Scusi, un’informazione…

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(che poi, a pensarci bene, c’è solo una strada veramente senza uscita)

 

Senza uscita

cerco l’uscita del labirinto
ma sempre torno a sbattere contro
quello specchio della brava bambina
quei vecchi carichi pesanti
le cose veramente importanti

tu per caso la conosci la strada?
O anche tu hai la mia stessa paura:
che prima o poi, girando l’angolo
ci toccherà leggere il cartello
attenzione strada senza uscita?

©IreneMarchi2021

 

Pensieri sottotraccia

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In filigrana

che cos’è, dimmi, cos’è quel disegno
che appare solo in controluce
tra la rete fitta di una vita
che si fa ben pagare e gli stracci
di cielo che riusciamo a rubare?
che cosa racconta la filigrana
dei nostri pensieri più nascosti?

©IreneMarchi2021

∞ ascoltando Enya – Watermark https://www.youtube.com/watch?v=bPCdsa7hS7M

Vista dall’alto

 

Se si potessero cambiare i colori…

Cartolina da un turista spaziale

Sembrava  un campo di papaveri
vista dallʼalto, la Terra, ma era
solamente il colore del pianto
cresciuto come mare infinito
in quell’infinita guerra 

©IreneMarchi2021

♣ ascoltando Gregory Porter – Painted on Canvas https://www.youtube.com/watch?v=LsMiYMErrQ8&t=4s

Le parole del poi

(Se sbagliamo spesso le parole del prima,
speriamo almeno di non sbagliare quelle del poi)

Poi
 
Nasciamo tutti innocenti
per questo, poi, la terra ci accoglierà
 
così, quando (poi) non ci sarò
cercami  laggiù tra quegli alberi
nelle parole che si scambiano le foglie:
se qualcosa di me resterà, andrà lì a respirare
e, quelle, saranno le mie parole più belle

©IreneMarchi2021

∞ ascoltando If These Trees Could Talk – “The Here and Hereafter” https://www.youtube.com/watch?v=pUXbrvRawA0&t=2s

Pensiamoci (non domani, adesso)!

foto 1

Fotografia di Saverio Colella, dal libro fotografico “Sia maledetto chi (butta immondizia nei prati)”, Brandizzo, 2021, realizzato dall’associazione MEMO – DOCUMENTI VISIVI – https://www.memodoc.org/

cover

poesia

Ormai siamo immersi nella plastica… pensiamoci!

***

Sono davvero contenta e grata che le parole di questa mia poesia siano state accostate alle immagini del libro fotografico che appare nelle foto qui sopra. Il progetto è stato realizzato da MEMO – DOCUMENTI VISIVI (di Brandizzo, TO): un’associazione culturale senza fini di lucro che si propone il reperimento, la gestione e l’elaborazione di materiale visivo finalizzato alla realizzazione di progetti sul territorio che ne raccontino la storia, il tessuto sociale, l’ambiente seguendone i mutamenti. L’obiettivo di MEMO – DOCUMENTI VISIVI – è sensibilizzare su determinati temi (in questo caso l’inquinamento ambientale) cercando di realizzarlo attraverso laboratori didattici, installazioni visive, pubblicazioni, eventi aperti a tutti i cittadini (https://www.memodoc.org/).

***

Il veleno, allʼimprovviso

Non pensiamo mai a nulla
e seminiamo rifiuti: che cʼè di male?
Fioriranno veleni
che lʼaria imbrogliata ci regalerà.
Ancora non penseremo a nulla
solo ci domanderemo
ma avremo ai piedi
scarpe di carbonio traspiranti–
da dove sia arrivato
questo strano mare di veleno.

Irene Marchi,  da Fiori, mine e alcune domande, 2015, Sillabe di sale Editore

Evidenze

dav

Capita di cercare ovunque una risposta: guardiamo a destra-sinistra-in alto-in basso… ma la risposta ce l’avevamo semplicemente davanti agli occhi. E scritta anche in grande.

 

In evidenza

è sempre stata lì, si agitava
in fondo al vicolo sgangherato
delle tue difese: metallica,
in rilievo, un pezzo di ruggine
e verità
è sempre stata lì davanti a te
la risposta che non volevi vedere

©IreneMarchi2021

♦ ascoltando Metallica – The Call of Ktulu https://www.youtube.com/watch?v=t1RTgznup5c

Sai nuvolare?

nuvoleeeRipropongo una mia poesia “nuvolosa” ringraziando di cuore Antonio Stangherlin e Catia Carlon che hanno realizzato questo delicatissimo video:

(chitarra e video di Antonio Stangherlin, voce di Catia Carlon,  musica di J.M.Zenamon: SOÑANDO –Dreaming–  testo di Irene Marchi)

Fatti nuvola

Il tempo t’insegnerà
a essere nuvola:
cambierai forma nel vento
senza aspettareil tramonto
per sentirti colore.

Fatti nuvola
per sfiorare gli alberi
per vedere meglio ogni cosa
per sorridere nel buio

e fatti nuvola – se vuoi –
anche per piangere.

Irene Marchi, da L’uso delle parole e delle nuvole, Cicorivolta Edizioni, 2020

 

Sogni a colazione (o anche a merenda)

dav

Ce l’hai un sogno da s c a r t o c c i a r e ?

Nutrimento

Per cogliere pochi grammi
di questo cielo,
nellʼora liquida delle sue albe,
potremmo sederci sul muro
fatto di attese mai finite
al limite invisibile di questa terra.
E ancora aspettare,
come i fiori la pioggia,
le gocce che trasudano
da piccoli sogni caldi
appena scartocciati.
Molti di noi scenderanno
da quel muro,
già appassiti nellʼattesa.

Irene Marchi, da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di sale, 2015

♥ ascoltando God Is An Astronaut – “Tempus Horizon” https://www.youtube.com/watch?v=zeM9pskZFec

Oggi questo, domani quello

dav(Bisogna sempre conservare le garanzie. Se esistono)

Obsolescenza

smettono di funzionare
le cose fanno a turno
− oggi questo, domani quello −
e così il nostro corpo
i tentativi e i piccoli
fantascenari  futuri
smettono di funzionare
si esauriscono soccombono
− oggi questo, domani quello −
ieri ad esempio si è rotto
il forno, l’equilibrio
e un  altro pezzetto di cuore

©IreneMarchi2021

° ascoltando Joe Satriani – Crushing Dayhttps://www.youtube.com/watch?v=eFRhmKuD9x8

Dove?

dav(Il punto giusto non ce lo può indicare nessuno)

 

Il punto esatto

fermati lì, alla giusta distanza
dalla paura dai desideri dal vuoto
e poi nel  punto esatto  fermati
in cui ti riconosci, dove puoi
piangere, e urlare:

io −qui− sono proprio io

©IreneMarchi2021

ascoltando Grahm Nash – Be Yourself https://www.youtube.com/watch?v=dA8X8vLincU&t=7s