Eco e Narciso sono tra noi

 

narcisi

Un mito sempre attuale

«Ciao, come va, stai bene?»

«… bene?»

«Hai chi ti ascolta o ti senti spesso sola?»

«… spesso sola?»

«Anchʼio, terribilmente… se vuoi torno a trovarti.
Che dici, sì o no?»

«…no? »

. . .

Ah, già, dimenticavo:
Eco è una di quelle che si è rovinata la vita
cercando invano di farsi capire.

©IreneMarchi2020

*Secondo Ovidio, Giove notando l’attitudine di Eco per il pettegolezzo, la spinse ad intrattenere sua moglie Giunone in modo da distrarla dai propri amori furtivi. Giunone però si accorse dell’inganno, e la punì togliendole l’uso della parola e condannandola a dover ripetere solo le ultime parole che le venivano rivolte o che udiva. Così, quando la ninfa si innamorò perdutamente di Narciso, non potendogli parlare e confessare il suo amore, riuscì solo ad innervosirlo ripetendo le ultime parole che lui pronunciava facendogli pensare che fosse uno scherzo e che lo stesse prendendo in giro. Narciso, stanco della ragazza se ne andò lasciandola sola. La ninfa pianse fino a prosciugarsi e di lei non rimase che la voce che riecheggia ancora oggi per le montagne.

ascoltando Ólafur Arnalds – Still / Sound https://www.youtube.com/watch?v=3CKQ5mD9peI&feature=emb_title

Eco e Narciso sono tra noiultima modifica: 2021-02-24T18:25:44+01:00da irenesettanta
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