Càpita

In primo piano

 

ristrutturazioni copia

Ristrutturazioni

a tutti i figli cresciuti troppo in fretta

Mi sono demolita
ed è stato facile
perché non avevo le fondamenta,
ricostruirmi sarà difficile
invece, perché non ho le fondamenta:
quello di casa mia  – e di tante altre –
era un progetto  disfunzionale.
Càpita.

©IreneMarchi2021

° ascoltando  Alice Merton – No Roots https://www.youtube.com/watch?v=PUdyuKaGQd4

Divieto di affissione

divieto di affissione

Solo vuoto. Grazie.

Divieto di affissione

Divieto di affissione,
queste tre parole voglio tatuarmi
sul polso così da essere, oggi,
inattaccabile da giustissime
e sagge decisioni o da nuovi
pensieri illuminati. Ci sono
momenti in cui Lasciarsi Vivere
è l’unico evento e luogo
in cui è possibile ritrovarsi.

©IreneMarchi2021

ascoltando Andy McKee – For Now https://www.youtube.com/watch?v=ZlKvpQF-3uQ

Continue discussioni

aquilone cuore volare

Ci hai mai litigato?

 

Che cosa ne sai?

Dimmi, allora, che cosa ne sai, tu
che dici di sapere sempre tutto
– puoi al massimo dire che senti
tutto – che cosa ne vuoi sapere
di tracciare una riga diritta
mettere il giusto da una parte
e dall’altra quello che giusto non è?
Bello dire va’ dove ti porto io,
io, poi, sono quella che si fa male.
Ora rimettimi giù. Fai il bravo,
cuore mio.

©IreneMarchi2020

ascoltando The Clash – Heart And Mind https://www.youtube.com/watch?v=7-VPqs9n2KE

A spasso tra le nuvole

la testa tra le nuvole watercolors

Tu propendi per la scuola “testatralenuvole” o “tuttigiùperterra”?

Rassicurazione

avere la testa tra le nuvole
mi ha salvato tante, tante volte
dal cadere male nella realtà
mi ha insegnato a respirare
a parlare e ora riconosco 
chi ha fili leggeri di nuvola
tra i capelli. A chi riderella
o ci dà per spacciati dico – seria –
su, state tranquilli, a modo nostro
sappiamo camminare sulla terra
perché siamo in mezzo alla nebbia,
ma ci vediamo benissimo

©IreneMarchi2021

§ ascoltando Camel – Lady Fantasy https://www.youtube.com/watch?v=El9GSoOvcD4

Se puoi immaginarlo…

 

illustrazione regala un fiore

Illustrazione di Rosa Cerruto, da https://www.instagram.com/illustrosa/

Certo che sì!

ti stai chiedendo come sia possibile
regalare un fiore
da lontano

certo, si può – che domande fai?
coglilo prima di uscire
da un sogno bello,
osservalo mentre bevi il tuo caffè
– abbi cura che ci sia la giusta luce –
sussurra il nome di chi è lontano
e disegna sui petali
ogni lettera che lo compone

poi, a occhi chiusi, lascialo volare

se avrai fatto tutto questo sorridendo,
il fiore arriverà
– ora  però metti il tuo fiore in un vaso,
ché ha fatto un lungo viaggio

©IreneMarchi2021

Esperimenti

Qual è stato il tuo ultimo “esperimento”?  E quali sono stati i suoi  effetti?

L’esperimento

il mio esperimento più recente
non è stato inventare tisane
con undici erbe miracolose
né dare una tinta insolita
ai muri pallidi della cucina,
non ho variato percorso
per andare al mercato dei fiori
né ho cambiato taglio di capelli
– non sia mai,  ci ho messo cinquant’anni
ad accettarmi così  come sono –
no, l’ultimo mio esperimento
 è stato guardare bene in faccia
una verità che non sorrideva

sono sopravvissuta: sto ancora
cercando alcuni dei miei pezzi,
ma sono certa di essere viva

©IreneMarchi2020

Caro inverno, ti scrivo

mini serrajpg

Qualche settimana fa in queste righe avevo chiesto (a te che leggi) che domanda avresti voluto fare all’inverno in arrivo. Oggi, 21 dicembre, l’inverno è arrivato: sei pront*? Io ho deciso di fargli questa richiesta, spero sia accettabile…

 

Caro inverno

                      (lettera senza data e senza luogo)

abbi cura di me
e della mia paura
mettimi a dimora,  dai riparo alle radici
e – voglio crederci­–  fiorirò
di fiori coraggiosi
dammi il tuo tempo, il silenzio
e – se puoi – un po’ di luce:
quanto basta per ricordarmi
che non è per sempre notte

©IreneMarchi2020

 

Oggetti parlanti

stella e mele rosse

Che cos’è, tra gli oggetti che “vivono” in casa con te, che ti fa tornare indietro nel tempo? Sì che c’è qualcosa, non dire di no…

Bambina

Ho cinquant’anni  – e ne sono certa –
ho vissuto più GiorniDiNatale
di quelli che vivrò,  eppure una
piccola stella di legno, rossa e bianca
– mentre la appendo, qui in cucina –
mi dice dai, sogna ancora, che sei
bambina. Tu, dimmi, le crederesti?

©IreneMarchi2020

“… e dudu dadada, il tuo nome sarà…” (cit.)

Karoline Kroiß

Karoline Kroiß – “Route Punte malen”, 2015 (tratta da https://karolinekroiss.allyou.net/)

Nonostante la moda dei nomi propri strani ed esotici, questo fatto buffo (ma non buffissimo) lo abbiamo di sicuro vissuto in molti.

Un fatto buffo
 
Ci hai mai fatto caso? In spiaggia
o mentre fai la spesa,  al parco,
al ristorante o curiosando
in una silenziosa biblioteca,
dicevo, anche tu l’hai notato?
Il  bambino vispo che si è perso
– e ora è atteso all’entrata
o quello che strepita e corre
cade e piange, e viene chiamato,
richiamato, e chiamato ancora
e ancora… ha sempre quel nome:
lo stesso nome che tu stai cercando
– diligentemente –  di scordare.

©IireneMarchi2020

 

lu – sio – il – ni (ops… non è l’ordine giusto!)

vaso rotto cocci vaso in pezzi

Ma sono davvero sempre brutte-e-cattive le nostre  illusioni?
O hanno anche loro una funzione? (Ma forse questa è solo un’altra illusione…)

Eri

Bella,
e   ̶  a ripensarci  ̶
quasi stupida:
sollevavi i vasi
               dei giorni
senza fatica,
mille fioriture
immaginavi di sfiorare.

Poi, 
                       il tempo.

Ora
sei solo il profumato rimpianto
di ogni colore.

Eri
bella
e del resto   ̶  a ripensarci  ̶
eri solo illusione.

Irene Marchi, da La parte in ombra, Ensemble Edizioni, 2018