Sul filo

(Oscillando tra colore e buio)

***

C’è una linea invisibile

c’è una linea invisibile
a fare confine
tra ciò che splende di un senso
e ciò che un senso non offre
c’è un tempo brevissimo tra questo
sicuro momento      e un domani disperso
c’è un filo sottile

sottile
e tremendo

©IreneMarchi2023

°ascoltando  Yann Tiersen – Sur le fil 

Serve un traduttore

Nel parcheggio di un ospedale, sotto una fila di pioppi bianchi (o almeno credo), complici una pioggia decisa e un vento più autunnale che di fine aprile, una foglia si è attaccata internamente al finestrino dell’auto. Che cosa avrà voluto dirmi?
Perché, lo sai (?), le foglie parlano.

***

Cade come svogliata
questa foglia.
È ammutolita. Ha dondolato. Indugiato.
Farfuglia qualcosa, frusciando.
Una notifica dal cielo?

Irina Ermakova (Crimea, 1951), da Carboncino scarlatto su seta nera, in Lo specchio di bronzo, Einaudi, 2023, traduzione di Alessandro Niero

°ascoltando Wishbone Ash – Leaf and Stream – https://www.youtube.com/watch?v=ZB6fCuxGvAw

Impossibili da inventare

Se non ci fossero,
certe cose bisognerebbe assolutamente inventarle
(ma probabilmente non ci riusciremmo).
***

Il semplice che è difficile da inventare

Nulla contro il microprocessore,
ma senza l’acqua
come ce la caveremmo?
Che cos’è mai una sonda su Giove
al confronto del cervello di una mosca?
Come si affannano
questi topi di laboratorio intorno ai cloni!
Però scopare è ben meglio.
E il dente di leone –
come sa farlo: lieta,
inarrivabile eleganza!
Mai nella vita,
cari premi Nobel,
ammettetelo, su,
avreste inventato una cosa simile.

Hans Magnus Enzensberger, da Più leggeri dell’aria, Einaudi, traduzione di Anna Maria Carpi

°ascoltando Gorillaz- Simplicity – https://www.youtube.com/watch?v=8U78TGcK6Gw

Chi dirige il gioco?

Proprio come scriveva Michel de Montaigne a proposito della sua gatta  (nell’Apologia di Raymond Sebond): «Quando gioco con lei, come faccio a sapere che non sia lei che gioca con me?».

***

 

Miao

Considerami.
Siedo qui come Tiberio,
imperscrutabile e maestoso.
Io lascerò che il “Non oso”
attenda il “Vorrei”
e sopporterò lo strimpellare
della tua piccola chitarra
perché tu sei il mio gufo
e mi nutri col latte.
Perché bagnarmi la zampa?
Tienimi in una borsa
e nessuno saprà la verità.
Ho familiarità con le streghe
e all’inferno ho maggiori possibilità di te
perché posso ballare sui mattoni ardenti,
saltare per tutta la tua altezza
e atterrare su quattro zampe.
Sono il servo del Dio vivente.
Venero a modo mio.
Guarda in queste pietre verdi socchiuse
e segui le tue luci riflesse
nel buio.
 
Michel, Duc de Montaigne, lo sapeva.
Tu non giochi con me.
Io gioco con te.

Mark Haddon, da Il cavallo parlante e la ragazza triste e il villaggio sotto il mare, Einaudi, 2005, traduzione di Elisa Biagini

 

°ascoltando Francesco Baccini – Penelope – https://www.youtube.com/watch?v=tgsn8llcbkQ&t=137s

La grande bugia

La grande bugia è la perfezione. Volti perfetti, corpi perfetti, dettagli perfetti, vestiti perfetti, case perfette, lavori perfetti… tutto top, top, top (si dice così adesso?)… ,  la bugia, appunto, è al top. Perché  nulla rimane perfetto (?) per un tempo che vada oltre la pronuncia della parola “perfezione”.

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Amo il tuo corpo imperfetto

 
Ah, la bugia dei corpi perfetti,
la gran bugia marcita delle relazioni perfette, dei momenti perfetti:
i corpi possono essere perfetti
solo al prezzo di un tradimento, di un taglio
che li separa dalla verità della vita.

La casa perfetta non può essere dimora

Perché esista pulizia
dev’esserci un poco di sporcizia.

E non si può concepire la trasparenza altissima del piacere
se non velata
da imprevedibili acque dolorose

Il tuo corpo imperfetto brillante
con l’olio quotidiano del desiderio.

Jorge Riechmann, Amo il tuo corpo imperfetto. Poesie scelte 1986-2011, Medusa Edizioni, 2013, traduzione di Stefano Bernardinelli

°ascoltando Ludwig Goransson – Truths – https://www.youtube.com/watch?v=KxfqsQ5LIjk

Cambiare idea

Hai mai avuto un cambio di idea assolutamente “salvifico”?

***

 

Ho cambiato idea

la luce che adesso si distende,
bianca, sui rami di quella betulla
è così dolce, non voglio lasciare
muti sulla terra viva i miei battiti
non voglio dormire – muschio
verde all’ombra del vento che ride –

adesso no, non voglio più morire

Irene Marchi, da  Dimmi come stai, Cicorivolta Editore, 2022

°ascoltando  Ezio Bosso – Sixth Breath, The Last Breathhttps://www.youtube.com/watch?v=RFR9H9hr42w

Pronti… via!

Cominciala adesso la tua vita (interiormente) nuova.

La vita nuova

La vita nuova
arriva taciturna
dentro la vecchia vita
arriva come una morte
uno schianto
qualcuno che spintona così forte
un crollo.
È una scrittura tanto precisa
e netta da non lasciare dubbi
né sfumature di senso eppure
non dà direzioni né mete.
La vita nuova irrompe
come un vecchio che cade
sul ghiaccio, un pensiero
davanti a un muro, la
sirena di un’ambulanza.
Non ci sono feriti
né annunci di sciagura
solo noi da convincere
a lasciar perdere il miraggio
di una via rettilinea, di un
orizzonte, lasciarsi curvare,
piegare alla tenerezza
delle anse del destino.
La vita nuova
è come un grande tuono
sbriciolato
poi a poco a poco
l’erba si china
sotto la pioggia
la prende
la beve.

Chandra Livia Candiani da La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore, Einaudi, 2014

°ascoltando Nina Simone – Feeling Good  – https://www.youtube.com/watch?v=oHs98TEYecM

Facciamo un elenco?

ferrara

Cose apparentemente insignificanti che possono mettere di buonumore.
Sarebbe interessante farne un elenco (a partire dal suggerimento, qui sotto, del poeta).

***

Per strada

Se all’angolo una signora
– o magari un vigile –
si volta
con la faccia scavata dalla luce
della bella giornata
e parla – proprio a me,
a me, qui – del rispetto che si è perso
o del caldo che fa,
io mi sento mancare, come un santo
quando lo sfiora l’eternità.
 
Sento le piante crescere, sento la terra
girare. Tutto mi sembra forte e chiaro, tutto
deve ancora succedere.
 
Umberto Fiori, da Chiarimenti,  Marcos y Marcos, 1995

°ascoltando  Bandabardò –  Vento in faccia  – https://www.youtube.com/watch?v=7gcjAGdPQd8

Patapunf

 

crollo

Quali “idoli” (se hai mai avuto idoli) o quali ideali ti sono crollati, con il tempo?

 

Sull’essere idolatrato

L’onda risucchia e con l’acqua che resta
avvolge un ciuffo d’alga alle mie gambe,
e con il flusso svelto del fondiglio
scava sotto, io barcollo, se non sposto
i piedi crollo, come l’ideale
di chi ama di un amore mal riposto.

Robert Frost, da Fuoco e ghiaccio – Poesie, Adelphi, 2022, traduzione di Silvia Bre

°ascoltando Aretha Franklin – Rolling In the Deep (Adele) https://www.youtube.com/watch?v=oNWeGngQqOI

Semplicemente difficile

Scrive la poetessa: “Leggere un libro di poesie/dalla fine all’inizio,/è una cura contro certi tipi di tristezza (…)” e sono d’accordo con lei.  Scrive ancora: “La felicità è più difficile (…)” e sono molto d’accordo con lei. La felicità è proprio difficile, nella sua semplicità. Sei d’accordo anche tu?

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La felicità è più difficile

Leggere un libro di poesie
dalla fine all’inizio,
è una cura contro certi tipi di tristezza.

Una persona può solo scegliere.
Cosa, non importa; solo scegliere —

Questo caffè. Quel vestito.
‘Ecco l’ora in cui vorrei arrivare’.
‘Oggi pulirò le finestre’.

La felicità è più difficile.

Considera la descrizione dei maestri
dell’esistenza risvegliata, come appare semplice:
Ho fame, mangio; ho sonno, dormo.
È questo scegliere davvero, o per niente?

In ogni caso, tutto sembra cospirare contro.

Jane Hirshfield (New York, 1953), da Given Sugar, Given Salt, 2002

***

 

Happiness is Harder

To read a book of poetry
from back to front,
there is the cure for a certain kind of sadness.

A person has only to choose.
What doesn’t matter; just that —

This coffee. That dress.
‘Here is the time I would like to arrive.’
‘Today, I will wash the windows.’

Happiness is harder.

Consider the master’s description
of awakened existence, how seemingly simple:
Hungry, I eat; sleepy, I sleep.
Is this choosing completely, or not at all?

In either case, everything seems to conspire against it.

 

°ascoltando  Bandabardò – Sempre allegri https://www.youtube.com/watch?v=9oWgSo6O6OM