Quello che vorresti leggere

Di che cosa parla il libro che avresti tanto bisogno di leggere,
ma così tanto bisogno che arriveresti anche a scriverlo tu stessə?

 

L’unica poesia

Questa è l’unica poesia
che io possa leggere
Sono l’unico
che possa scriverla
Non mi sono ammazzato
quando le cose sono volte al peggio
Non mi sono dato
alle droghe o all’insegnamento
Ho cercato di dormire
ma quando non riuscivo a dormire
Ho imparato a scrivere
Ho imparato a scrivere
quel che potrebbe leggere
in notti come questa
uno come me

Leonard Cohen, da Stranger music: poesie e canzoni scelte, traduzione di Alessandro Achilli, Baldini & Castoldi, 1997

♣ ascoltando Leonard Cohen (musica di Philip Glass) – Bοοκ of Longing https://www.youtube.com/watch?v=iAIWwcIkAX0

Nessun vascello c’è…

libri

Quello che leggiamo e che ci colpisce profondamente a volte ci porta lontano, a volte lo ritroviamo in noi, lo riconosciamo, e da lì, comunque, non se ne andrà.

Libri

Tutti i libri del mondo
non ti danno la felicità,
però in segreto
ti rinviano a te stesso.

Lì c’è tutto ciò di cui hai bisogno,
sole stelle luna.
Perché la luce che cercavi
vive dentro di te.

La saggezza che hai cercato
a lungo in biblioteca
ora brilla in ogni foglio,
perché adesso è tua.

Hermann Hesse (da La felicità, versi e pensieri).

 

Nessun vascello c’è che come un libro
possa portarci in contrade lontane
né corsiere che superi la pagina
d’una poesia al galoppo  ̶
Questo viaggio può farlo anche il più povero
senza pagare nulla  ̶
tant’è frugale il carro che trasporta
l’anima umana.

Emily Dickinson (n. 1263, da Tutte le poesie, Einaudi, a cura di Marisa Bulgheroni).