Proposito

hope

Forse quello che dobbiamo sempre riproporci di fare è, semplicemente, sperare.  Ogni giorno.

 
La  speranza è quella cosa piumata –
che si viene a posare sull’anima –
Canta melodie senza parole –
e non smette – mai –

E la senti – dolcissima – nel vento –
E dura deve essere la tempesta –
capace di intimidire il piccolo uccello
che ha dato calore a tanti –

Io l’ho sentito nel paese più gelido –
e sui mari più alieni –
Eppure mai, nemmeno allo stremo,
ha chiesto una briciola – di me.

Emily Dickinson (traduzione di Barbara Lanati)

 

Crepuscolo marino,
in mezzo
alla mia vita,
le onde come uve,
la solitudine del cielo,
mi colmi
e mi trabocchi,
tutto il mare,
tutto il cielo,
movimento
e spazio,
i battaglioni bianchi
della schiuma,
la terra color arancia,
la cintura
incendiata
del sole in agonia,
tanti
doni e doni,
uccelli
che vanno verso i loro sogni,
e il mare, il mare,
aroma
sospeso,
coro di sale sonoro,
e nel frattempo,
noi,
gli uomini,
vicino all’acqua,
che lottiamo
e speriamo
vicino al mare,
speriamo.
 
Le onde dicono alla costa salda:
Tutto sarà compiuto.

Pablo Neruda, in Las Odas elementales (1954)

*ascoltando: di Ben HarperWith my own two hands https://www.youtube.com/watch?v=aEnfy9qfdaU e Better Way https://www.youtube.com/watch?v=XOZj1Xyx354; Cat Stevens – Peace Train https://www.youtube.com/watch?v=eaNtV_iU61U

P.S. Ciao, buon anno!

Vietato arrendersi

buon natale

Qualunque sia il tuo punto di partenza… è vietato arrendersi!

 

Quel fiore –
gli hanno strappato i petali, ma è vivo
quel cuore –
nella sventura, è rimasto saldo
quella stella –
è caduta, con una scia di luce nella foresta
come chi sa morire con un sorriso
quando spalanca le ali
il vento dell’altopiano.
Li porto con me,
sono l’immagine
del non arrendersi.

Da Canti d’amore e di libertà  del popolo Kurdo, a cura di Laura Shrader, Newton Compton, Roma, 1993

*ascoltando The Beatles –  Hey Jude https://www.youtube.com/watch?v=FhXU8c8qwXs

P.S.  Conimieiauguridicuoreatecheseipassatoperunattimotraleparoleelenuvolediquestospazio. Irene(diLapoesianonsimangia)

Dopo il vento

dopo il vento

Non è mai troppo tardi: lo sentiamo dire spesso. Sarà vero?

Vento

Non implorare mai pietà al vento.
Voi gigli dai lunghi steli magri,
voi odorosi bianchi gigli,
voi gigli selvatici.
Dopo che sarete stati rotti
nuovi germogli sbocceranno. Non è mai tardi.

Ko Un (1933, Gunsan, Corea del Sud) da Cos’è?, Nottetempo, 2013, traduzione di Vincenza D’Urso

*ascoltando U2 – Beautiful Day https://www.youtube.com/watch?v=co6WMzDOh1o

Dedicata

da qualche parte

Dedico queste righe, e un sorriso, a tutte le persone che stanno vivendo una situazione difficile, a chi si sente perso. C’è, da qualche parte, almeno una persona che ci ha sorriso veramente, e ci sorriderà sempre.

Rina
                               (1917/2002)

Quando sei andata via,
un franare nella polvere
un sorso infinito di dolore
«Tesoro, come stai?»
e lʼattimo dopo sparivi.
Mi hai lasciato uno sguardo
dolce sempre
                  e un sorriso solo vero.

©Irene 2013

*ascoltando (ancora) Ben Harper – Waiting On An Angel