Problemi, equazioni, calcoli

equazione

Qual è l’equazione che più ti rappresenta?

(Io a malapena so contare.)

Nessuna leggenda
mi appartiene

Nessuno finirà
la mia storia

Il mio passato
senza ritorno
si mischierà alla terra

Tutta questa vita
un’equazione
che resta da dimostrare

Anise Koltz, da Somnambule du  jour,  ed.Gallimard, 2016

 

Problema

Calcolare
(dato il prodotto della moltiplicazione delle carezze
il numero di battiti d’ala al secondo con cui la passione
compensa il peso dei corpi
la velocità acquisita al pensarci
la resistenza dell’aria a tutti i nostri tentativi di volare
l’intervallo ammissibile tra la temperatura massima e la
temperatura minima del desiderio
le intermittenze con cui costruiamo la nostra continuità
il margine di errore tollerabile per un ingresso simultaneo
nell’oblio che sai
le probabilità di recidiva dovuta a difetto di ricordo
la maggiore o minore necessità di un dessert metafisico al
banchetto carnivoro
la percentuale di limature trucioli scaglie che possono essere
riciclati sul posto
e la forza di gravità di ogni allegria
e la curva asintotica al più stellato soffitto)
la condizione necessaria e sufficiente di questo amore.

Ulalume González de León (Montevideo 1932-2009), da Ulalume González de León, Material deLectura, Serie Poesía Moderna, núm. 131, de la Coordinación de Difusión Cultural de la UNAM. Editor: Alejandro Toledo (http://www.materialdelectura.unam.mx/images/stories/pdf5/ulalume-gonzalez-131.pdf)

 

esercizio lungimirante
fare calcoli sulle parti
riflettere su rimanenze
addentrarsi tra le parentesi
(sospendendo quel che premeva fuori)
e dire così addio all’eden degli interi
e impariamo che non possiamo sommarci subito
ma dobbiamo prima denominarci comunemente
conoscere la minima essenza condivisa
che ci moltiplichi

Bruno Galluccio, da Verticali, Einaudi, 2009

*ascoltando Angelo Branduardi – Per ogni matematico
https://www.youtube.com/watch?v=8WsVV3VWTOo

Ancora sui numeri: http://lapoesianonsimangia.myblog.it/2016/09/27/numeri/

Con parole accese

 paroleaccese

Nulla che sia scolorito, senza calore e senza battito.

Non mi piacciono le poesie vigliacche
che si bendano gli occhi

Mi piacciono quelle
che esplodono in bocca
che scrocchiano sotto i denti

O quelle sdraiate al sole
con i gatti
a stirarsi e a fare le fusa

Anise Koltz, da Il mangiatore di fuoco, 2003

 

I battiti del mio cuore
segnano il ritmo
delle mie poesie
 
Il respiro del mondo
si accelera
 
La pagina brucia
senza bruciare

Anise Koltz, da Somnambule du  jour – Poèmes choisis, ed. Gallimard, 2016

 

I giorni e le notti
suonano
in questi miei nervi
d’arpa

vivo di questa gioia
malata di universo
e soffro
di non saperla
accendere
nelle mie
parole.

Sagrado il 28 novembre 1916

Giuseppe Ungaretti, da Poesie disperse, in Vita d’un uomo, Mondadori, 1969

*ascoltando Santana – Soul Sacrifice https://www.youtube.com/watch?v=3F3Cjr32QyI; Le orme – Danza del fuoco https://www.youtube.com/watch?v=43kOIP1gHdw