Càpita

In primo piano

 

ristrutturazioni copia

Ristrutturazioni

a tutti i figli cresciuti troppo in fretta

Mi sono demolita
ed è stato facile
perché non avevo le fondamenta,
ricostruirmi sarà difficile
invece, perché non ho le fondamenta:
quello di casa mia  – e di tante altre –
era un progetto  disfunzionale.
Càpita.

©IreneMarchi2021

° ascoltando  Alice Merton – No Roots https://www.youtube.com/watch?v=PUdyuKaGQd4

Eco e Narciso sono tra noi

 

Un mito sempre attuale

«Ciao, come va, stai bene?»

«… bene?»

«Hai chi ti ascolta o ti senti spesso sola?»

«… spesso sola?»

«Anchʼio, terribilmente… se vuoi torno a trovarti.
Che dici, sì o no?»

«…no? »

. . .

Ah, già, dimenticavo:
Eco è una di quelle che si è rovinata la vita
cercando invano di farsi capire.

©IreneMarchi2020

*Secondo Ovidio, Giove notando l’attitudine di Eco per il pettegolezzo, la spinse ad intrattenere sua moglie Giunone in modo da distrarla dai propri amori furtivi. Giunone però si accorse dell’inganno, e la punì togliendole l’uso della parola e condannandola a dover ripetere solo le ultime parole che le venivano rivolte o che udiva. Così, quando la ninfa si innamorò perdutamente di Narciso, non potendogli parlare e confessare il suo amore, riuscì solo ad innervosirlo ripetendo le ultime parole che lui pronunciava facendogli pensare che fosse uno scherzo e che lo stesse prendendo in giro. Narciso, stanco della ragazza se ne andò lasciandola sola. La ninfa pianse fino a prosciugarsi e di lei non rimase che la voce che riecheggia ancora oggi per le montagne.

ascoltando Ólafur Arnalds – Still / Sound https://www.youtube.com/watch?v=3CKQ5mD9peI&feature=emb_title

Divieto di affissione

divieto di affissione

Solo vuoto. Grazie.

Divieto di affissione

Divieto di affissione,
queste tre parole voglio tatuarmi
sul polso così da essere, oggi,
inattaccabile da giustissime
e sagge decisioni o da nuovi
pensieri illuminati. Ci sono
momenti in cui Lasciarsi Vivere
è l’unico evento e luogo
in cui è possibile ritrovarsi.

©IreneMarchi2021

ascoltando Andy McKee – For Now https://www.youtube.com/watch?v=ZlKvpQF-3uQ

Domani e poi domani e poi domani ancora…

 

rugiada copia

Aspetta

Se non ce la fai più
siediti sull’erba
e aspetta,
potrebbe raggiungerti
– bagnato di nuvole –
quel raggio di sole.
Al risveglio, comunque,
ti abbraccerà
la rugiada.

Irene Marchi, da L’uso delle parole e delle nuvole, Cicorivolta Editore, 2020

ascoltando Ólafur Arnalds –Tomorrow’s Song   https://www.youtube.com/watch?v=SGCQKquVSUM&feature=emb_title

Continue discussioni

aquilone cuore volare

Ci hai mai litigato?

 

Che cosa ne sai?

Dimmi, allora, che cosa ne sai, tu
che dici di sapere sempre tutto
– puoi al massimo dire che senti
tutto – che cosa ne vuoi sapere
di tracciare una riga diritta
mettere il giusto da una parte
e dall’altra quello che giusto non è?
Bello dire va’ dove ti porto io,
io, poi, sono quella che si fa male.
Ora rimettimi giù. Fai il bravo,
cuore mio.

©IreneMarchi2020

ascoltando The Clash – Heart And Mind https://www.youtube.com/watch?v=7-VPqs9n2KE

A spasso tra le nuvole

la testa tra le nuvole watercolors

Tu propendi per la scuola “testatralenuvole” o “tuttigiùperterra”?

Rassicurazione

avere la testa tra le nuvole
mi ha salvato tante, tante volte
dal cadere male nella realtà
mi ha insegnato a respirare
a parlare e ora riconosco 
chi ha fili leggeri di nuvola
tra i capelli. A chi riderella
o ci dà per spacciati dico – seria –
su, state tranquilli, a modo nostro
sappiamo camminare sulla terra
perché siamo in mezzo alla nebbia,
ma ci vediamo benissimo

©IreneMarchi2021

§ ascoltando Camel – Lady Fantasy https://www.youtube.com/watch?v=El9GSoOvcD4

Hai freddo?

neve nevica cuore a terra acquarelli e gouache

Ovunque ti trovi, spero tu non abbia freddo

Nevica

Se questa carezza
bianca
penetrasse ogni buio
vorrei imparare
a rinascere albero.
I miei capelli
danzerebbero piano
e miei pensieri
con loro,
silenziosi e chiari
finalmente.

Irene Marchi, da L’uso delle parole e delle nuvole, Cicorivolta Editore, 202

 

  • ascoltando Bert Jansch – In the bleak midwinterhttps://www.youtube.com/watch?v=g6pAyGN44ew (Testo: In the bleak midwinter/Long long ago/Earth stood hard as iron/Water like a stone/Snow had fallen/Snow on snow, snow on snow/In the bleak midwinter/A long long time ago/What can I give Him/Poor as I am?/If I were a shephard/I would give a lamb/And if I were a wise man/I’d duly play my part/What can I give him?/I will give my heart/ Earth stood hard as iron/Frosty winds did blow/In the bleak midwinter/A long long time ago)

Se puoi immaginarlo…

 

illustrazione regala un fiore

Illustrazione di Rosa Cerruto, da https://www.instagram.com/illustrosa/

Certo che sì!

ti stai chiedendo come sia possibile
regalare un fiore
da lontano

certo, si può – che domande fai?
coglilo prima di uscire
da un sogno bello,
osservalo mentre bevi il tuo caffè
– abbi cura che ci sia la giusta luce –
sussurra il nome di chi è lontano
e disegna sui petali
ogni lettera che lo compone

poi, a occhi chiusi, lascialo volare

se avrai fatto tutto questo sorridendo,
il fiore arriverà
– ora  però metti il tuo fiore in un vaso,
ché ha fatto un lungo viaggio

©IreneMarchi2021

Caro inverno, ti scrivo

mini serrajpg

Qualche settimana fa in queste righe avevo chiesto (a te che leggi) che domanda avresti voluto fare all’inverno in arrivo. Oggi, 21 dicembre, l’inverno è arrivato: sei pront*? Io ho deciso di fargli questa richiesta, spero sia accettabile…

 

Caro inverno

                      (lettera senza data e senza luogo)

abbi cura di me
e della mia paura
mettimi a dimora,  dai riparo alle radici
e – voglio crederci­–  fiorirò
di fiori coraggiosi
dammi il tuo tempo, il silenzio
e – se puoi – un po’ di luce:
quanto basta per ricordarmi
che non è per sempre notte

©IreneMarchi2020

 

Oggetti parlanti

stella e mele rosse

Che cos’è, tra gli oggetti che “vivono” in casa con te, che ti fa tornare indietro nel tempo? Sì che c’è qualcosa, non dire di no…

Bambina

Ho cinquant’anni  – e ne sono certa –
ho vissuto più GiorniDiNatale
di quelli che vivrò,  eppure una
piccola stella di legno, rossa e bianca
– mentre la appendo, qui in cucina –
mi dice dai, sogna ancora, che sei
bambina. Tu, dimmi, le crederesti?

©IreneMarchi2020