La macchina del tempo è nel garage di Mickey Mouse

what's happening

Nella vita di (quasi) tutti c’è qualcosa che sembra essere arrivato troppo tardi.
(E l’orologio non ci obbedisce mai).

Devo sbrigarmi a nascere;
devo conoscere
Michela
sulla pista da sci;
devo prima imparare a camminare,
così per potere,
magari,
scappare;
devo imparare a parlare,
(anche se,
soprattutto,

devo imparare
a stare zitta); devo andare in bicicletta
senza mani;
devo al più presto
usare le mani,
per accarezzare;

vedere i pesci, con la testa sott’acqua;
devo chiedere a mia nonna
di insegnarmi tutte
le ricette
e come smacchiare le macchie
sulle camicie
preferite;

devo dare il primo bacio,
al parco…
Se potessi
di nuovo
rinascere –
presto, a rivivere,
presto –
direi,
così non tardiamo ad amarci noi.

Beatrice Zerbini, da In comode rate – Poesie d’amore, Interno Poesia Editore, 2020

*ascoltando Dream Theater – This Is the Life https://www.youtube.com/watch?v=jTXTGCTrYv8

Ti ascolta

tiauguro

Immagina che il vento ti venga ad ascoltare: sì, proprio ad ascoltare te.
Che cosa gli diresti?
(Che poi  anche quando il vento sembra non esserci, forse ci ascolta lo stesso)

 

Ma per favore con leggerezza
raccontami ogni cosa
anche la tua tristezza

Patrizia Cavalli, da Poesie: 1974-1992, Einaudi, 1992

*ascoltando  Axel Rudi Pell – Emotional Echoes https://www.youtube.com/watch?v=KcXz4_bb1zE

Ruba una poesia (al vento)

windandpoetry

Che cosa ti ha detto il vento?

Poesia

Mettere in fila le parole:
aspettarle accoglierle cercarle
leggerle rubarle cancellarle.

E quelle che rimangono,
lasciarle ad asciugare.

Franco Marcoaldi, da La trappola, Einaudi 2012

*ascoltando Mike Oldfield – Dreaming in the Wind (Instrumental) https://www.youtube.com/watch?v=78k13Zz5WSg

Cosa dice febbraio

flowers

 

Febbraio dice
parole di tramestio nelle tane
e in ogni radice cresce
un formicolio di valvole accese.
Ascolta. Una cocciutaggine d’intese
prelude piano piano la ripresa
il perdifiato dei fiori. Saranno qui
fra poco. Di nuovo nuovi. Intatti.
Scandalosi.

Mariangela Gualtieri, da Le giovani parole, Giulio Einaudi Editore

*ascoltando Loreena McKennitt – Seeds of Love https://www.youtube.com/watch?v=VmAqmrlCeYQ

Anche tu?

ancorabuongiorno

 

(C’è un bel suggerimento in questa poesia)

 

Io guardo spesso il cielo

Io guardo spesso il cielo.
Lo guardo di mattino
nelle ore di luce
e tutto il cielo s’attacca agli occhi
e viene a bere,
e io a lui mi attacco,
come un vegetale
che si mangia la luce.

Mariangela Gualtieri (Cesena, 1951), da Fuoco centrale, Einaudi, 2003

*ascoltando Alan Parsons Project – Blue Blue Sky https://www.youtube.com/watch?time_continue=18&v=HCg9NKlsILU

“Certe mattine”

ring

Quante volte hai fatto a pugni con la notte?

Certe mattine
al risveglio
c’è una bambina pugile
nello specchio,
i segni della lotta
sotto gli occhi
e agli angoli della bocca,
la ferocia della ferita
nello sguardo.
Ha lottato tutta la notte
con la notte,
un peso piuma
e un trasparente gigante
un macigno scagliato
verso l’alto
e un filo d’erba impassibile
che lo aspetta
a pugni alzati:
come sono soli gli adulti.

Chandra Livia Candiani, da La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore, Einaudi, 2014

*ascoltandoThe Doors – End Of The Night https://www.youtube.com/watch?time_continue=11&v=OjY3nfvkJ0Y