Rubo?

 

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Solo in fondo agli occhi

Sono una ladra di fiori: rubo
da fossi siepi prati
rubo silenzi e leggerezza
rubo quei colori fatti di luce.
Ma non li strappo  al vento
che li ascolta
che li culla
– solo uno ogni tanto, sì,
ai fiori bianchi non so resistere –
li rubo in un battito di ciglia
li tengo in fondo agli occhi
e nelle tasche dei giorni.
Prova anche tu, coglila
l’anima di un fiore

chiede soltanto una parola amica.
Prova anche tu, ma sii sincero
perché un fiore non sa mentire.

©Irene Marchi 2018

*ascoltando  Queen – Lily Of The Valley  https://www.youtube.com/watch?time_continue=17&v=o7K1_g31H0s

(Ancora sui fiori che sanno parlare https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2017/09/11/imparare-dai-fiori/; https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2018/04/06/ripartire-da-un-fiore/).

Parole e silenzi

parole

Cosa sono e cosa fanno le parole?  Si parla solo con le parole? (Due poesie di José Saramago*)

«Le parole sono nuove… »

Le parole sono nuove: nascono quando
in aria le lanciamo in cristalli
di delicate e dure risonanze.

Siam simili agli dei, quando inventiamo
nel deserto del mondo questi segni
come ponti che abbracciano distanze.

 

Nel silenzio degli occhi

In che lingua si dice, in che nazione,
in quale umanità s’è mai imparato
il verbo che può dar ordine al caos
che in questo turbinio s’è formato?
Che sussurro di vento, che dorato
canto d’uccello su in alto posato
può dire, a voce, quello che, tacendo,
nel silenzio degli occhi confessiamo?

 

*José Saramago (premiato col Nobel per la letteratura nel 1998) è autore di moltissime opere che spaziano dai romanzi ai racconti, dalle cronache ai diari e ai drammi, fino alla poesia; quello poetico però, è forse l’ambito in cui Saramago è meno conosciuto. In realtà il suo vero esordio sulla scena letteraria portoghese è avvenuto proprio con la poesia: nel 1966 esce la prima delle sue raccolte Os poemas possiveis (Le poesie possibili). Del 1970 invece è la seconda e ultima raccolta Provavelmente Alegria (Probabilmente allegria).

(Le poesie  qui riportate sono tratte dal volume che comprende entrambe le raccolte: José Saramago – Poesie, Einaudi, 2002, con testo in lingua originale e introduzione e traduzione a cura di Fernanda Toriello; in particolare appartengono a  Le poesie possibili, la prima raccolta fitta di interrogativi con cui l’autore dà vita  a un’operazione di scavo della parola e a una ricerca dell’essenziale).

Ascoltando Yodelice – Talk To Me https://www.youtube.com/watch?v=CN96ATxu-KM