Inaspettati arcobaleni

jpg«Alza gli occhi al cielo, non troverai mai arcobaleni se guardi in basso»
cantava Charlie Chaplin nel film “The Circus”
(però qualche volta capita di trovare un arcobaleno dove meno te l’aspetti).

Respirare a colori

Che importa se mi vesto di nero?
Ho comunque nel respiro ogni colore:
le nuvole rossarancio – ogni sera –
sul volto di mia figlia
il giallo vivo di certe mattine leggere
il verde che rinasce in una foglia
la luce chiarazzurra dei ricordi buoni
quel blu profumato di lavanda
e l’indaco che accompagna la verità
di un sorriso

perciò che importa – anche tu –
che importa se ti vesti di nero

se ancora ti commuovi
per un arcobaleno?
 
 © IreneMarchi 2017

 

A colori o no?

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Com’è il tuo sguardo: è ancora a colori o tende al grigio?
(Non dovremmo perdere quelle lenti colorate…)

°°°

“(…) Quando lo amate, il colore vi ricambia (…) Vivere una vita a colori non significa vestirsi dalla testa ai piedi di mille tinte diverse, a meno che non sia il vostro stile, naturalmente! Vuol dire piuttosto essere fedele a se stessi ed esprimere chi si è veramente. E siamo tutti a colori, anche il più tranquillo e discreto tra noi (…)

Karen Haller, da Il piccolo libro del colore – Come i colori possono cambiarti la vita, Corbaccio Editore, 2019, traduzione di Paolo A. Dossena

°°°

Colori

S’io riposo, nel lento divenire
degli occhi, mi soffermo
all’eccesso beato dei colori;
qui non temo più fughe o fantasie
ma la penetrazione mi abolisce.

Amo i colori, tempi di un anelito
inquieto, irrisolvibile, vitale,
spiegazione umilissima e sovrana
dei cosmici perché del mio respiro.
La luce mi sospinge ma il colore
m’attenua, predicando l’impotenza
del corpo, bello, ma ancor troppo terrestre.

Ed è per il colore cui mi dono
s’io mi ricordo a tratti del mio aspetto
e quindi del mio limite.

22 dicembre 1949

Alda Merini, da La presenza di Orfeo

*ascoltando Pink Floyd – Any Colour You Like https://www.youtube.com/watch?v=W1oaXqBJRRQ

Rubo?

 

fiorerubatojpg

Solo in fondo agli occhi

Sono una ladra di fiori: rubo
da fossi siepi prati
rubo silenzi e leggerezza
rubo quei colori fatti di luce.
Ma non li strappo  al vento
che li ascolta
che li culla
– solo uno ogni tanto, sì,
ai fiori bianchi non so resistere –
li rubo in un battito di ciglia
li tengo in fondo agli occhi
e nelle tasche dei giorni.
Prova anche tu, coglila
l’anima di un fiore

chiede soltanto una parola amica.
Prova anche tu, ma sii sincero
perché un fiore non sa mentire.

©Irene Marchi 2018

*ascoltando  Queen – Lily Of The Valley  https://www.youtube.com/watch?time_continue=17&v=o7K1_g31H0s

(Ancora sui fiori che sanno parlare https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2017/09/11/imparare-dai-fiori/; https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2018/04/06/ripartire-da-un-fiore/).

Colori

“I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni”.

Pablo Picasso

 

checolore sei

 

Quale colore sei, tu? O quale colore vorresti che gli altri immaginassero, pensando a te?

E perché l’arcobaleno sta sempre così in alto? Come si fa a raggiungerlo?

 

 

Vidi un cielo azzurro e tutti gli azzurri,
dal bianco al verde
tutto il ventaglio dei pioppi
e sopra il pino, più aria che uccello,
il merlo bianconero.
Vidi il mondo riposare in se stesso.
Vidi le apparenze.
E chiamai quella mezz’ora:
Perfezione del finito.

Octavio Paz, da Versante Est (1962-1968), traduzione di Ernesto Franco, in Octavio Paz,  Il fuoco di ogni giorno, Garzanti.

 

Uno squarcio d’azzurro –
una pennellata di grigio –
qualche chiazza scarlatta per via –
compongono un cielo alla sera.
Un po’ di rosso – passato in mezzo –
dai calzoni rubino messi in fretta –
un’onda d’oro –
una sponda di giorno –
di questo solo è il cielo del mattino.

 

Emily Dickinson, n. 206 da Tutte le poesie, traduzione di Marisa Bulgheroni, Mondadori.

 

 

Portami il girasole ch’io lo trapianti
nel mio terreno bruciato dal salino,
e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti
del cielo l’ansietà del suo volto giallino.

Tendono alla chiarità le cose oscure,
si esauriscono i corpi in un fluire
di tinte: queste in musiche. Svanire
è dunque la ventura delle venture.

Portami tu la pianta che conduce
dove sorgono bionde trasparenze
e vapora la vita quale essenza;
portami il girasole impazzito di luce.

 

Eugenio Montale, da Ossi di seppia

 

 

*ascoltando: Cat Stavens – Into White;  Cream – White Room; Cyndi Lauper – True Colors.