Attenti ai riflessi

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Un’altra porta girevole

Si scopre che la vita non è solo spingere,
né un gioco di fallaci illusioni.
Non bisogna perdersi entrando
in una porta girevole,
ma diffidare di tutti i riflessi,
e non credere a qualcosa solo perché
l’immagine sembra vera.
Occorre trovare il punto preciso
dove caso e destino sono la stessa cosa,
il momento esatto in cui la porta
girevole ti offre l’uscita.

°°°

Otra puerta giratoria

Resulta que la vida no era sólo empujar,
ni un juego de dudosos espejismos.
No había que perderse dando vueltas
en una puerta giratoria,
ni desconfiar de todos los reflejos,
ni creer cualquier cosa sólo porque
la imagen parecía verdadera.
Había que encontrar el punto justo
donde azar y destino son lo mismo,
el exacto momento en que la puerta
giratoria te ofrece una salida.

Amalia Bautista (Madrid, 1962), da Falsa pimienta, Editorial Renacimiento, 2013

 

*ascoltando  Avishai Cohen – Smash https://www.youtube.com/watch?v=FaJTbhYTw4k

 

Letture difficili

cosacosa

Che cosa hai letto?

Che cosa hai letto
nei suoi occhi?
Che il sole è sempre oggi
e che il domani non avrebbe bussato?
Tagliano
le lame di ogni illusione,
tagliano il respiro
che è di un bacio
e la forza per non restare.

Che cosa hai letto nei suoi occhi
e nelle parole
tra le sue mani?

© Irene Marchi

*ascoltando Stevie Ray Vaughan – Say What! https://www.youtube.com/watch?v=fHov57vgJgg

Non esiste. Eppure…

sirene

C’è sempre qualcosa a cui vogliamo credere,
anche se siamo quasi certi che non esista.

Sirena

Sono con­vinto che tu non esista
e tut­ta­via ogni notte ti ascolto

t’invento a volte con la vanità
con la deso­la­zione o la pigrizia

dall’infinito mare arriva il tuo stupore
l’ascolto come un salmo e ciò malgrado

son così certo che tu non esista
che ti aspetto nel sogno per domani

 

Sirena

Tengo la convicción de que no existes
y sin embargo te oigo cada noche

te invento a veces con mi vanidad
o mi desolación o mi modorra

del infinito mar viene tu asombro
lo escucho como un salmo y pese a todo

tan convencido estoy de que no existes
que te aguardo en mi sueño para luego. 

Mario Bene­detti (Mario Orlando Hamlet Hardy Brenno Benedetti-Farugia, Paso de los Toros, 1920 – Montevideo, 2009), testo e traduzione dal web

*ascoltando Sinead O’Connor – Song To The Siren (Tim Buckley) https://www.youtube.com/watch?v=88wL8oRf45U

(ancora sirene, qui: https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2016/03/12/le-sirene-cantano/)