La dimensione del silenzio

stanchezzatremenda

Anche il silenzio  (inteso come assenza di “rumore”)
ha bisogno di un suo spazio nel nostro tempo.
Se ben coltivato, potrebbe anche trasformarsi in uno spazio fiorito (?)

E poi c’è quella cosa meravigliosa
che è il silenzio. C’è quello spazio
tempo vuoto e denso che lascia
tutto com’è, impregiudicato:
prima del prima e dopo del dopo,
grembo dell’infinito nulla
e del creato.

Franco Marcoaldi, da La trappola, Einaudi, 2012

*ascoltando Noir Désir – Le Vent Nous Portera https://www.youtube.com/watch?v=yA3vx6a4uqM

L’attenzione

2019-04-06 16.21

Quanta attenzione ci vuole per non cadere in quel vuoto che a volte cresce dentro di noi?

Risveglio

Ci si risveglia un giorno e le cose sembrano le stesse
mentre invece dietro a noi si è aperto un vuoto
dopo che tutto è stato fatto per trattenere la vita
in mezzo ad un panorama di pietre sparse e tegole rotte.
Allora uno mette il dentifricio sullo spazzolino
mescola lo zucchero al caffè
con l’attenzione che aveva da scolaro
quando ritagliava dalla carta
file di bambini che si tengono per mano,
piccoli pesci che baciano l’aria.

Pierluigi Cappello, da Mandate a dire all’imperatore, Crocetti Editore, 2010

* ascoltando Pink Floyd – One Of These Days https://www.youtube.com/watch?v=PfDLxzK99C0

Il vuoto

manchi

Le persone ci lasciano, e ci mancano:

fa parte della vita che sa (anche) bruciare senza pietà.

 

Manchi

manchi
nello spazio
percorso dalle ore
e nel tempo
che insensibile mi attraversa
 
manchi,

la tua assenza è ingombrante
come la parola “se”
scavata
ai bordi di un desiderio

©IreneMarchi2017

* ascoltando Yann Tiersen – Les Jours Tristes (Instrumental) https://www.youtube.com/watch?v=iE-m_oVci48