Liberi di… ?

(foto di lapoesianonsimangia) - dalla Mostra "Woodstock - Freedom" - Museo Civico Asolo (fino al 12maggio 2019)

(foto di lapoesianonsimangia) – dalla Mostra “Woodstock – Freedom” – Museo Civico di Asolo (fino al 12 maggio 2019)

Quanta libertà ti manca?

Materia preziosa

Invidio
le cime di montagna
vestite di sassi e rododendri
e il vento
               nudo
che balla
tra i petali di un melo

invidio
la sabbia
che consuma questo legno
e la voce sicura del mare
che lo riporta là
                        da dove viene

invidio
̶  sì, invidio  ̶
ciò che è fatto soltanto
                                   di libertà.

 
Irene Marchi, da La parte in ombra, Edizioni Ensemble, 2018

*ascoltando Steppenwolf – Born to Be Wild https://www.youtube.com/watch?v=egMWlD3fLJ8

Segni particolari?

sottolapioggia

Mamma, come si riconosce l’amore?

Se non ti esplode un sorriso
mentre cammini da sola
– nell’ovunque e in ogni caos –

se il battito non ti scuote
nei pensieri nelle vene e in fondo agli occhi 
come i colpi di una batteria scatenata
– che mai si ferma, mai –

se piove e apri l’ombrello
e se ancora riesci a dormire,

è solo una piacevole partita a carte

non chiamarlo amore.

©Irene Marchi  2019

*ascoltando Hans Zimmer (suondtrack dal film La casa degli spiriti – “Pedro e Blanca”) https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=DOWe4YHBzBc

“M’illumino di meno” (ma m’illumino meglio)

 piùlucemenolucetantocaoscomunque

In occasione della Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e dell’iniziativa M’illumino di Meno promossa da Caterpillar e Rai Radio2 (ideata nel 2005 per chiedere ai propri ascoltatori di spegnere tutte le luci che non sono indispensabili) https://www.raiplayradio.it/articoli/2017/11/Millumino-di-Meno-5f36dba8-24f8-4480-9235-080b2db021de.html
ripropongo  questa poesia:  più luce che arriva da dentro di noi (anche se non è sempre facilissimo).

Illuminiamoci più spesso

Illuminiamoci più spesso,
bevendo un caffè
parlando di te e di me
parlando anche col gatto.
Illuminiamoci lo stesso
anche se fa troppo freddo
anche se cʼè sempre la guerra.
Illuminiamoci per dispetto
alla faccia del dolore
facendo il verso al buio.
 
Forza, illuminiamoci vivendo.
 
Irene Marchi, da La parte in ombra, Edizioni Ensemble, 2018

*ascoltando Creedence Clearwater Revival – Long As I Can See The Light  https://www.youtube.com/watch?v=Q1809vqz3zA

Che cosa fai lì?

canta

In quanti, silenziosi?

Perché non canti?

Vorrei chiederti perché
non liberi il suono delle nuvole
tra i tuoi pensieri cadute:
dove hai chiuso le note
che ti sfiorano da sempre?
Perché non canti?
Ricordati dell’albero
che dà voce al vento,
e della neve che è musica
nei suoi cristalli di silenzio.
Non nasconderti,
dov’è la tua voce?

©Irene Marchi 2019

*ascoltando Freddie King – Hideaway https://www.youtube.com/watch?v=ua3s1W7XF-8

La paura

paura

Si può solo affrontare (e poi si raccoglieranno i pezzi).

 

La paura

Ha mani forti.
Forte ti afferra i pensieri
e li impasta con l’urlo
improvviso
di allarmi impazziti.
Grigia nel volto
come il muro
contro cui ti senti frantumare.

Irene Marchi, da La parte in ombra, Ensemble Edizioni, 2018

(ancora sulla paura:https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2017/11/18/p-di-paura/; https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2018/02/10/p-di-paura-2-parte/)

*ascoltando Passenger – Fear Of Fear https://www.youtube.com/watch?v=-JtU1noggJY

Un po’ più di zucchero?

ricetta

L’impasto

Zucchero, farina,
un pizzico dei tuoi pensieri
– quando non ti accorgi di pensare –
burro, lievito
e poi  le tue parole
a pezzetti, sillabe sottili
come la tua voce
– abbonda con la voce, se l’impasto non risponde.

 
Lascia riposare
per  tutto il tempo che non hai
per quello che hai perso
per quello che vorresti.
Assaggia la tua vita:
che sapore ha?

Solo tu hai la ricetta,
non perderla.

©Irene Marchi 2018

*ascoltando Sting-Soul Cake https://www.youtube.com/watch?v=k1gRK8hwqkY

Resisti

filo

Se hai voglia di osservare puoi scoprire dei tesori inaspettati  nei luoghi più impensati.
Anche per questo, resisti.

 

Non cadere

Sii grato al mattino
che scioglie il buio
nero di ogni notte
sii grato
alle nuvole
di novembre
che piangono
luce
sul filo del tuo sperare.

E resisti.

Non cadere, non ancora:
stringi  quel filo
bagnato di luce.

©Irene Marchi 2018

*ascoltando Edvard Grieg, Il mattino da Peer Gynt – Suite per orchestra, Nr. 1 (Op.46)
https://www.youtube.com/watch?v=IQxMXixxhzI

(Ancora sul non arrendersi: https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2018/08/27/la-cura/)

Chi sei?

chisei

“Chi sei?  Che cosa senti di essere (veramente)?” Forse  le risposte si trovano oltre la paura di conoscerle davvero.

Amore dopo amore

Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro,

e dirà: Siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato

per tutta la tua vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore,

le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. È festa: la tua vita è in tavola.

Derek Walcott, da Mappa del nuovo mondo,  Adelphi, traduzione di B. Bianchi, G. Forti, R. Mussapi

(Mi permetto di accostare ai versi di Walcott  questa mia poesia a cui sono particolarmente legata).

Chi sei?

Mi chiedi chi sono,
qual è la mia posizione:
io sono la crepa sul muro
il cuscino macchiato
la tazza bella, scheggiata.
Come te
sono solo imperfezione.
 
Irene Marchi, da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di sale Editore, 2015

* ascoltando Edie Brickell & New Bohemians – What I Am https://www.youtube.com/watch?v=tDl3bdE3YQA

Il muro

muroamore

 

Fili pericolosi

L’amore che confonde
ruba il filo
dei pensieri,
lo lega a un sasso
– ne abbiamo tanti nelle tasche –
e lo lancia
contro quel muro – lo chiamano realtà.
In pieno ti colpisce
ogni frammento.

Seguendo la curvatura di un arcobaleno
tu, con i tuoi pensieri,
cadi
                     a
                                      terra
                                                           piano.

Irene Marchi, da La parte in ombra, Edizioni Ensemble, 2018 (ne parlo qui https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2018/06/19/la-parte-in-ombra/)

 

*ascoltando Amy Winehouse – Love is a losing Game https://www.youtube.com/watch?v=Fs1FveJqmEo

Illuminiamoci più spesso

caffè

Anche se c’è sempre la guerra (fuori e dentro di noi), vale la pena provarci:

Illuminiamoci più spesso

Illuminiamoci più spesso,
bevendo un caffè
parlando di te e di me
parlando anche col gatto.
Illuminiamoci lo stesso
anche se fa troppo freddo
anche se cʼè sempre la guerra.
Illuminiamoci per dispetto
alla faccia del dolore
facendo il verso al buio.
 
Forza, illuminiamoci vivendo.
 
Irene Marchi, da La parte in ombra, Edizioni Ensemble, 2018 (ne parlo qui https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2018/06/19/la-parte-in-ombra/)

* ascoltando Listen to the Music – Playing For Change – Song Around The World https://www.youtube.com/watch?v=t4sK8d48Exs