Movimenti involontari (e capacità poetica)

a volte

“… Movimenti minimi, quasi vegetali…” descrive in questi versi la poetessa, ma è incredibile come riesca a rendere quei movimenti, e le sensazioni che ne derivano, quasi visibili se non addirittura tangibili. (Le poesie molte volte stupiscono per la loro capacità di coinvolgere chi legge.)

 

A volte in certi casuali movimenti
sfiora la mia mano la tua mano della tua mano il dorso
oppure il mio corpo dentro i vestiti si appoggia quasi senza saperlo
per un attimo contro il tuo corpo nei vestiti
questi movimenti minimi quasi vegetali
il tuo sguardo angolato e il tuo occhio volutamente perso nel vuoto
la tua domanda subito interrotta dove vai quest’estate
cosa stai leggendo
mi attraversano come un dolce coltello
in pieno cuore e lungo tutta la gola
e mi dissecco come una fonte in una calda estate

Friederike Mayröcker (Vienna, 1924 – 2021), da Della vita le zampe, Donzelli, 2002,  traduzione di Sara Barni

♣ ascoltando  · Mike Oldfield – Weightless https://www.youtube.com/watch?v=orgEOkoKRSM

Senza ombrello

pioveva

Piove, io esco

amo la pioggia che non lo sa
se fa danno o dà respiro
alla terra e alla nostra sete
amo le gocce della pioggia, tutte,  
quando cominciano a cadere
e sembrano avvertire  s  c u
s     ac i…
               s  ti     a
         m  o          pe  r        p io v
                 e r      e
sì, amo la pioggia, tutta,
fatta da una goccia
una goccia
una goccia
una goccia

e che il contagocce no, mai lo saprà usare

(ora esco, c’è un temporale)

©IreneMarchi2021

♥ ascoltando  Ezio Bosso – Rain, in Your Black Eyes https://www.youtube.com/watch?v=vkiVWpf_tW4

Ombrelli color pioggia

 

ombrello azzurro pioggia mimetizzarsi

Invisibile

Ho sempre scelto ombrelli grigiazzurri:
se mi mimetizzo, pensavo, la pioggia
mi parlerà come parla al suo cielo
e forse potremmo essere amiche.
L’invisibilità è un abito
che ti veste dentro, così le emozioni
sono addomesticate, ma il corpo
– è una legge fisica – riflette comunque
la luce. Mi chiedi se alla fine
ho ingannato  la pioggia… ti risponderò,
però vòltati, io sono da questa parte!

©IreneMarchi2021

♥ ascoltando Ivano Fossati –  Invisibilehttps://www.youtube.com/watch?v=3_wmSZF5CLc

(ancora di invisibilità: https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2019/12/04/invisibilita/)

Luogo e data (da tradurre)

la data

Non avevo mai pensato a questo particolare. La data nelle lettere. L’ho sempre scritta e basta: nelle lettere, nei biglietti d’auguri, sui libri regalati. La prossima volta proverò a tradurre in emozione anche la data…

Strano mettere la data
alle lettere come fossero
valide solo per oggi come
rassicurandosi di non poterle
rileggere domani. strano sapere
che tutto varia indefinitamente
strano mettere il luogo da
cui vengono scritte e non
quello da cui partono
non: dal cuore per un attimo
dall’anima prevedibilmente
per sempre, dal corpo
per una notte che lo riduca
in cenere.

ottobre 96

Chandra Livia Candiani, da Io con vestito leggero, Campanotto, 2005

*ascoltando George Lynch – I Will Remember https://www.youtube.com/watch?v=_j4riYsXQR8