmi
vorrei cercare             

                   e ritrovare
i miei colori perduti
quelli di due o tre vite passate,
ma le nuvole sono nervose
arrangiati  mi dicono
e se ne vanno con la pioggia
 
è il sole che sta calando
a suggerirmi un arcobaleno

©irene.marchi.2024

°ascoltando Giovanni Allevi – Back To Life – https://www.youtube.com/watch?v=q3ee9OM-ITU

In sciopero

strikeQuale azione, tra quelle indicate in questa poesia,  ti risulterebbe più difficile?

 

Giornata di sciopero da sé stessi

Troppo a lungo abbiamo patito sotto il giogo dispotico di noi stessi

  • rifiuta di ascoltarti
  • tronca ogni legame finanziario con te stesso
  • disconosci i membri della tua famiglia e gli amici
  • boicotta il tuo lavoro
  • cancellati da tutti i social media
  • dismetti l’autorità
  • contesta attivamente la tua coscienza

ricorda: l’io è il problema

Charles Bernstein (New York, 1950), da Eco-Echo, traduzione di L. Ballerini  –  G. Bortolotti  –  C. Buranello  –  M. Giovenale  –  M. Graffi, Edizioni del Verri, 2022

°ascoltando Porcupine Tree – Way Out Of Here – https://www.youtube.com/watch?v=uUqNMRJjCTc<

Decluttering

decluttering

Fare decluttering è l’azione con cui si rimuovono gli oggetti, non (sentiti più) necessari, dai propri  cassetti, armadi, sgabuzzini, e, in generale, dalla propria vita; significa sgombrare, riordinare per guadagnare nuovo spazio. E non serve nessun manuale di nessun celebratissimo guru del riordino: ci si arriva da soli – prima o poi.

***

oggetti non necessari

poi arriva il momento
capisci
e ti liberi
di ciò che rubava spazio
                            e pesava
sui tuoi occhi stanchi
butti via – con stupore: perché ci ho messo tanto?
gli aggettivi che ti hanno definito
regali la tua infinita pazienza
insieme alle altre cose senza più un senso
e fai un respiro profondo
 
poi arriva il momento
in cui     lasci                  andare
gli oggetti non necessari e i pensieri
che ti bruciavano l’ossigeno

©irene.marchi.2024

°ascoltando Cat Stevens – Into White 

25 Aprile

25aprile

25 Aprile Festa Nazionale della Liberazione dal nazifascismo

 

Bella ciao

Una mattina mi son svegliato,
oh bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato
e ho trovato l’invasor.

O partigiano, portami via,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
O partigiano, portami via,
ché mi sento di morir.

E se io muoio da partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E se io muoio da partigiano,
tu mi devi seppellir.

E seppellire lassù in montagna,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E seppellire lassù in montagna
sotto l’ombra di un bel fior.

E le genti che passeranno
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E le genti che passeranno
Ti diranno «Che bel fior!

È questo il fiore del partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
È questo il fiore del partigiano
morto per la libertà!

°ascoltando Bella Ciao (Modena City Ramblers)– https://www.youtube.com/watch?v=X_SjXpsJHGU

Se tu fossi un libro

Illustrazione tratta da Se io fossi un libro, di José Jeoge Leteria e André Leteria, Salani Editore, 2023

Illustrazione tratta da Se io fossi un librodi José Jeoge Leteria (testo) e André Leteria (illustrazioni), Salani Editore, 2023.

Se tu fossi un libro
che tipo di libro saresti?

***

 

se io fossi un libro
silenziosa tra le pagine vorrei una rosa
e ci faremmo compagnia
contenti di avere un senso:
il senso di qualcosa da non perdere
il senso di un ricordo da non far morire

©irene.marchi.2024

 

°ascoltando Saint Etienne – Lost In The Library  https://www.youtube.com/watch?v=1FgSXsrb0io&t=14s