Dolcezza ne abbiamo?

a liitle bit of sweetness

… continua a mancare (un moto di dolcezza, in questo mondo).

 

Dio dice: «tra me e me
sento che manca
un moto di dolcezza;
è per questo che improvviso
un colibrì, un po’ di rugiada,
un’isola molto leggera,
un canto d’amore, un sogno intermittente
dove passeggia un altro Dio».

Alain Bosquet (1919, Odessa, Ucraina – 1998, Parigi), da Le tourment de Dieu, 1987, ed. Gallimard

*ascoltando Hang Massive – End of Sky https://www.youtube.com/watch?v=oEJk3Vjii74

Creature invisibili

figure invisibili

Siamo sicuri di non aver mai incontrato una delle creature bizzarre (o anche altre) citate in questa poesia?  Magari ci camminano accanto, ma per vederle dovremmo  abbattere il  muro saldo della razionalità. Non è semplice.

Dio dice:
«Era un caso urgente;
mi sono domandato
a che cosa servissero le mie creature
più bizzarre:
il drago, l’angelo e l’unicorno.
Ho convocato quelli in cui fidavo,
reali, forti, incontestabili:
il baobab, il cavallo da fatica,
la montagna affacciata sul mare.
Hanno tenuto dieci riunioni
senza mettersi d’accordo.
Allora ho tenuto
il drago, l’angelo e l’unicorno;
per evitare qualsiasi malinteso,
ho pensato bene tuttavia di renderli invisibili».

Alain Bosquet (1919-1998), testo dal web https://cantosirene.blogspot.it/search?q=unicorno

*ascoltando The Surfaris – Wipe Out https://www.youtube.com/watch?v=p13yZAjhU0M

Su altre figure bizzarre, qui http://lapoesianonsimangia.myblog.it/2016/03/12/le-sirene-cantano/