Fragili e forti (?)

fragile1

Sarà vero che la fragilità nasconde una forza? (Speriamo di sì.)

 

Dentro il fiume
non essere risoluti
balbettare e inciampare
lasciare l’adozione terrestre
senza alleanze navigare
faccia al cielo
il corpo battello.
Lasciarsi guardare
dalle luci celesti,
la franchezza della paura
è un nadir
che cura i polsi
e regola le direzioni.
Se ti senti frantumabile
hai un punto di forza
da cui sentire.

Chandra Livia Candiani, da La domanda della sete, Einaudi, 2020

♥ ascoltando Fabrizio de André – Amico fragile https://www.youtube.com/watch?v=5mkNp_iozh4

Non sempre forti

booooooooooooooooooLa debolezza ci appartiene.
Ma forse ci appartiene anche la forza per aggiustarci
dopo esserci ritrovati in frantumi per l’ennesima volta.

Raccoglimento

Uno diceva: io sono prevenuto contro me stesso fin dalla nascita.
Friedrich Nietzsche

Mia debolezza, debolezza mia,
ma che devo fare con te?
Ho cinquant’anni e tremo quando tuona,
e sbaglio ancora posto
come quando sbagliai banco all’asilo.
Ho un corpo trapunto da graffe,
il sonno come un campo di macerie,
la forza che si sbriciola, la memoria in frantumi,
e in questo Grande Sfascio, l’unica cosa intatta resti tu,
mia ferita, mio Graal, codice a barre
di un estraneo che è leso, che è fallato,
costretto a essere me.
Mia debolezza, talpa del nemico,
creaturina indifesa che mi rendi indifeso,
il solo, vero premio della morte
sarà saperti morta insieme a me,
mio motore,
mio orrore,
mia consustanziale sconfitta.

Valerio Magrelli, da Il sangue amaro, Einaudi, Torino, 2014

 

*ascoltando Dream Theater – Stream of Consciousness https://www.youtube.com/watch?v=gsoNl0MzDFA