”Che non si muore per amore è una gran bella verità”

nonsimuore

Si impara oppure no (a non morire)?

Il famoso sentimento

Quando morii per la prima volta –
mi ricordo ancora come fu.
Morii del tutto per me e tranquilla.
È stato ad Amburgo, in aprile,
e avevo diciotto anni.

Quando morii per la seconda volta,
morire mi fece così male.
Molto poco ti ho potuto lasciare:
il mio cuore palpitante davanti alla tua porta,
le orme rosse sulla neve.

Ma quando morii per la terza volta,
non mi fece più così male.
Familiare come il letto e il pane,
il vestito e la scarpa mi era la morte.
Ora non muoio più.

Mascha Kaléko, Das lyrische Stenogrammheft, traduzione di Gio Batta Bucciol, in “Poesia” n. 341, ottobre 2108, Crocetti editore

*ascoltando Lucio Battisti – Io vivrò https://www.youtube.com/watch?v=zgJbqH0SPtg

Quanto tempo?

quanto

Quanto durerà l’amore?
Forse è una domanda da non fare mai: quanta inutile ansia seminerebbe tra i passi di un amore?
Che duri quello che vuole (e può) durare, l’importante è avere amato ed essere stati amati.
Questo durerà per sempre.

Ogni sette anni

Nei libri saggi ho letto:
ogni sette anni cambia la tua essenza.
Ogni sette anni, nota bene, uomo e donna,
cambia l’anima, cambia il corpo.

Cambia il tuo odiare, cambia il tuo amare.
E contai in segreto: tre volte, quattro volte sette.
Ah, gli spiriti vennero. E il mio orecchio intende:
ogni sette anni… Ecco, è vero.

Preoccupata osservo le copie d’innamorati.
Che sappiamo: ogni sette anni?
Persino tra le tue braccia la mia ombra chiede muta:
quando passano, amato, i nostri sette?

Mascha Kaléko, Das lyrische Stenogrammheft, traduzione di Gio Batta Bucciol, in “Poesia” n. 341, ottobre 2108, Crocetti editore

*ascoltando Fabrizio De Andrè – Amore che vieni, amore che vai https://www.youtube.com/watch?v=vKj2rz5mNHg

Chi (non) cerca trova

I'll find

“Per cercare il senso profondo, non sprofondare.
Tu non cercare. Così lo troverai”:
io ci provo allora. Magari va meglio…

Tu non cercare nulla. Non c’è niente da trovare,
Niente da capire. Accontentati.
Quando verrà il loro tempo fioriranno i tigli
Sopra la tomba scavata di fresco.

Quando verrà il suo tempo si dissiperà il buio,
Scintillerà la luce rinata.
Niente è concluso, tutto continua.
E tu sarai allegro. O forse no.

Tra sparire e ricominciare
L’impossibile accade.
Come e perché non è stato svelato.
Suona nuova al principiante l’antichissima melodia.

Per cercare il senso profondo, non sprofondare.
Tu non cercare. Così lo troverai.

Mascha Kaléko (1907, Galizia  – 1975) da “Poesia”, Crocetti Editore,  n. 287, Novembre 2013, traduzione di Francesca Goll

*ascoltando Vangelis & Jon Anderson – I’ll Find My Way Home https://www.youtube.com/watch?v=kurJdVkwPk0