Ehilà!

Oh, ma ciao! Tutto bene?

Tutto bene?

piove forte c’è troppo vento ma.
non dormo da tre giorni  ­– forse anni –
comunque non.  la guerra la pandemia
il carovita; lo stato sociale
a pezzi – un puzzle con troppi vuoti –
la benzina fa come le pare ma.
io vado a piedi resto precaria
e quando piove (mi) lascio piovere.
tu invece, raccontami, cosa fai?

@irene marchi, maggio 2022

°ascoltando Patrizia Laquidara – L’equilibrio è un miracolo https://www.youtube.com/watch?v=Z8NX5YUdI1Q

Ha ragione lui

Mi piace andare al mare  al di fuori della “stagione del mare”: mentre ascolto la sua inconfondibile voce, mi illudo che anche lui si accorga di me (visto che non c’è quasi nessuno). E chissà che cosa pensa il mare di noi… (non credo abbia una gran bella opinione).

 

(e c’hai ragione)

 
caro mare e tu mi dirai guarda
la meraviglia di nuvole lente
che si specchiano nel mio infinito
movimento,  e poi tocca la sabbia
che porta l’eco d’ogni singola
stella,  sentilo il sale che resta
sulle mani. Urlerai,  caro mare, 
tu urlerai che razza di idioti…
che cosa direte a ogni figlio:
un giorno saranno tue,tutte queste
bombe? caro mare… e  c’hai ragione

©irenemarchi2022

°ascoltando Lucio Dalla – Come è profondo il mare https://www.youtube.com/watch?v=fN9n_weRuqY

Quanta luce!

maggioforzaecoraggio

Bello il mese di maggio***, senza dubbio. Ma la luce nuovamente intensa a volte  scatena un’inquietudine da pulizie interiori di primavera. Non so se capita anche a te, ma io a maggio mi sento un po’ come un ripostiglio in disordine (poi c’è pure il guardaroba… ma questa è un’altra storia).

Il sole e la rima di maggio

maggio sa di fragole e di rose
sì è molto bello però un poco
complica le cose perché coi fiori
forte rinasce l’inquietudine:
il sole ci svergogna gli angoli
nascosti dei pensieri, ripostigli
viventi noi, e questa  luce senza
pietà…  (ogni anno serve coraggio
e non soltanto per farci la rima)

©irenemarchi2022

°ascoltando Camel – Chord Change https://www.youtube.com/watch?v=Zq3yDOq_WjI

*** Quest’anno maggio è tutt’altro che bello: porta con sé le ombre scure della guerra con tutto il suo carico di disperazione.  Mi sento un po’ sciocca e molto inutile nel proporre poesie in tempi così difficili, ma questo ho da offrire, oltre all’invito a continuare a sperare.

 

Mah… (pensieri senza senso in giornate come questa)

Ci sono giorni in cui, più del solito, mi sfugge il senso delle cose, delle vicende, del tempo che passa. Guardo al mio piccolo, piccolissimo mondo, guardo al mondo (immenso) che mi circonda e mi chiedo ma io che senso ho? e che senso ha tutto questo? In giorni così, più che mai, vorrei essere una pianta, un albero o un fiore e ascoltare solo il vento o la pioggia.
O forse (chi lo sa) anche le piante della Terra si stanno domandando ma che senso ha tutto questo?

Dialoghi in giardino

Cosa pensa (mi chiedo) la rosa
rampicante a primavera? – Uffa
tutta la mia bellezza soffocata
da polveri sottili! che senso ha?
Probabilmente è questo che pensa.
E la betulla che brilla e trema
di tenerissimo verde, che dice
della folle condotta delle piogge?
Si narra di un bel meteorite
che si portò dietro un’estinzione…
le risponderà forse il ciliegio
lì vicino –…  potrebbe ripassare.

©irenemarchi-22/04/2022

 

°ascoltando Extinction Rebellion w/ Brian Eno, This is not a Drill, 2019 – https://www.mixcloud.com/NTSRadio/extinction-rebellion-w-brian-eno-this-is-not-a-drill-warp-30-23rd-june-2019/

Chi lo sa?

scureclouds

(Nessuno. Proprio nessuno)

 

Silenzioso

Tu lo sai – dimmi – dove va a morire
(o a sopravviversi) un amore
quando è stanco? Dove diventano
polvere le carezze d’uno sguardo
e la furia dolcissima di mani
fra i capelli? Forse tra le foglie
brune d’ogni autunno, a rubare
l’arte di rinascere. O nell’acqua
che anima le nuvole più scure
per poi piangere sul mondo che non sa
l’amore che cos’è né dove va
– silenziosissimo –  a morire

©IreneMarchi2022

°ascoltando Fabrizio De Andrè – Canzone dell’ amore perduto  https://www.youtube.com/watch?v=JZCn_P0Cii0

L’amore non

 

L’amore non uccide, l’amore non è violento (né a fatti né a parole). Mai.

 

Marketing ingiusto

A  S.Valentino
una rosa costa di più.
Come mai, dimmi,
un attimo violento
costa poco,
poco tutto lʼanno?

Irene Marchi, da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di Sale Editore, 2015

Da dove (ri)partiresti?

Foto blog Andalusia 2022 by Marta

Qual è il paesaggio in cui senti di poter quasi toccare la libertà?

Io da qui, e tu?

vorrei ripartire a piedi nudi
e spettinata nel mio esistere
una corsa sulla sabbia un sole
lentissimo a Est e nessun cancello
a far barriera tra cielo e terra

©IreneMarchi2022

 

ascoltando Peter Green (Fleetwood Mac) – Albatross https://www.youtube.com/watch?v=tMp6uSsbgtg

(ringrazio mia figlia ♥ Marta per la fotografia)

Formule

 

 

Formule di saluto e di augurio:
se non fossero formule sarebbe meglio.

(senza titolo)

chissà quale parte degli Auguri
ateefamiglia s’apre sincera
in un sorriso. È forse quella A
che allarga il fiato e poi di sé
arriva sicura, oppure la U,
svaporata, che socchiude gli occhi
cercando di ricordare chi sia mai
quell’ateefamiglia da raggiungere?
O forse le ultime tre lettere
rapide e sfuggenti? Nel dubbio,
c’è sempre il meno problematico
e rotondo tanticariauguri

©Irene Marchi2021

♥ ascoltando Fairport Convention – Best Wishes https://www.youtube.com/watch?v=TzoY52vlyHM

Scappa!

hshshshshhh

Come evitare i morsi dell’umana invidia (la nostra e quella altrui)?

Invidia

Ti scruta curiosa

avanza sbandando
su scarpe troppo strette,
un’acida fetta di limone tra i denti
deglutendo saliva amara
e grandissimi sorrisi.

Irene Marchi, da La parte in ombra, Ensemble Edizioni, 2018

  • Ripropongo questa poesia ringraziando tantissimo Antonio Enzo Stangherlin che l’ha scelta per questo suo video (curatissimo ed elegante, come tutti i suoi). Ascolto e riascolto la musica di accompagnamento e visualizzo piccole gocce di un’emozione che non vorremmo provare, a cui vorremmo dare un altro nome, però no… alla fine bisogna chiamarla proprio invidia e accettarla per quello che è (un’emozione assolutamente umana).