Perplessità (con Saturno eternamente contro)

Com’è che quando capita di leggere l’oroscopo del mese passato ci ritroviamo soltanto nei rallentamenti e nei momenti di stanchezza  e mai nelle svolte risolutive? Misteri cosmici…

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Marte e Saturno perché mi colpite
continuamente in questa settimana?
Come resistere alle vostre unite
istanze al vostro diurno
propormi di seguirvi non so dove
nel segno di una angoscia cupa e strana
fino a quando non intervenga Giove
lui cordiale gioviale conciliante
e Venere svestita ultramondana
dea vagante.

Gabriella Leto, da Aria alle stanze, Einaudi, 2003

°ascoltando Gustav Holst –The Planets, Op. 32: II. Venus, the Bringer of Peacehttps://www.youtube.com/watch?v=x6wOmGpXLY4

Simpaticamente

Vorresti esprimere a qualcuno il tuo convintissimo disappunto, ma in modo comunque poetico? Ecco un bell’esempio:

La colomba dell’arca

Maledetto
sia il padre della sposa
del fabbro che forgiò il ferro della scure
con la quale il boscaiolo abbatté la quercia
in cui si scolpì il letto
dove fu generato il bisnonno
dell’uomo che conduceva la vettura
nella quale tua madre
incontrò tuo padre!

***

La colombe de l’arche

Maudit
soit le père de l’épouse
du forgeron qui forgea le fer de la cognée
avec laquelle le bûcheron abattit le chêne
dans lequel on sculpta le lit
où fut engendré l’arrière-grand-père
de l’homme qui conduisit la voiture
dans laquelle ta mère
rencontra ton père!

Robert Desnos (Parigi, 1900-1945), da La colomba dell’arca. Poesie 1922-1944, medusa Edizioni, traduzione di Paquale di Palmo (anche in “Poesia-Rivista internazionale di cultura poetica”, Nuova serie, Anno II-n.6 marzo/aprile 2021, Crocetti Editore)

°ascoltando  Alberto Sordi – E va’  e va’https://www.youtube.com/watch?v=OmKcoxmtqrM

Parlare “normalmente” da soli

Parlare da soli mentre si cammina ormai non è più una cosa da “strani”, anzi: basta andare in giro con gli auricolari e rientriamo all’istante nel gruppo dei “normali” (anche se in realtà stavamo parlando proprio da soli).

DI QUELLI CHE PARLAVANO DA SOLI
un tempo dicevamo
chissà dove ha la testa il disgraziato.
Ora ha quel filo che traversa il petto.
Pochi sanno che smart  è parente di Schmertz
in tedesco ‘dolore’.

Chiama, risponde, chiama
e non ha pace,
“ci sentiamo” è l’ultima parola,
ci risentiamo, a presto,
presto prestissimo caro carissimo,
issimo issi sii..
Poi non lo odo più, ha girato l’angolo.

Anna Maria Carpi, da E non si sa a chi chiedere, Marcos Y Marcos, 2020

°ascoltandoThe Zen Circus – Amico Immaginario https://www.youtube.com/watch?v=1QdLsGEGITA

“Strani” divieti

Qual è il divieto più strano che ti è stato imposto (non contano quelli autoimposti, che fanno  gruppo a parte e parecchio problematico)?

 

Proclama dei divieti stronzi

Quando sarò capo del mondo
nessuno dovrà osare
dire a un bambino “non fare il timido”
“perché stai facendo il cielo giallo?”
“non sudare”
per ogni frase, la pena: tre bambini
esagitati
due pomeriggi a settimana
da accompagnare al mare

Alessandra Racca, da Consigli di volo per bipedi pesanti, Neo Edizioni, 2016

♣ ascoltando Litfiba – Proibito https://www.youtube.com/watch?v=1qKnRoEuRo8