Così

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E tu, dove stai?

A metà tra buio
e luce
            tra sogni
e pietre
a metà tra ieri e domani
tra un sì
e il suo contrario
a metà tra qui
           e sulla luna.
Sto  nello  spazio
che non è il tutto
e neppure il nulla.
Solo l’aggettivo
imperfetta
mi contiene interamente.

©IreneMarchi2019

*ascoltando Van der Graaf Generator – Darkness https://www.youtube.com/watch?v=WDmhP6YiN6s

Gennaio: profumo di Calicantus

calicantus

Se io poetessi scegliere di rinascere fiore, vorrei ritrovarmi in un ramo di Calicantus (del resto sono nata a gennaio!): il suo profumo, per me, ha qualcosa di magico.
E tu, invece, il profumo di quale fiore vorresti essere?

Un soffio

Vorrei essere
un profumo
leggero tra frammenti
di nuvole e cielo

solo un soffio
– vorrei essere –
di musica presente
anche nel silenzio.

Ma in quello che posso essere
vorrei soltanto non farti male.

©Irene Marchi 2019

*ascoltando Brian Eno & Harold Budd – First Light –  https://www.youtube.com/watch?v=GXUA6WaT5j0

Cerca le stelle

abcdefgSemplicemente… buon anno nuovo (le stelle ci sono ancora).

Anno vecchio, anno nuovo

Preferisco le stelle,
ma non le vedo
tra gli artificiali
fuochi.
Come un gatto
mi spavento del rumore
e di questi comandati balli
vestiti da sera,
travestiti da allegria.
Perché festeggiamo in una notte
quello che detestiamo ogni giorno?
Il tempo che passa
lo vorrei celebrare
potendo dire che nel cielo
vedo solo,
soltanto le stelle.

Irene Marchi, da Fiori, mine e alcune domande, 2015, Sillabe di Sale Editore

*ascoltando P.F.M. – Celebration https://www.youtube.com/watch?v=erOcHXaIZhA

Ti auguro (ancora)

ti auguro

Ripropongo le “parole trovate” lo scorso anno: di luce c’è sempre bisogno (e il buio è spesso tenace). E alle parole aggiungo un sorriso.

– – –

Questo augurio di luce è creato con  la tecnica denominata Blackout Poetry (ne parlo qui: https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2016/02/03/blackout-poetry-s-valentino/): il testo di partenza è tratto da Marcovaldo di Italo Calvino, pag. 73 dell’edizione Einaudi del 1963.

ti auguro

Ti auguro

La via, il tempo
per essere
un chiarore aperto
– su una lama di buio lontanissimo –

un punto luminoso.

(Irene)

 

*ascoltando The Alan Parsons Project – Sirius https://www.youtube.com/watch?v=feoHV5JUbuo

 

Brrrrr…

lasciarparubata

Dicembre

Ho freddo, oggi
dove ho lasciato – non so –
la mia sciarpa rossa?

L’ho forse persa
nel  viaggio – che incosciente –
tra quelle nuvole?

S’è impigliata
tra le parole non dette
– sì, le più moleste –

o forse, dimmi
– non distogliere lo sguardo –
me l’hai rubata tu?

© Irene Marchi 2019

*ascoltando Simon and Garfunkel – A Hazy Shade Of Winter https://www.youtube.com/watch?v=YkwBrEl5q_8

Invisibilità

 

I'm invisible

Quante volte abbiamo desiderato di essere invisibili?
E quante volte abbiamo desiderato di non esserlo?

(Due brevi righe per tutti quelli che si sentono in qualche modo invisibili)

 

Sono qui

Ho chiesto alla brina
che mi vestisse di nuvole

dolcissima
lei mi ha accontentata
e ora chiedo a voi,
nuvole bianche di vento,

sono qui, esisto: mi vedete?

©IreneMarchi2018

*Ascoltando Wolf Hoffmann – Blues For Elise https://www.youtube.com/watch?v=v8QtrY3iIg0

La curiosità

curiosity]

Quali curiosità ti accompagnano in questo momento?

Curiosity killed the cat
 
Ho la curiosità di vedere
dove i colori del giorno
 si abbandonano al mare
–  ci sarà anche la luna?

ho la curiosità di capire
quando  le nuvole scure
si stancano di aspettare il sole
– e si fanno pianto

ho la curiosità di scoprire
quali note
ruberò domani  al vento
– per divertire il silenzio

sono curiosa
come il  gatto
                    che insegue una luce sul muro:
so  cosa accadde a quel gatto curioso,
ma, ancora, rincorro
le                     luci   che             
                                                               ballano
      tra    i           miei              
                                               pensieri.

©Irene Marchi 2018

* ascoltando Dave Grusin & Lee Ritenour – Mountain Dance
https://www.youtube.com/watch?v=takOVYOOucA

Meglio liberi

mai più

(I fiori non sanno fare confronti)

Meglio liberi

A che servono i confronti?
Il papavero profuma meno
della rosa,
la ginestra è più tenace
dei petali di pesco
– caduti ora, in un respiro –
e più del glicine intenso
la lavanda
mi rapisce nel suo colore.
Strisciamo vinti
sempre
dal peso dei confronti,
solo si salva
chi non li sa fare.

Irene Marchi, da La parte in ombra, Edizioni Ensemble 2018

*ascoltando Estas Tonne – Perception https://www.youtube.com/watch?v=A3uhsPEPfrk

Mi raccomando

miraccomando

Per un figlio, per chi è in partenza, per chi ci è vicino e per chi ci è lontano:
una (per fortuna) breve lista di raccomandazioni…

Mangia qualcosa

Vedi di non fare guai
cammina sulle nuvole
ma con un piede per terra
fai del tuo meglio, ma buona,
la vita,
spero ti sia in ogni età
nel sole e nella pioggia
e quando il tuo mare sarà in tempesta

smettila di trattenere le lacrime
ama chi ti senti di amare
amati
anche se senti di non poterti amare

parla agli alberi
– ché loro rispondono, sempre –
accarezza i fiori
e vestiti come ti pare – copri la pancia,
ma non l’entusiasmo –
e poi, e poi …

e poi vai piano.

©Irene Marchi  2019

*ascoltando Cat Stevens  – Wild World  https://www.youtube.com/watch?v=T7dNqz9F94M

Quanti angeli?

pacewherewherewherewherwhereeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Di quanti angeli avremmo bisogno in questo nostro tempo?

A un angelo

Puoi vedere
il fondo di questo buio
dove siamo rotolati
tra la polvere
della nostra immensa frana?
Ora più che mai
– o forse da sempre –
servirebbero le tue lacrime,
se ancora ne rimangono.

Irene Marchi, da La parte in ombra, Edizioni Ensemble, 2018

*ascoltando Joan Baez – Where Have All The Flowers Gone (Pete Seeger) https://www.youtube.com/watch?v=PSE03QVnXg0