Niente paura!

In primo piano

let's dance

(a modo tuo, continua a ballare)

 

Rassicurazione

avere la testa tra le nuvole
mi ha salvato tante, tante volte
dal cadere male nella realtà
mi ha insegnato a respirare,
a parlare e ora riconosco
chi ha fili leggeri di nuvola
tra i capelli. A chi riderella
o ci dà per spacciati dico – seria –
su, state tranquilli, a modo nostro
sappiamo camminare sulla terra
perché siamo in mezzo alla nebbia, sì,
ma ci vediamo benissimo

Irene Marchi, da Dimmi come stai, Cicorivolta Editore, 2022

°ascoltando    Canzoniere Grecanico Salentino – Nu te fermarehttps://www.youtube.com/watch?v=E-IfNJyxA8w

Dimmi come stai

In primo piano

Come rispondi, di solito, a questa domanda?
E quando sei tu a farla, sai leggere tra le righe (molto spesso) sfumate di una risposta?

 

Dimmi come stai

dimmi come stai,
nelle giunture dei pensieri
nelle ossa della memoria
e nel respiro di un giorno
dopo un giorno e ancora

dimmi come stai
nel tempo che è della sera
mentre di nuovo ti domandi
quando comincia la tua vita
                          quella vera

Irene Marchi (Firenze, 1970), da Dimmi come stai, Cicorivolta Editore, 2022 (link)

P.S. Riporto qui l’introduzione alla raccolta:

“Il titolo della raccolta è quella domanda-non domanda alla quale di solito rispondiamo con un evasivo tutto bene; ma non sempre ci sentiamo veramente rappresentati da questa risposta. E se anche accompagniamo con un sorriso il nostro tutto bene, troppe volte nascondiamo abilmente (anche a noi stessi) delusioni, dubbi, risentimenti e paure. Dimmi come stai è perciò un invito a riconoscere (per provare a cambiare) anche quello che tutto bene non va. Perché non siamo soli nel nostro essere umani, quindi fallibili e fragili, mentre ci muoviamo sull’altalena di alti e bassi che è la vita. E perché, spesso, parlare anche delle nostre emozioni meno positive e solari potrebbe rivelarsi di grande aiuto (anziché fingere di essere sempre imperturbabili e sicuri). Tra le righe di questa raccolta sono presenti, quindi, molte domande, qualche risposta e alcune strategie di sopravvivenza, scambiate con un tu che a volte è vicino, altre lontanissimo, a volte tangibile e altre immaginario. Ho provato a creare un percorso senza troppe barriere (anche per questo ho preferito non chiudere le poesie con il punto fisso né cominciarle con una maiuscola), una sorta di dialogo continuo e schietto tra chi domanda e chi potrebbe rispondere, tra chi scrive e chi leggerà.

E allora, tu, se vuoi, dimmi come stai… ”

° ascoltando Giovanni Allevi – Pensieri nascosti https://www.youtube.com/watch?v=lmSbiUswfDw

Avvertimento

futuroQuello che è stato è stato, “scurdámmoce ‘o ppassato“. E va bene.
Ma almeno al futuro due paroline le voglio scrivere.

Lettera al futuro

A te,
che già adesso
– mentre vado a capo –
non sei più futuro
a te,
che ci imbrogli tutti
illuminandoci gli sguardi
mentre di nuovo cade
la notte
a te,
caro tempo che verrai,
se io non dovessi esserci
almeno dai l’acqua alle piante
lì, sul balcone, e una carezza
a chi gli serve.
Se invece
dovessi esserci anch’io,

sappi che ti romperò l’anima.

Irene Marchi, da Dimmi come stai, Cicorivolta Editore, 2022

* ascoltando John Frusciante – Before The Beginning  https://www.youtube.com/watch?v=J76MeYAGaH8

La traccia nascosta

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(Non togliere il disco: c’è ancora musica)

 

Tracce nascoste

aspetta
ascolta bene,
siamo come un vinile
sembriamo finiti – senza più voce –
e invece siamo solcati, tutti,
da una traccia nascosta – profonda –

servono solo pazienza e voglia
di aspettarci
di ascoltarci
fino in fondo al nostro silenzio

perciò ora non togliere quel disco

 

Irene Marchi (Firenze, 1970), da Dimmi come stai, Cicorivolta Edizioni, 2022 (uscito in questi giorni https://www.cicorivoltaedizioni.com/cicorivoltaedizioni_Dimmi_come_stai.htm?fbclid=IwAR3dskM6uhn90PuF0m6ZG1tjLQwtSnuzzg8Qj_q2lxIhgBV4AlLsmg4WdSI)

°ascoltando… beh, prima di tutto direi che ognuno dovrebbe ascoltare il proprio disco, cioè la propria musica interiore e poi, eventualmente e per rimanere in tema, si potrebbe ascoltare quella che forse è la prima traccia nascosta (o ghost track) nella storia della musica moderna: Her Majesty dei Beatles https://www.youtube.com/watch?v=Mh1hKt5kQ_4

Quanta luce!

maggioforzaecoraggio

Bello il mese di maggio***, senza dubbio. Ma la luce nuovamente intensa a volte  scatena un’inquietudine da pulizie interiori di primavera. Non so se capita anche a te, ma io a maggio mi sento un po’ come un ripostiglio in disordine (poi c’è pure il guardaroba… ma questa è un’altra storia).

Il sole e la rima di maggio

maggio sa di fragole e di rose
sì è molto bello però un poco
complica le cose perché coi fiori
forte rinasce l’inquietudine:
il sole ci svergogna gli angoli
nascosti dei pensieri, ripostigli
viventi noi, e questa  luce senza
pietà…  (ogni anno serve coraggio
e non soltanto per farci la rima)

©irenemarchi2022

°ascoltando Camel – Chord Change https://www.youtube.com/watch?v=Zq3yDOq_WjI

*** Quest’anno maggio è tutt’altro che bello: porta con sé le ombre scure della guerra con tutto il suo carico di disperazione.  Mi sento un po’ sciocca e molto inutile nel proporre poesie in tempi così difficili, ma questo ho da offrire, oltre all’invito a continuare a sperare.

 

Sogno o son desta?

(Lo so, lo so, più camomilla e meno caffè…)

 

Interpretazioni

Stanotte ho sognato di vivere
un nuovo disagio, no, non dovevo
dare un esame – io,  immatura
disperatamente impreparata–
non c’era la mia auto perduta
nel parcheggio: soltanto il mio nome
non sapevo scriverlo e sbagliavo
vocali o scordavo due lettere

tu lo sai, i sogni son desideri
d’esser persone almeno un poco
risolte, invece Freud è qui che
scuote la testa tutto da rifare
mia cara, mi dice. Prendo atto e
mi esercito, magari domani
va meglio. E tu, che cos’hai sognato?

©Irene Marchi 2022

°ascoltando Bandabardò – Preoccupato Marasma https://www.youtube.com/watch?v=YoQLWzmSX9o

Quasi ti sorride

(la poesia non morde)

e quasi sorride

la poesia non morde, niente paura
sì, a volte – aghi di pino, sabbia
sulla pelle –  pungerà un poco e
sbanderai dal percorso più sicuro
ma vi terrete compagnia. E forse
ti domanderai cos’avrà voluto
dire quel matto d’un poeta matto?
ma anche questo dubbio è compagnia.
 
Impazzisco per quell’attimo chiaro:
alzo gli occhi da una pagina
e sto davanti a chi l’ha scritta

e mi guarda e quasi mi sorride

©irenemarchi2022

♥ ascoltando Hayden Calnin – Made of Everything  https://www.youtube.com/watch?v=xp18UrsUK94

SpeccHiooiHↄↄɘqꙄ

Che rapporto hai con lo specchio?
(Io, da sempre, pessimo)

 

 
La mia stupida riflessione

non ho mai fatto la pace credimi
con lo specchio così sincero sempre
– bugie, lui, non le sa dire?– la pace
non ho fatto mai con quell’immagine
di vetro e argento – sono quello
che vedo o quello che di me penso?
Litigare con un riflesso dimmi
se questo ha un senso: sono solo
una vera stupida allo specchio

©IreneMarchi2022

♣ ascoltando  God Is an Astronaut – Fragile https://www.youtube.com/watch?v=fh8QtCO-wQ4&t=3s

Che fai, sbirci?

fotografia di Ruth Orkin (1921-1985), presente in Ruth Orkin - Leggenda della fotografia, mostra fotografica presso Musei Civici Bassano del Grappa (dicembre 2021- 2 maggio 2022)

Fotografia di Ruth Orkin (1921-1985), da Ruth Orkin – Leggenda della fotografia, mostra fotografica, Museo Civico di Bassano del Grappa

È lei che sbircia o è l’altra che condivide?

Compagni di gioco

siediti qui vicino a me
ché la vita è bel un gioco
dove ti puoi fare male:
e noi ci sbirciamo le carte
le soluzioni buone che no
non si chiama barare
se lo fai senza il volere
di farlo, di fare del male

©IreneMarchi2022

♣ ascoltando With a little help from my friends (cantata da Joe Cocker) https://www.youtube.com/watch?v=oL1JyDTq3Qc