I giorni veri

io non lo so

Dove abita la verità dei giorni che chiamiamo nostri?

Sull’altro lato della luna
vanno
avvolti in abiti d’oro
i tuoi giorni veri
abitano
come te sempre
nella luce
scacciati da qui
cacciati via
lì passeggiano
sai che sono tuoi.

Tu invece accogli
giorno dopo giorno
i loro sostituti:
più stranieri
di ogni Paese straniero.
Sai
che i tuoi
mutano nella luce
si avvicinano a te
giorno dopo giorno
ma sull’altro lato della luna.

Hilde Domin, da  Lettera su un altro continente, traduzione di Ondina Granato, Del Vecchio editore, 2015

*ascoltando Pink Floyd – Brain Damage/Eclipse https://www.youtube.com/watch?v=XUuEeoXOsQM; The Police – Walking On The Moon https://www.youtube.com/watch?v=zPwMdZOlPo8

Sulle nuvole. Anzi no, per terra

“Sognare non costa nulla, è svegliarsi che costa caro.” Ivan Tresoldi, poeta di strada

cadere

Vivere sopra le nuvole oppure sotto, in prossimità del reale? Chissà cosa conviene: si cade spesso, in ogni caso, e quasi mai sull’erba.

Alternativa

Vivevo su una nuvola
su un piatto volante
e non leggevo giornali.
I miei piedi delicati
non percorrevano più le strade
che non sapevano percorrere.
Consolandosi l’un l’altro
come due colombe
rimpicciolivano ogni giorno di più.
Certo ero inutile.
Il piatto di nuvole si spezzò
caddi nel mondo
un mondo di carta smerigliata.
I palmi delle mani mi fanno male
i piedi si odiano l’un l’altro.
Piango.
Sono inutile.

Hilde Domin, da  Lettera su un altro continente, Del Vecchio editore, traduzione di Ondina Granato

* ascoltando Paul Weller – Above The Clouds https://www.youtube.com/watch?v=zgoNgfcmUTY