Non regalare poesie

non poesie

 

Non regalare poesie

Leggi le poesie, ti fanno bene
sono come vitamine
come una carezza al gatto
come il primo gelato ad aprile
 
leggile – scrivile, se ti scappano –
ma non regalare poesie: sarai preso per matto,
Belle! – ti diranno, bene che vada,
e capirai che non le hanno lette
 
perciò leggi le poesie, ti fanno bene,
ma regala caramelle.

©IreneMarchi – 2018

*asoltando Joe Satriani – Ten Words https://www.youtube.com/watch?v=tyHfkYJb7lA

Un maestro

tempo e nuvola

Il tempo è sempre un grande maestro

Cambiamenti di stato

Il tempo
mi insegnerà a essere nuvola

muterò forma
camminando nel vento
e dopo il pianto che mi attende
sparirò.

Mi sveglierò rugiada e forse felice
– la rugiada, ho letto, non dà fastidio a nessuno.

©IreneMarchi (aprile2018)

*ascoltando Joe satriani – Made of Tears https://www.youtube.com/watch?v=xrg-0hlkcGQ

Uno smartphone? No, un caleidoscopio

caleidoscopio

… e per una volta non ti sentirai dire: “… il cliente da lei chiamato non è al momento raggiungibile”.

 

Libertà allo specchio

Basta telefoni!
Un caleidoscopio
dovremmo comprare
̶  non servirà neppure fare la fila  ̶
per essere padroni almeno
di pochi movimenti
e finalmente dagli specchi
non distogliere lo sguardo:
niente è giusto
niente è sbagliato
solo             fiori         pazzi
senza  un                comando.
 

©IreneMarchi2014

*ascoltando Dick Dale – Misirlou https://www.youtube.com/watch?v=-y3h9p_c5-M

Senza nome

ilmionomejpg

Basterà cambiare nome per sentirsi meno sbagliati? No, certo che no.  Ma se fosse possibile (e se mai ti è capitato di sentirti  sbagliata o sbagliato), che nome vorresti?

Il mio nome

Puoi tenerlo tu
                  il mio nome,
non lo voglio più: ogni lettera ride
    di me
            delle mie parole
                      dei miei giorni.

 
Raccoglierò dal fiume
una manciata di sassi
e ricostruirò
– impermeabile a tutto –
il gioco di vocali e consonanti
che mi firmerà.

 
©IreneMarchi- marzo2018

 

*ascoltando  The Sound – I Can’t Escape Myself https://www.youtube.com/watch?v=L7ytwnWess0

(Ancora sui nomi, qui http://lapoesianonsimangia.myblog.it/2018/03/16/limportanza-di-chiamarsi-per-nome/; http://lapoesianonsimangia.myblog.it/2017/09/07/solo-un-nome/)

Niente svendite

svendite 

 

Parole in saldo

Se non vuoi spenderti
fai bene – sono sincera –
a non regalare parole.

Le parole regalate
devono essere  macchiate
di fiori, di terra, di sonno perso
                                e poi di pioggia
di coraggio, di sole e di paura,

non di svendite
                          di pensiero.

©Irene Marchi 2018

(Ancora sull’economia di parole http://lapoesianonsimangia.myblog.it/2016/01/22/le-parole-le-carezze/)

*ascoltando  Yann Tiersen – La Valse D’Amelie – Orchestral Version https://www.youtube.com/watch?v=zBBtKnv0fnI

Tu esisti

tu esistijpg

Ripropongo questo vecchio post: oggi è la giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare http://www.minutrodivita.it/page.php?81

index 15 marzo – Giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare

Tu esisti

Non ascoltare
quel riflesso bugiardo,
cerca solo tra le schegge
del tuo primo sorriso
il ritratto di te stessa.
Non ci credi mai, ma

tu
esisti

oltre il tuo corpo
oltre la molesta insicurezza
oltre quella vetrina a specchio
– non basterebbero i sassi a questo tempo –
oltre questa avidità impietosa
di perfezione.

©Irene Marchi 2014

*ascoltando Subsonica – Specchio https://www.youtube.com/watch?v=jFVLPXyTJAU

La curiosità

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Quali curiosità ti accompagnano in questo momento?

Curiosity killed the cat
 
Ho la curiosità di vedere
dove i colori del giorno
 si abbandonano al mare
–  ci sarà anche la luna?

ho la curiosità di capire
quando  le nuvole scure
si stancano di aspettare il sole
– e si fanno pianto

ho la curiosità di scoprire
quali note
ruberò domani  al vento
– per divertire il silenzio

sono curiosa
come il  gatto
                    che insegue una luce sul muro:
so  cosa accadde a quel gatto curioso,
ma, ancora, rincorro
le                     luci   che             
                                                               ballano
      tra    i           miei              
                                               pensieri.

©Irene Marchi 2018

* ascoltando Dave Grusin & Lee Ritenour – Mountain Dance
https://www.youtube.com/watch?v=takOVYOOucA

Non serviva

petali e petali

Petali e pietre

Ancora pietre
                        e pietre
colpiscono
                       con le parole
– lucide matasse di rabbia –
ma quale spreco di fatica
ché i petali erano già caduti                                     

                       e bastava pestarli.

(©Irene Marchi 2018)

 

*ascoltando The Shadows – Apache https://www.youtube.com/watch?time_continue=64&v=2izTbEyxg0A

Si può guarire

guarirò

Qualcuno vuole guarire da se stesso? Andiamo. Un passo alla volta.

Guarirò

Guarirò
dai pensieri  stonati,
nodi sgraziati nella trama della vita
– sempre io, il filo dal brutto colore?
Guarirò
dalle paure furiose
di  stanze chiuse e finestre di pietra,
guarirò
dal peso perenne di doversi scusare
                                               e da quei sogni
 sbagliati – cambierò  libro, prima di dormire.

Sto guarendo:
già ora non ricordo come mi chiamo
                                              e potrei non voltarmi
quando qualcuno urlerà il mio nome.

(©Irene Marchi,  2018)

*ascoltando  Jeff Beck – Beck’s Bolero
https://www.youtube.com/watch?v=Vuj5toLeyY8

Chi sei?

chisei

“Chi sei?  Che cosa senti di essere (veramente)?” Forse  le risposte si trovano oltre la paura di conoscerle davvero.
(Solo per questa volta mi permetto di accostare a quella di un altro Autore una mia poesia a cui sono particolarmente legata).

Amore dopo amore

Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro,

e dirà: Siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato

per tutta la tua vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore,

le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. È festa: la tua vita è in tavola.

Derek Walcott, da Mappa del nuovo mondo,  Adelphi, traduzione di B. Bianchi, G. Forti, R. Mussapi

 

Chi sei?

Mi chiedi chi sono,
qual è la mia posizione:
io sono la crepa sul muro
il cuscino macchiato
la tazza bella, scheggiata.
Come te
sono solo imperfezione.
 
Irene Marchi, da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di sale Editore, 2015

* ascoltando Edie Brickell & New Bohemians – What I Am https://www.youtube.com/watch?v=tDl3bdE3YQA