Fare l’appello

da una nuvola bassa

Vediamo in quanti siamo…

 

L’appello

una voce breve come un’ala
va lontana nella sera, scivola
sulla linea dell’orizzonte poi
torna, raggiunge anche il mio nome.
Così vengo sollevata, annaspo
nell’aria con le mie cinque lettere
senza pace, perché non ho radici

domani farò l’appello da una
nuvola bassa per riconoscere
quelli come me: tu alza la mano
se vuoi (ma dimmi come ti chiami)

©IreneMarchi2021

♣ ascoltando Mike Oldfield – Weightless https://www.youtube.com/watch?v=NDD0vp09dks

Quali ingredienti?

 

nocomment

L’impasto

Zucchero, farina,
un pizzico dei tuoi pensieri
– quando non ti accorgi di pensare –
burro, lievito
e poi  le tue parole
a pezzetti, sillabe sottili
come la tua voce
– abbonda con la voce, se l’impasto non risponde.

 
Lascia riposare
per  tutto il tempo che non hai
per quello che hai perso
per quello che vorresti.
Assaggia la tua vita:
che sapore ha?

Solo tu hai la ricetta,
non perderla.

Irene Marchi, da L’uso delle parole e delle nuvole, Cicorivolta Editore, 2020

*ascoltando Sting-Soul Cake https://www.youtube.com/watch?v=k1gRK8hwqkY

Che cosa fai lì?

 

canta

Dov’è la tua (bella) voce?

 

Perché non canti?

Vorrei chiederti perché
non liberi il suono delle nuvole
tra i tuoi pensieri cadute:
dove hai chiuso le note
che ti sfiorano da sempre?
Perché non canti?
Ricordati dell’albero
che dà voce al vento,
e della neve che è musica
nei suoi cristalli di silenzio.
Non nasconderti,
dov’è la tua voce?

Irene Marchi, da L’uso delle parole e delle nuvole, Cicorivolta Editore, 2020

*ascoltando Cat Stevens –  If You Want To Sing Out, Sing Out https://www.youtube.com/watch?v=1UbyQ2aoZAo