Ma così non vale!

 

gatti musi buffi      (Il tempo che scade ci coglie sempre e comunque di sorpresa)

Mentre il sole ti bacia
ti accarezzo poi
ecco una nuvola e anch’io
devo andare, tempo
scaduto.
– Tutto qua? è così corta
la felicità?

Vivian Lamarque, da Poesie per un gatto, Mondadori

♥ascoltando Lou Reed – There Is No Time https://www.youtube.com/watch?v=Ib1xnRPyKEQ

Anno (nuovo), per favore…

farfalla che vola

Illustrazione di Alessandra Olanow

“Consenti il volo alle cose perdute” mi piace molto come richiesta. Sì, perché spesso ciò che è perduto resta comunque a fare male finché non si trova il coraggio di lasciarlo andare veramente.
In ogni caso, Anno Nuovo, per favore, sii buono…

Anno, portami lontano
dalle cose ripetute
fa che non sia vano
il restare solo
e consenti il volo
alle cose perdute.

1° Gennaio 1935

Carlo Levi (Torino, 1902- 1975), da Carlo LeviPoesie inedite. 1934-1946, Carlo Mancosu editore

Quanto vive una stella?…

notte

… Che importa? Il tempo è relativo.

 

Poesia dell’amore piccolo

Fu breve quella notte. Fu breve, ma bella.
Poca cosa è il tempo, che è anche poca cosa,
perché nessuno ha mai saputo quanto dura una stella
sebbene tutti sappiamo quanto dura una cosa.

Il nostro amore di una notte fu un grande amore piccolo
che rotolò dall’ombra come un dado senza fortuna,
ma nessuno ha mai saputo quanto dura un sogno
sebbene tutti sappiamo quanto dura la morte.

Una notte è eterna per chi non la dimentica,
e il tempo non importa niente per il sogno e il fiore,
e, come nessuno sa quanto dura la vita,
nessuno sa nemmeno quanto dura l’amore.

José Ángel Buesa (Cuba, 1910 –1982), fonte del testo e della traduzione: https://cctm.website/

***

Poema del amor pequeño

Fue breve aquella noche. Fue breve, pero bella.
Poca cosa es el tiempo, que es también poca cosa,
porque nadie ha sabido lo que dura una estrella
aunque todos sepamos lo que dura una cosa.

Nuestro amor de una noche fue un gran amor pequeño
que rodó por la sombra como un dado sin suerte,
pero nadie ha sabido lo que dura un ensueño
aunque todos sepamos lo que dura la muerte.

Una noche es eterna para el que no la olvida,
y el tiempo nada importa para el sueño y la flor,
y, como nadie sabe lo que dura la vida,
nadie sabe tampoco lo que dura el amor.

I nodi di ogni giorno

nodi tessuto

Com’è il tessuto delle tue giornate?

Anche a te capita spesso di dover rifare la trama?

Dove

Davvero non so dirti
dov’è che il niente disfa
la trama di ogni giorno,
dove, non visto, scioglie
i nodi, ad uno ad uno.

Francesco Scarabicchi (Ancona, 1951), da Il prato bianco, Einaudi, 2017

Adesso, adesso, adesso…

timeaftertime

Può  passare a riprenderlo tra dieci giorni… da quando abbiamo riaperto ne abbiamo accumulati tantissimi, per questo ci serve qualche giorno in più.

Così mi hanno detto in oreficeria quando, a maggio,  alla fine del primo lockdown, ho portato il mio orologio per far cambiare la batteria.  Mi sono allora immaginata tutti questi orologi che durante la quarantena, in una sorta di sciopero, si sono messi d’accordo e si sono bloccati. Riesci a immaginarlo? Gli orologi che fermano il tempo  per ripicca, perché si sentono meno considerati, dato che la maggioranza delle persone ha smesso (temporaneamente!) di correre dietro alle lancette?  Peccato che il tempo si possa fermare soltanto dentro a un quadrante…. ma in fondo cos’è il tempo se non una serie infinita di adesso?

Buona fortuna a noi per ogni nostro adesso.

A volte, vorrei scrivere un libro,
un libro tutto sul tempo,
su come esso non esiste,
su come il passato e il futuro
sono un solo continuo presente.
Penso che tutti – chi è vivo,
chi è vissuto,
e chi ancora ha da vivere – siano vivi adesso.
Vorrei scomporre questo argomento
come un soldato smonta il fucile.

Evgenij Michajlovič Vinokurov (Brjansk, Russia 1925-1993), poesia citata da John Berger in E i nostri volti, amore mio, leggeri come foto, (Il Saggiatore, traduzione di Maria Nadotti, p. 35), testo originale in Post-War Russian Poetry, Penguin, New York 1974

 

Senti chi parla

 solounafoglia

 

Novembre, una foglia

con la mia voce di bosco
calpestato, ti sorrido:
le mie vene diverranno
cielo e carezza viva
per ogni tuo fiore nuovo,
perciò  sorridi anche tu
perché – sempre – tutto passa

©IreneMarchi2020

 

Hai presente la grandine…?

grandine

 

Colpiti

Succede all’improvviso:
ci ghiacciano le spalle
– nel tempo di un respiro –
gli anni cuciti
tra sbadati errori

            e interrotti sorrisi.

E restiamo
come i fili d’erba nella poltiglia
sotto il peso
freddo
della grandine appena caduta.

Irene Marchi, da La parte in ombra, Ensemble Edizioni, 2018

*ascoltando Creedence Clearwater Revival – Have You Ever Seen The Rain https://www.youtube.com/watch?v=g4flAZEgtjs&feature=emb_title

La macchina del tempo è nel garage di Mickey Mouse

what's happening

Nella vita di (quasi) tutti c’è qualcosa che sembra essere arrivato troppo tardi.
(E l’orologio non ci obbedisce mai).

Devo sbrigarmi a nascere;
devo conoscere
Michela
sulla pista da sci;
devo prima imparare a camminare,
così per potere,
magari,
scappare;
devo imparare a parlare,
(anche se,
soprattutto,

devo imparare
a stare zitta); devo andare in bicicletta
senza mani;
devo al più presto
usare le mani,
per accarezzare;

vedere i pesci, con la testa sott’acqua;
devo chiedere a mia nonna
di insegnarmi tutte
le ricette
e come smacchiare le macchie
sulle camicie
preferite;

devo dare il primo bacio,
al parco…
Se potessi
di nuovo
rinascere –
presto, a rivivere,
presto –
direi,
così non tardiamo ad amarci noi.

Beatrice Zerbini, da In comode rate – Poesie d’amore, Interno Poesia Editore, 2020

*ascoltando Dream Theater – This Is the Life https://www.youtube.com/watch?v=jTXTGCTrYv8

La dimensione del silenzio

stanchezzatremenda

Anche il silenzio  (inteso come assenza di “rumore”)
ha bisogno di un suo spazio nel nostro tempo.
Se ben coltivato, potrebbe anche trasformarsi in uno spazio fiorito (?)

E poi c’è quella cosa meravigliosa
che è il silenzio. C’è quello spazio
tempo vuoto e denso che lascia
tutto com’è, impregiudicato:
prima del prima e dopo del dopo,
grembo dell’infinito nulla
e del creato.

Franco Marcoaldi, da La trappola, Einaudi, 2012

*ascoltando Noir Désir – Le Vent Nous Portera https://www.youtube.com/watch?v=yA3vx6a4uqM

Quali ingredienti?

 

nocomment

L’impasto

Zucchero, farina,
un pizzico dei tuoi pensieri
– quando non ti accorgi di pensare –
burro, lievito
e poi  le tue parole
a pezzetti, sillabe sottili
come la tua voce
– abbonda con la voce, se l’impasto non risponde.

 
Lascia riposare
per  tutto il tempo che non hai
per quello che hai perso
per quello che vorresti.
Assaggia la tua vita:
che sapore ha?

Solo tu hai la ricetta,
non perderla.

Irene Marchi, da L’uso delle parole e delle nuvole, Cicorivolta Editore, 2020

*ascoltando Sting-Soul Cake https://www.youtube.com/watch?v=k1gRK8hwqkY