Grazie!

In questa sezione voglio ringraziare tutti i siti, le riviste online e le associazioni culturali che hanno ospitato e “risvegliato” in qualche modo le mie poesie: grazie di cuore!

– In ordine cronologico, ringrazio:

Radio Italia1 – Dimensione Autore per l’intervista (del 2015) https://www.mixcloud.com/sillabedisaleeditore/radio-italia-1-dimensione-autore-presenta-irene-marchi-fiori-mine-e-alcune-domande/

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La redazione de IL BICICLETTERARIO, il premio letterario per opere inedite ideato dal Co.S.Mo.S. – Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile, Minturno (LT), che ha inserito nell’ Antologia  Il Bicicletterario – Parole in Bicicletta, Premio Nazionale di Poesia e Narrativa, edizione  2016,  una mia poesia (2° classificata) https://lapoesianonsimangia.myblog.it/tag/premio-nazionale-di-poesia-e-narrativa-il-bicicletterario-parole-in-bicicletta/

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La redazione del Festival della piccola e media editoria – BUK, di Modena (febbraio 2017) che ha premiato col primo premio (sezione poesia) la raccolta Fiori, mine e alcune domande https://www.facebook.com/marchi.irene.libro/videos/1310108949046654

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Il Collettivo Culturale Tutto Mondo (già Centro Cultural Tina Modotti Caracas) per aver tradotto e ospitato due mie poesie (2020 e 2021):

https://cctm.website/irene-marchi-italia/#.Yea2j_jSIz0

https://cctm.website/blackout-poetry-irene-marchi/#.Yea20vjSIz0

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La rivista online Crunched e Paolo Perlini per la recensione (gennaio 2021) a L’uso delle parole e delle nuvole https://www.crunched.it/leggere/libri/1306-l-uso-delle-parole-e-delle-nuvole.html?fbclid=IwAR0wCfEYhyvsoTfRcGSiXFbHtsKxRMErUA8W18KW6dZ92RyKxXf_QlznYKU

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La redazione de La scuola di editoria e Samuele Edidore per aver pubblicato tre poesie https://lascuoladieditoria.net/poetare-bando-di-concorso-per-poesie-inedite/ su Poetare Quaderno e Poetare Agenda 2022 (febbraio 2021)

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La rivista online Allarmata Radura per avere ospitato un estratto da L’uso delle parole e delle nuvole  (settembre 2021) https://radurapoetica.com/2021/09/29/tre-poesie-da-luso-delle-parole-e-delle-nuvole-di-irene-marchi/

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L’associazione culturale MEMO – DOCUMENTI VISIVI  e Saverio Colella (di Brandizzo, TO) per aver inserito una poesia della prima raccolta nel libro fotografico “Sia maledetto chi- butta immondizia nei prati” (ottobre 2021)  https://www.memodoc.org/eventi/sia-maledetto-chi-ottobre2021/

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La rivista online L’altrove – Appunti di poesia per avere ospitato un estratto da L’uso delle parole e delle nuvole  (gennaio 2022) https://www.laltroveappuntidipoesia.com/2022/01/18/estratto-da-luso-delle-parole-e-delle-nuvole-di-irene-marchi-laltrove/

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Antonio Enzo Stangherlin e Catia Carlon, musicisti e youtuber, per i video realizzati con alcune mie poesie:

 

 


Tu lo sai?

blog poesia dalle nuvole

(Io ancora no)

Tu lo sai?

Forse dalle nuvole, talvolta
̶   li hai visti i raggi di luce scendere leggeri?  ̶
puoi raccogliere
piccoli frammenti di coraggio:
ne basterebbe  uno
a illuminare
                la nostra infinita salita.
Ne basterebbe uno.
Tu lo sai
                dove vanno a cadere?

Irene Marchi, da L’uso delle parole e delle nuvole, Cicorivolta Editore, 2020

Mi scusi, dottor Freud…

blog di poesia

Un sogno bello,  piombato all’improvviso in un continuum (infinito) di sogni brutti, spiazza come una gentilezza da parte di chi gentile non lo è stato mai. Che cosa c’è sotto?  è la domanda che  vorrei fare a Freud.

Il sogno nuovo

ho sognato dalla terra seccata
di un vaso rinascere tenera
una piantina e verde crescere
verso l’alto. Chissà cosa direbbe
Freud: torna a quei tuoi incubi
cupi! – direbbe – Adesso che riesci
a decifrarne il buio, che cos’è
questo scatto strano verso il cielo?

©IreneMarchi2021

 

r o e d i n d e r o n i r e o d n i …

… eh?!

Ø di Ordine

Quale ordine insegui
o quale disordine ti culla?

L’accumulo delle foglie
sulla polvere di ogni ottobre,
l’assetto degli uccelli
al margine dei nuovi voli,
il saluto scomposto
dell’erba nel mio giardino,
questo è il solo tipo di ordine
che mi accompagna.
Per cuore, mente, obiettivi
intravedo soltanto l’iniziale
– un po’ storta – della parola ordine:
uno zero
vuoto
il caos primordiale.
(Ma perdonatemi – questo sì – il disordine ribelle dei capelli).
 

Irene Marchi, da L’uso delle parole e delle nuvole, Cicorivolta Editore, 2020

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L’hanno già inventata l’app(licazione) “Capiamoci meglio”?

 

Una parola da capire

I n c o m u n i c a b i l i t à
è una parola buia, pesante,
ma io – e non lo vorrei –
la so guardare
te la so spiegare.
La leggo e mi ricorda
che siamo privi spesso
dell’abilità di comunicare.
Come l’erba di ieri:
era alta
voleva esserlo,
ma è stata falciata,
ha mandato il messaggio sbagliato
non si è spiegata bene
non ha sostenuto lo sguardo
è stata fraintesa

non sapeva comunicare.

Irene Marchi, da La parte in ombra, Ensemble Edizioni, 2018

L’addition!

(Per chi ha perso il conto, ma paga comunque)

 

L’addition

L’addition, s’il vous plaît
perché ho smesso di contare
le volte che non sono mai contata
mai stata calcolata né messa nella lista
di ciò che forse conta e non m’importa più
se non sono poi così importante
per il mondo e ho anche perso il conto
dei giorni in cui avrei pagato
che nulla m’importasse
d’essere scontata

l’addition, s’il vous plaît
perché comunque pago
lo storto essere me stessa
(ma adesso non voglio più
– e non solo non m’importa –
far parte di qualche conto)

©IreneMarchi2021

♣ ascoltando Alan Parsons Project – May Be A Price To Pay https://www.youtube.com/watch?v=3glsF5wJS6Q

Chi lo sa…

Illustrazione di Emily Winfield Martin

Illustrazione di Emily Winfield Martin

(… continuo a sperare di rinascere fiore)

 

Le cose che non so

Le cose che non so
sono tante ma proprio tante tante
sono più delle lacrime tardive
di tutti i coccodrilli, più delle armi
vendute per comprare poca pace
e molto finta– le cose che non so
nemmeno tutte te le so elencare

 – ma forse sono solo cose sciocche –

ad esempio non so perché la luna
ancora ci stia a guardare non so
perché nel mare è più la plastica
del sale e poi: se mai diventerò
un fiore,  vorrà una farfalla
anche su di me posarsi piano?

©Irene Marchi2021

♣ ascoltando Little Wing (cover – Stevie Ray Vaughan) https://www.youtube.com/watch?v=An4uDegHB8s

Qualcosa da ascoltare

 

do re mi fa solLa senti la musica?

La musica nuova

La stagione delle foglie che cantano
può regalarti una musica nuova
 
quale sia il  suo colore non lo so
e non so dove ti porterà,
ma se resti in silenzio
puoi sentirne anche il profumo

profumo  di foglie
cantate dal vento

©Irene Marchi 2019

*ascoltando Pink Floyd – The Colours Of Infinity (Part VI), from The Documentary Film Colours Of Infinity – https://www.youtube.com/watch?v=RAqlRaXUZAs

 

Il mal comune (degli impedimenti)

barriera

Ognuno ha, o ha avuto in passato, degli impedimenti a fare determinate cose. La bella notizia è, appunto, che siamo in tanti (la brutta sta nella parola impedimenti).

 

Se non fosse

se non fosse che confondo l’aria
con l’acqua  – eppur non sono rana
né sirena –  le alghe a coprire
ogni pensiero e mi perdo – ahimè –
al solo uscir di casa, se non fosse
che inciampo spesso nelle radici
degli alberi e  degli errori
pur se svolazzo a mezz’aria – perché
nata sradicata – e se non fosse
che non esisto se non nel registro
d’anagrafe lì dove son caduta,

t’avrei conosciuto volentieri

©IreneMarchi2021

♣ ascoltando God Is An Astronaut – Shadows https://www.youtube.com/watch?v=CXXwkzB5eoY

Fare l’appello

da una nuvola bassa

Vediamo in quanti siamo…

 

L’appello

una voce breve come un’ala
va lontana nella sera, scivola
sulla linea dell’orizzonte poi
torna, raggiunge anche il mio nome.
Così vengo sollevata, annaspo
nell’aria con le mie cinque lettere
senza pace, perché non ho radici

domani farò l’appello da una
nuvola bassa per riconoscere
quelli come me: tu alza la mano
se vuoi (ma dimmi come ti chiami)

©IreneMarchi2021

♣ ascoltando Mike Oldfield – Weightless https://www.youtube.com/watch?v=NDD0vp09dks