Hai un diario?

mercatino

Mai restare senza un diario su cui “scriverti“.

Cercando (al mercatino)

Un vecchio catino di zinco:
lo cerco da tanto
lo cerco per i fiori
–  e non sarà mai vuoto

poi  un disco introvabile
un 45 giri del ’58:
lo ascoltava mio nonno, lo canticchio ancora
– ma non lo troverò mai

infine un vecchio quaderno
cerco
– rosso o nero non è importante –
mi serve per cominciare un diario:
oggi  ho comprato un catino di zinco,
un quaderno,
un disco del ’71 (quello del ’58 è introvabile!)
e non verso una lacrima da almeno dieci giorni.
 
©IreneMarchi maggio2018

*ascoltando   Angelo Branduardi – Alla Fiera dell’Est https://www.youtube.com/watch?v=IVwCOO0PYZA

catino

Decluttering mentale

scrivereliberare

Se scrivi su un foglio bianco quello che ti rimbalza nella mente (e  in certi momenti produce un rumore talmente forte che lo riescono a sentire anche quelli che ti stanno vicino – “Ma che faccia  strana hai?!”), poi ti sentirai un po’ meglio. Non  benebene, ma meglio. Poi butta via quel foglio. O anche no.

non puoi pensare senza pensare a qualcosa
i miei amici buddhisti ogni tanto pensano
per settimane a come non pensare a niente
spesso ci riescono
                             certe volte osservando
quella scultura famosa (o una sua fotografia)
io penso    oh quello non starà davvero pensando
a niente     vuole solo farlo credere ai
passanti per qualche motivo      o ha bisogno di tenersi
la testa pesante tra le mani per incastonare
i pensieri o le idee nella sua pietrosità
                                               così come io     accostando
la penna al foglio sono certa che la cosa
che mi opprimeva insopportabile sul petto
apparirà in parole      prenderà forma e canto
mi lascerà continuare a vivere

Grace Paley, da Fedeltà, traduzione di Livia Brambilla e Paolo Cognetti, Minimum Fax, 2011
* ascoltando Elisa – Pagina bianca https://www.youtube.com/watch?v=17_-cwStntE
Willie Nelson –Write Your Own Songs
https://www.youtube.com/watch?time_continue=48&v=KcV9zyx-HHE