L’eredità

 

fioriprato

C’è ricchezza e ricchezza.

L’eredità

Sono ricca
di una ricchezza piccola
ma così grande
che non mi sta nella borsa
non mi sta nelle scarpe
mi muove i capelli
e mi solleva i pensieri.
Non ho lavorato tanto:
quello che mi ha reso ricca
è un’eredità della nonna

mi ha insegnato, ridendo,
a cogliere i fiori di campo

©IreneMarchi2021

♣ ascoltando Ezio Bosso – Pines and Flowers – Symphony No. 2, Under Trees’ Voiceshttps://www.youtube.com/watch?v=EWWhXpdPg0c

Pioverà?

pioverà

Piove?

Lascia piovere.

 

Pioverà?
 
sono stanca
di aggiustare ombrelli coprirmi
i capelli ragionare i passi
per salvare due scarpe e correre
volendo invece andare piano
sono stanca di scrutare il cielo
limando movimenti e pensieri

sono stanca

sai che ti dico? se domani piove
farò finta di essere un fiore

©IreneMarchi2021

♣ ascoltando B.J. Thomas –  Raindrops Keep Falling on my Head

Che ti ha detto?

rose

Il tempo (con i suoi tempi) qualcosa lo dice a tutt*. A te che cosa ha detto?

Time has told me***

il tempo mi ha detto
che anche il sole, di notte, ha paura
e in un solo rimpianto affondiamo
giù – e più giù – che in un mare di pianto

– e poi – il tempo mi ha detto
che il coraggio s’impara cadendo
mentre le rose con tante, troppe spine
insegnano – forse – a non sanguinare

©IreneMarchi2021

*** Il titolo è “rubato” alla canzone Time Has Told Me di Nick Drake (bella da ascoltare e da leggere), quindi grazie!

Esistere

nonesisto

Di nuovo dedico queste righe a tutti gli invisibili o a chi si sente invisibile da troppo tempo
(spero ancora che, sopra la terra e sopra il mare, le nuvole ci guardino).

Sono qui
 
ho chiesto alla brina
che mi vestisse di nuvole

dolcissima
lei mi ha accontentata
e ora chiedo a voi,
nuvole bianche di vento,

sono qui, esisto: mi vedete?

©IreneMarchi2019

♦ ascoltando The Album Leaf  – Blank Pages

Interior designer

serra

Se tu potessi riprogettare completamente la tua casa, come la vorresti?
Quale caratteristica dovrebbe avere per sentirla veramente adatta a te?

Il progetto

La casa che vorrei
non ha pareti ma soltanto finestre
immagino il legno, vivo, sotto i piedi
mentre mangio la luce a colazione
e il buio onesto verso sera

la casa che vorrei
vorrei non fosse casa
ma serra luminosa
imparerei a respirare come un fiore
e a parlare come ad aprile le foglie

©IreneMarchi2021

ascoltando Our House • Crosby, Stills, Nash & Young – https://www.youtube.com/watch?v=tKYjUn-SBcg

(foto da Provence Interiors, di Lisa-Lovatt-Smith)

Sbam!

in difesa

La vita ti bullizza? Difenditi!

L’arte di (non) sapersi difendere

E non sei capace di fare nulla.
Me lo disse quella ragazzina lì,
dietro di me, a danza, l’odiatissima
danza.  Aveva ragione: invece
di guardarla e sorridere muta,
avrei dovuto  –sì! ­–  farle il verso
ma non ne sono stata capace. Ora
ho addosso quattro decenni in più
e ho cominciato a fare il verso
alle pietre della vita. Adesso
sono capace  – tu quando hai imparato?–
ma, dimmi, secondo te chi vince?

©IreneMarchi2021

⇒ ascoltando Survivor – Eye Of The Tiger https://www.youtube.com/watch?v=btPJPFnesV4

Sguardo magnetico

gerbera

Sei mai stat* ipnotizzat*?

Ipnosi

Fatti ipnotizzare da un fiore
– scegli tu il suo colore – guardalo
da vicino e sempre più vicino,
guardalo vivere e carezzarti
mentre cadi nel tuo sonno e perdi
la paura di essere un errore

guardalo perché ogni venatura
di petalo respira anche per te

©IreneMarchi2021

♣ ascoltando  Coldplay – Hypnotised  https://www.youtube.com/watch?v=WXmTEyq5nXc

In quale cerchio?

Dante Verona dantedì

Selve troppo oscure

E in quale cerchio ci metteresti
– di un inferno, sì, non ci son dubbi –
o Sommo Poeta, tu che odiavi
gl’ignavi, i codardi e tutti
i seminatori della discordia?
Quale contrappasso per questa nostra
umanità che non ha imparato
nulla e ancora nulla dai suoi
ripetuti errori? Beato te,
che poi sei uscito a rivedere
le stelle. Noi, certo, siamo perduti.

©IreneMarchi – 25 marzo 2021

ascoltando Angelo Branduardi – Vanità di vanità https://www.youtube.com/watch?v=NGWSmJQcc18

Non m’incanti più

muro che ride

Hai aspettato. E ancora aspettato. Sperando che quel muro ti parlasse. Poi hai finalmente capito: un muro rimane un muro. (Smettiamola di parlare ai muri).

Un muro non sorride

Se un sorriso ancora m’incanterà
sarà quello dell’ortensia azzurra
in un giorno di fine estate
o quello del gatto che si finge mio padre,
forse anche quello del verdissimo bruco
che si nutre delle mie piante
– non conosce altro modo di vivere –

se un sorriso ancora m’incanterà
non sarà quello disegnato su un muro:
per quanto sia efficace il trompe-l’œil,
mancherà sempre di profondità.

©IreneMarchi2021

♥ ascoltando The Who – Won’t Get Fooled Again  https://www.youtube.com/watch?v=_NzLs-xSss0

Riconoscere i pesi

volare via palloncino primavera leggerezza

Il nome delle cose

Se vola una piuma e il petalo
sfuggito alla sua rosa
anche tu volerai
volerò anch’io:
dopo tanto tempo ho capito
quale nome dare al peso
buio
in fondo alla memoria.

Dare il nome a ogni cosa
è la prima lezione di volo.

©IreneMarchi2021

ascoltando Dire Straits-Why Worry https://www.youtube.com/watch?v=_03uXQiz6eY