“Esserci con tutto il resto”

universo
In foto un’illustrazione tratta da Piccolo libro illustrato dell’universo,  di Ella Frances Sanders, traduzione  di Ilaria Piperno, Marcos y Marcos, 2019: “Ti sei mai chiesto che cos’abbiamo in comune con le stelle? O da dove viene l’odore della pioggia? […] La cosa bella è sapere che nel turbinio dell’universo c’è sempre qualcuno al tuo fianco che danza con te e ti aiuta a rallentare. Chi? La Luna, naturalmente”.

***

Siamo nel viaggio sempre. Traversiamo
quadranti di cielo, pezzi d’un cosmo
creato ora. Tutti insieme
andiamo che lo vogliamo o non
lo vogliamo. Come unico petto
alla corrente unica falcata.
Insieme a ogni foglia e apparato radicale
e pietruzza sbrecciata. Ogni cosa viene
con noi. Con noi si instrada per le costellazioni,
ogni bastoncino e piuma ogni erbaccia
viene con noi. Ogni particella di corteccia
ogni carta sporca e barattolo e straccio e pannetto
e acqua e ogni acqua viene con noi.
Con noi si getta in passione di viaggio
e niente resta, tutto muove alla danza
sulla palla increpata che vola.

E non c’è un solo pezzo d’universo
che non porti impressa quella spinta di lancio
quella concordanza d’esserci con tutto il resto.

Mariangela Gualtieri, da Esercizi al microscopio, in Le giovani parole, Einaudi, 2015

*ascoltando Vangelis – Creation Du Monde https://www.youtube.com/watch?v=5wzA2b36Jg8

 

 

Sbilanciamenti

quell'altrafoglia

Una foglia che cade può sbilanciare l’universo per un istante?
Chissà se anche i pensieri (belli) sbilanciano un poco l’universo.

Una foglia cadendo
fa il piccolo tonfo
scuote un poco la stella
e una geometria d’universo
si sbilancia negli assi.

Tutto un tratteggio di rette infinite
un pulsare di gradi angolari
nessuna ala distesa fa a meno
e la caduta non è che un’
algebra infinita che va giù
nella cifra, nel rigo.

Mariangela Gualtieri, da Naturale sconosciuto, in Bestia di gioia, Einaudi, 2010

*ascoltando (di nuovo) Autumn Leaves: questa volta la versione di Chet Baker https://www.youtube.com/watch?v=sgn7VfXH2GY

 

Da qualche parte dell’universo

daqualcheparte copia

Da dove arriva la poesia?

 

Io non invento la poesia

Io non invento la poesia
esiste in qualche parte
dell’universo

microfono rotto
pende da un sogno.

°°°

Je n’invente pas le poème

Je n’invente pas le poème
il existe quelque part
dans l’univers

micro cassé
il pend hors d’un rêve

Anise Koltz (1928, Lussemburgo), da Somnambule du Jour- Poèmes choisis, 2016

*ascoltando Eva Cassidy – Over The Rainbow https://www.youtube.com/watch?v=2rd8VktT8xY

Se incontrassi un alieno

 

stelle

(Qualunque sia la tua domanda, è più saggio non aspettarti risposte)

Curiosità astrale

 
Di che segno sei,
creatura strana e lontanissima?

Quale costellazione
ti fa sorridere
quando il cielo diventa leggero?

Di che segno sei,
tu che mangi le nuvole
e non dormi mai?

Non  il tuo futuro  voglio conoscere,
ma  in quale angolo di universo
ti stai muovendo
adesso.

©Irene Marchi 2019

*ascoltando  The 5th Dimension – Aquarius/Let The Sunshine In https://www.youtube.com/watch?v=tGPFQVKb1Mo