Senza parole

Andre Kertesz Washington Square Park, New York City

André Kertesz – Washington Square Park, New York City, 1960

Lezione di poesia

Siamo seduti su una panchina bianca
davanti al busto del poeta Lenau

Ci baciamo
e incidentalmente parliamo
di versi
parliamo di versi
e incidentalmente ci baciamo

Il poeta guarda da qualche parte
oltre noi
oltre la panchina
oltre la ghiaia del sentiero

Ed è così splendidamente silenzioso
con le sue belle labbra di bronzo

Nel parco della città di Vršac
imparo lentamente
ciò che conta davvero in una poesia

Vasko Popa (Serbia, 1922-1991), da Carne viva, 1975, traduzione di Cikos Ibolja

 

Verbi più o meno attuali

libri

Necrologio del verbo amare

Amo –
lanciandosi sui mulini a vento gridava Don Chisciotte.
Amo –
avvelenato dalla gelosia urlava Otello.
Amo –
deponendo Ossian singhiozzava Werther.
Amo –
sobbalzando nelle carrozze di Jašvin ripeteva Vronski.
Amo –
separandosi da  Grušenka vaneggiava Dmitrij Karamazov.
Amo –
roteando la spada scandiva Cyrano.
Amo –
tornando dal comizio sussurrava Jaques Thibault.
Amo –
griderebbe anche l’eroe del romanzo contemporaneo,
       ma non glielo permette l’autore.
Insomma non sarebbe di attualità.

1979

Izet Sarajlić, da Chi ha fatto il turno di notte, a cura di Silvio Ferrari, prefazione di Erri De Luca, Einaudi, 1998

*ascoltando Nino Rota – Romeo And Juliet Theme https://www.youtube.com/watch?v=WCmUWNUzaqo