Sassi

  Sassi Correggimi              se sbaglio ma ci è cresciuto un cuore di pietra a me a te a loro – siamo cortili di ghiaia che fanno finta di vivere Correggimi              se sbaglio ma voltare la faccia ci viene meglio che parlare Correggimi              se sbaglio ma abbiamo disattivato l’applicazione “comunicare veramente” (eppure era gratis per 1440 minuti al … Continua a leggere

Ghiaccio

Ha occhi di ghiaccio e di ghiaccio le mani ha un cuore freddo freddo gelato la neve è un bambino che non si è mai svegliato. (Vivian Lamarque, da Poesie di ghiaccio)   Il ghiaccio, dice il vocabolario,  non è altro che acqua nello stato di aggregazione solido, con struttura cristallina. Insomma è acqua, niente paura, solo acqua. Prima o … Continua a leggere

Le altre vite

C’è un incontro fissato, ancora senza ora e senza data, per trovarci, io sarò lì, puntuale, non so tu. (Julio Cortazàr)  A me par, vivendo questa mia Povera vita, un’altra rasentarne Come nel sonno, e che quel sonno sia La mia vita presente. (Camillo Sbarbaro)     Le altre vite. Quelle precedenti, quelle future, quelle intraviste, quelle non cercate. Le … Continua a leggere

La timidezza deve per forza essere corretta?

Al mondo ci sono anche le persone timide. Pare di no, dato che spesso tendono a nascondersi e non parlano/urlano molto, ma ci sono.  Pensiamo a un mondo senza timidi: tutti a parlare nello stesso momento, per esempio, … e chi starebbe più zitto ad ascoltare? Ma al mondo ci sono anche i timidi. E (secondo me) va benissimo così. … Continua a leggere

Fuori tema: numero 1

*Apro con questo post la sezione “Fuori tema”. In questo spazio potrà trovare posto qualcosa che non ha a che fare direttamente con la poesia,  ma che  in qualche modo è legata al mondo della lettura o della scrittura o dell’arte in generale, complici magari alcune frasi “folgoranti” lette nei libri che poi danno origine a varie considerazioni… In sostanza, … Continua a leggere

A che servono gli ombrelli?

A che servono gli ombrelli? Se piovono guai ha sempre senso aprire un ‘ombrello’ sperando di ripararsi? Tanto quei guai rimbalzeranno un metro avanti a noi e se non ci sono piovuti in testa ci metteremo un piede dentro. Poi in ogni caso saremo altre persone. Persone che hanno attraversato quei guai. Persone cresciute (si spera). Così la pioggia: lasciamo … Continua a leggere

11 settembre

Sempre per non dimenticare. Fotografia dell’11 settembre Sono saltati giù dai piani in fiamme – uno, due, ancora qualcuno sopra, sotto.   La fotografia li ha fissati vivi, e ora li conserva sopra la terra verso la terra.   Ognuno è  ancora un tutto con il proprio viso e il sangue ben nascosto.   C’è abbastanza tempo perché si scompiglino … Continua a leggere

A quale piano stai?

  A quale piano stai? Saliamo scale e anche arriviamo, stravolti di rinuncia puzzando troppo di errori. Poi ci guardiamo intorno               e ritroviamo, linea sghemba nello specchio, il vuoto stesso che fuggivamo: sbadatamente abbiamo sceso troppi piani sotto la nostra verità. ©Irene Marchi, da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di Sale Editore, 2015. *Che altro ascoltare se non … Continua a leggere

Settembre (e le cose possibili)

Settembre: il mese che ti fa credere che tutto sia possibile… è un po’ bugiardo, ma sempre bellissimo.   Sono più miti le mattine, e più scure diventano le noci, e le bacche hanno un viso più rotondo, la rosa non è più nella città. L’acero indossa una sciarpa più gaia e la campagna una gonna scarlatta. Ed anch’io, per … Continua a leggere

Più leggeri

    Più leggeri Voglio scrivere parole                              di vento su queste linee rumorose voglio il suono, solo quello, di mille campanelli e voglio l’ombra disegnata sull’erba, lungo i fossi. Voglio per  te, piccolina, che dormi seduta qui davanti, pedalare fino a domani: quel domani, chissà, con cieli più leggeri.   ©Irene Marchi  (in Antologia de Il Bicicletterario – Parole … Continua a leggere