Non cadere!

 

mano con farfalla su mano

Non cadere  (sei più forte di quello che pensi).

 

Farfalla

Gialla
con macchioline nere.
Sembrava pensierosa
sulla palma della mia mano,
le ho parlato
e la sua risposta è stata
più grande del silenzio.
I miei occhi distillavano
amore selvaggio.
Il vento la strappò
dalla mia mano.
Vola, vola, vola:
le gridavo.
E la farfalla andò cadendo
a poco a poco
fino a baciare la terra.

***

Amarilla
con manchitas negras.
Parecía pensativa
sobre la palma de mi mano,
le hablé
y su respuesta fue
más grande que el silencio.
Mis ojos destilaban
amor salvaje.
El viento la arrebató
de mi mano.
Volá, volá, volá:
le gritaba.
Y la mariposa fue cayendo
poco a poco
hasta besar la tierra.

Humberto Ak’abal (Totonicapán, Guatemala, 1952), traduzione di Emanuela Jossa fonte. http://www.casadellapoesia.org/ e https://www.potlatch.it/

ascoltando Yann Tiersen – Le Matin https://www.youtube.com/watch?v=etLa1xipu0g

Che cosa vedi?

 

farfalla

Illustrazione tratta da Filo di fata, di Philippe Lechermeier e Aurélia Fronty, Donzelli Editore, traduzione di Maria Vidale, 2008

La speranza

Una verde, una trepida farfalla
nella stanza! Un miracolo la strinse
qui tra le secche pietre di città.
Si posa e trema sopra cose che
non sono fiore
non sono ruscello
cose senza né miele né colore.
– Non muoverti – sussurri – o se ne andrà.
Ma io non temo che svoli. L’essenza
stessa della speranza è di restare.

Daria Menicanti (Piacenza, 1914 – 1995), da Un nero d’ombra, Arnoldo Mondadori Editore, 1969

 

Voli di farfalle

farfalla ste

Farfalla

Gialla
con macchioline nere.
Sembrava pensierosa
sulla palma della mia mano,
le ho parlato
e la sua risposta è stata
più grande del silenzio.
I miei occhi distillavano
amore selvaggio.
Il vento la strappò
dalla mia mano.
Vola, vola, vola:
le gridavo.
E la farfalla andò cadendo
a poco a poco
fino a baciare la terra.

Humberto Ak’abal (Totonicapán, Guatemala, 1952), da El animalero, 1990, traduzione di Emanuela Jossa

 

La farfalla nella corriera

Nella corriera
vola
una farfalla.

Sarà entrata dalla portiera
quando l’abbiamo aperta a qualche fermata.
La corriera ha finestrini che non si aprono
e corre a tutta velocità
a 120 chilometri l’ora.

La farfalla crede di volare in un giardino,
ma in realtà sta viaggiando sull’espresso
per Pusan.

E io da quando
sto viaggiando verso la meta
su un espresso chiamato
tempo?

So che la farfalla
se si apre la portiera, troverà fiori.
E io? Io che cosa troverò alla fine?
Viaggio con la farfalla.

Hwang Kem Chan (Seul, 1919)

 

*ascoltando John Williams –Gabriel Fauré – Pavane Op. 50    https://www.youtube.com/watch?v=6D3D0u6x8jg