Solitudini cosmiche

spaziojpgSiamo tutti dei pianeti solitari? Cosmiche solitudini che talvolta si incontrano (il problema poi è capirsi).

 

Solitudine di due miliardi di anni luce

Sul piccolo globo esseri umani
dormono si alzano, lavorano
talvolta desiderano avere dei compagni su Marte.

I marziani sul loro piccolo globo
non so cosa fanno
(forse dormicchiano, si alzicchiano, lavoricchiano?).

Talvolta desiderano avere dei compagni sulla Terra.
Questo è assolutamente sicuro.

Gravitazione universale vuol dire
forza d’attrazione della reciproca solitudine.

Il cosmo è deformato
quindi tutti desiderano cercarsi.

L’universo si espande sempre di più
perciò tutti sono incerti.

Alla solitudine di due miliardi di anni luce
inconsciamente ho fatto uno starnuto.

Shuntaro Tanikawa (Tokyo, 1931)

 

*ascoltando The Beatles – Across The Universe https://www.youtube.com/watch?v=R_ApBrVJD48

Rovistiamo, rovistiamo, rovistiamo, rovist…

groviglio

Si è rotto lʼarcolaio

 

Gomitoli di giorni tra le nostre mani:
gesti inutili persi a srotolare
la memoria sfilacciata
mentre  i fili umidi del domani
non si lasciano toccare.
Nel groviglio denso
rovistiamo
e ancora rovistiamo
perché il colore giusto
manca sempre
e intanto ci pizzica la gola
questʼaria di  lanugine
di vita arrotolata.

 ©Irene Marchi, tratta da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di Sale Editore, 2015.

* Ascoltando: Un senso di Vasco (Rossi); Un giorno credi di Edoardo Bennato