Una stella

stella

Augurando a tutti che si torni a rivedere una stella:

Leggiadro vien nell’onda della sera
un solitario palpito di stella.
A poco a poco una nube leggera
le chiude sorridendo la pupilla;

e mentre passa con veli e con piume,
nel grande azzurro tremule faville
nascono a sciami, nascono a ghirlande,
son nate in cento, son nate in mille:

ma più io non ti vedo, stella mia.

Clemente Rebora (Milano, 1885-1957), da Frammenti lirici, Vallecchi, 1947

♥ ascoltando John Lennon – Happy Xmas (War Is Over) https://www.youtube.com/watch?v=flA5ndOyZbI
 

Disastri stellari

Ho fatto un disastro: sbadatamente ho rovesciato sui fogli tutta la boccetta dell’inchiostro di china.
Però, in quel cielo nero, ho visto una stella.
Cadente.
Dicono che si avverino i desideri.
Qual è stata una cosa bella che è nata da un tuo piccolo disastro?

Direzione opposta

E vidi, io vidi una stella
al di sopra dei tetti
attraversare i banchi di nebbia.
La vidi discendere
e prendere terra
in direzione opposta alla mia.

Raffaele Carrieri (Taranto, 1905-1984), da Fresco sul bruciato, in La giornata è finita, Mondadori, 1963

Oggetti parlanti

stella e mele rosse

Che cos’è, tra gli oggetti che “vivono” in casa con te, che ti fa tornare indietro nel tempo? Sì che c’è qualcosa, non dire di no…

Bambina

Ho cinquant’anni  – e ne sono certa –
ho vissuto più GiorniDiNatale
di quelli che vivrò,  eppure una
piccola stella di legno, rossa e bianca
– mentre la appendo, qui in cucina –
mi dice dai, sogna ancora, che sei
bambina. Tu, dimmi, le crederesti?

©IreneMarchi2020

Romantico

stella

… ma non troppo.

Romanticismo

Dice che le donai una stella,
dice che accadde al porto,
una domenica sera,
quando cominciavamo a uscire insieme.
Io non ricordo niente, a dire il vero,
è passata mezza vita da allora. Però,
vallo a sapere! Tutto sommato, può
anche essere vero: vent’anni,
innamorato perso,
e senza un soldo in tasca…
Che cos’altro le potevo regalare?

°°°

El romanticismo

Dice que le regalé una estrella,
dice que fue en el puerto,
una noche de domingo,
cuando empezábamos a salir.
Yo no recuerdo nada, la verdad,
hace media vida de eso. Pero
vete tú a saber. Bien mirado, puede
que hasta sea cierto: veinte años,
tonto perdido de amor,
y sin un duro en el bolsillo…
Qué otra cosa les vas a regalar.

Karmelo C. Iribarren (San Sebastián, 1959), da Otra ciudad, otra vida

*ascoltando Joe Satriani – Memories https://www.youtube.com/watch?v=4YzdXFbywCI