Le lettere di “amore”

 

LOVE

Presto che s’avvicina il tempo dei cuori rossi e ben paffuti in ogni dove… presto che s’avvicina il tempo  in cui s’inciampa spesso nella parola love (e in italiano c’è  una lettera in più: stiamo bene attenti a non cadere!).

P.S. Si scherza, ovviamente: belle, bellissime tutte le lettere di/d’a m o r e.

***

LOVE

“LOVE” in inglese vuol dire “amore”,
e io di “LOVE” faccio la “V”.
Renzo era  “L”, ma ha il raffreddore;
Lisa, la “O”, non so, non c’è più;
Pino, la “E”, è andato a una festa;
così di “LOVE” io sono tutto
quel che oggi resta.

Shel Silverstein, da Strada con uscita-Poesie e disegni, traduzione di Danilo Bramati e Luigi Spagnol, 1994, Salani Editore

°ascoltando The Beatles – The Word – https://www.youtube.com/watch?v=qEBOdGo7_6w

Un raggio di sole

(Che sia per tutti)

Un raggio – il primo – di sole,
meno che una carezza,
soffio d’oro o capello
nella mezzanotte del cuore;

un raggio gustato sull’orlo
di vetro del bicchiere
col tenero delle mie labbra
nel nero del caffè;

un raggio che sia il primo segno
se non ancora luce
o la buonora dei vivi

nell’apertura d’oro
della primavera; un raggio – questo primo –
che sta per colorare me.

 ***

Un rai – il prin – di soreli
mancul che une cjarece
sofli d’aur o cjaveli
te miezegnot dal cûr;

un rai cerçât sul ôr
di veri da la tace
cul tenar dai miei lavris
tal neri dal cafè;

un rai ch’al sedi screi
se no ancjemò lusôr
o buinore dai vîfs

tal screi di vierte d’aur;
un rai – chest prin – ch’al è
par colorâmi me.

Pierluigi Cappello (Gemona del Friuli, 1967-2017), da Il me donzel, in Azzurro elementare, BUR, 2016

°ascoltando Yiruma – Hope https://www.youtube.com/watch?v=0n-VY5tLVUI

Gentili sì, ma non tropp(issim)o

Gentili.  Dovremmo essere sempre gentili con gli altri, anche perché è proprio vero:  “Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla” (e anche noi ne stiamo combattendo una).

N.B. Gentili sempre, ma non stupidi

Sto facendo una lista

Sto facendo una lista delle cose da dire
per gentilezza e compitezza,
per finezza, giustezza e dolcezza:
Potrei. . .
Mi scusi.
Grazie a lei!
È permesso?
Per favore. . .
Vediamoci più spesso!
È sempre un grande onore. . .
Sa l’ora, per caso?
Se sai qualcosa che ho dimenticato,
per favore, ficcatela nel naso!

Shel Silverstein, da Strada con uscita, traduzione di Danilo Bramati e Luigi Spagnol, 1994, Salani Editore

°ascoltando Glen Campbell – Try A Little Kindness https://www.youtube.com/watch?v=MvswocNN-g8

Il mattino dopo

– A volte abbiamo un’idea
che il mattino dopo ci appare del tutto assurda –

Vedi
era così quando
siamo entrati sciolti in ’sto posto
due fuori di testa
ballavano una polka atzeca
E io faccio
Bello mio meglio sbaraccare
ma poi ’sta dama
mi si avvicina alle spalle
e mi fa
Io e te potremmo esistere davvero
Cazzarola faccio io
Solo che poi il mattino dopo
lei ha i denti marci
e proprio non sopporta
la poesia

Lawrence Ferlinghetti, da A Coney Island of the Mind, Minimum Fax, 2011, traduzione di Damiano Abeni e Moira Egan

°ascoltando This Will Destroy You – “There Are Some Remedies Worse Than the Disease” – https://www.youtube.com/watch?v=mVC5Q_I9IWc&t=1s

Chiedilo alla luna

 

laluna

(Poesia non è solo bei sentimenti, leggeri, chiari e colorati.
La poesia a volte è buia, scura… oscura. E una cosa non esclude l’altra)

***

Perché le tue poesie sono così oscure?

Non è forse nera anche la luna
per la maggior parte del tempo?

E la pagina bianca
non sembra incompiuta

senza la traccia scura
delle lettere?

Quando Dio creò la luce,
non scacciò l’oscurità.

Invece inventò
l’ebano e i corvi

e quel piccolo neo
sul tuo zigomo sinistro.

O forse volevi chiedere
“Perché sei così spesso triste?”

Chiedilo alla luna.
Chiedile di cosa è stata testimone.

(mia traduzione libera di Why Are Your Poems so Dark? di) Linda Pastan (New York, 1932 –2023), in Queen of a Rainy Country, 2008, W. W. Norton & Company

Why Are Your Poems so Dark?

Isn’t the moon dark too,
most of the time?
 
And doesn’t the white page
seem unfinished
 
without the dark stain
of alphabets?
 
When God demanded light,
he didn’t banish darkness.
 
Instead he invented
ebony and crows
 
and that small mole
on your left cheekbone.
 
Or did you mean to ask
“Why are you sad so often?”
 
Ask the moon.
Ask what it has witnessed.

 

°ascoltando Ezio Bosso – Tango Triste
https://www.youtube.com/watch?v=LxXccKpCFYg

 

Parole-nuvole

parolenuvole

Le parole-nuvole di questa poesia sono così leggere, così riposanti e musicali che ti senti dondolare in aria e potresti addormentarti, lì, tra quelle nuvole…

(Non sono solo nuvole le nuvole
che nuvola più nuvola più nuvola
fanno disfanno nel cielo figure
di maghi di draghi o serpi o sirene
ma sillaba più sillaba con cura
staccano voci musiche serene
queste che fra parentesi ho posate
sulla prora di nuvole d’estate)

Pierluigi Cappello, da Azzurro elementare, Rizzoli, 2014

°ascoltando Max Richter – Written on the Sky https://www.youtube.com/watch?v=h2L3yoRgI3E

Momentaneamente assente

off

Posti dove si ferma il tempo  (qualunque sia il colore delle pareti e delle poltrone).

***

 
Off
 
in ogni sala d’aspetto
– ospedale, medici, avvocati… –
mi spengo, fraternizzo con le pareti
 
ogni volta mi faccio pietra
per non sentirmi davvero il numero
che tengo tra le mani:
 
tutti in fila, ordinati,
per fingere di planare composti
nel caos
nell’imprevisto
nello sbandare a caso della vita

©IreneMarchi2023

°ascoltando Explosions in the Sky – Time Stops
https://www.youtube.com/watch?v=2YGZ-_aD888&t=18s

Cuori incisi

cuore

Vecchi cuori e nuove disillusioni: una storia (quasi) universale.

Il cuore

Ormai non s’incide
sui muri
sui tronchi
luigi e maria
carlo e rachele
marta e alfonso
accanto a due cuori
intrecciati

ora una coppia
legge le antiche
faticose tenerezze
sui muri
sui tronchi
e commenta
che sciocchi
prima di lasciarsi
per sempre

Mario Benedetti (Uruguay, 1920-2009), da L’amore, le donne e la vita – Poesie scelte con testo a fronte, Nottetempo, 2019 traduzione di Stefania Marinoni

***

Il cuore
Ya nadie graba
en las paredes
en los troncos
luis y maría
raquel y carlos
marta y alfonso
junto a dos corazones
enlazados

ahora las parejas
leen esas vetustas
incómodas ternuras
en las paredes
en los troncos
y comentan
qué ñoños
antes de separarse
para siempre

 

°ascoltando Blink 182 – The Fallen Interludehttps://www.youtube.com/watch?v=glBDrSigNJo&t=4s

Come l’acqua

H2O

(Senza forma, vaga e incerta)

A volte credo di vedere nei miei occhi
La promessa di altri esseri
Che avrei potuto essere,
Se la vita fosse stata altra.

Ma da questa favolosa scoperta
Soltanto mi viene il terrore e il dispiacere
Di sentirmi senza forma, vaga e incerta
Come l’acqua.

 

***

 

Às vezes julgo ver nos meus olhos
A promessa de outros seres
Que eu podia ter sido,
Se a vida tivesse sido outra.

Mas dessa fabulosa descoberta
Só me vem o terror e a mágoa
De me sentir sem forma, vaga e incerta
Como a água.

Sophia de Mello Breyner Andresen, da Il giardino di Sophia, traduzione di Roberto Maggiani, Il ramo e la foglia edizioni,1922

°ascoltandoThe Waterboys – Strange Boat
https://www.youtube.com/watch?v=x-NXwRUQcmg

Sogno/utopia di mezza estate

fiori rari

Se l’umanità fosse tranquilla come nel sogno del poeta…  pensa che pace. Un sogno, appunto:

Sogno un uomo tranquillo
che nulla spiega e nulla
difende, ma solo conosce
dove sbocciano i più rari
fiori selvatici, e va,
e scopre di sorridere
senza volerlo.

***

I dream of a quiet man
who explains nothing and defends
nothing, but only knows
where the rarest wildflowers
are blooming, and who goes,
and finds that he is smiling
not by his own will.

Wendell Berry (Stati Uniti, 1934), da A Timbered Choir: The Sabbath Poems 1979-1997, 1999

°ascoltando  Paul Pritchard – Plan for the Future https://www.youtube.com/watch?v=v0YHUpoz8bE