Avere cura

take care

In questo momento della tua vita, c’è una parola che senti di dover curare?

 

Curare una parola che sta male.
Se zoppica fasciare la zampetta.
Non aver fretta di farla volare.
E nell’attesa darle da mangiare.

Andrea Bajani, da  Promemoria, Einaudi, 2017

⇒ ascoltando YES – Everydays https://www.youtube.com/watch?v=G2DQua8h82M

P di parole (sincere)

bags

Pane? Arance? No: parole. Da conservare (possibilmente).

 

Non partire senza lasciare una
sporta di parole per chi resta.
Dire ‘questa è per la mattina
quest’altra invece per la sera’.
Lasciare una sporta a parte
per chi la notte nel buio si dispera.
 
 Andrea Bajani, da Promemoria, Einaudi, 2017

(per altre lettere dell’alfabeto, qui: https://lapoesianonsimangia.myblog.it/category/alfabeto/)

AAA cercasi poetastronomi

cercadistarebene

Hai mai trovato frammenti di poesia sul tuo balcone?
E se sì, che cosa ne hai fatto?

È successo ancora, anche questa volta
è transitata non distante dalla terra,
visibile a occhio nudo, senza cannocchiale.
Accade ogni imprevedibile numero di anni,
la poesia ha traiettorie solo a posteriori,
è un asteroide disperso, non monitorato.
Non esplode, non fa danni, lascia polvere
di versi sui balconi e torna nel buio siderale.

Andrea Bajani, da Dimora naturale, Einaudi, 2020

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Te li ricordi gli animali?

disegni di marta

 Un rimedio per l’insonnia e una bella domanda:

I.

A notte fonda, se non funziona
la pastiglia, guardo gli animali
sullo schermo del computer.
Mi calmano le ali, la savana,
lo sterno carenato degli uccelli.
Aspetto gli sbadigli dei felini
quelli docili dei gatti soprattutto.
Dopo sbadigliando torno a letto.

2.

Come mai di colpo poi spariscono
senza dare spiegazioni, come mai
nessuno vuole più sentire il verso
del cavallo, nessuno dice più nitrito,
raglio, nessuno vuole più un barrito.
Sono grandi glaciazioni, gli animali
se ne vanno dalle case nottetempo.
Ci si sveglia e non c’è più l’infanzia.

Andrea Bajani, da Dimora naturale, Einaudi, 2020

Una forza disarmata

Murales a Padova (di Alessio-B)

Un murales a Padova (di Alessio-B)

 

C’è poi la gentilezza, che è senza spiegazioni,
non ha ratio, è istanza cellulare,
è forza pura e disarmata, si propaga
come suono nello spazio.
Non appartiene solamente ai buoni,
è un accadimento di natura,
è come un rancore che si spezza.
Non vale niente, ma riscatta una giornata.

Andrea Bajani, da Dimora naturale, Einaudi, 2020

*ascoltando Gianmaria Testa – Povero Tempo Nostro
https://www.youtube.com/watch?v=1Emxxfc0GKs

Senza parole…

02

Che cosa succederebbe se lasciassimo scappare tutte le parole (e queste non tornassero più)? Se rimanessimo così, senza parole da poter dire e senza parole da poter scrivere? Niente più telefonate, lettere, e-mail, sms, telegrammi, libri, testi di canzoni… niente di niente. Terribile! Speriamo che le parole non ci facciano mai questo scherzo…

 

27.
Aprire le gabbie togliere le virgole
allontanare tutti i punti sparare
in aria lasciar scappare le parole
nella notte sentirle abbaiare nei
dintorni la mattina sentirle rientrare
da sole le parole non ci sanno stare
fare la conta di quelle non rientrate
chiudere le gabbie sentirle ringhiare

Andrea Bajani, da Promemoria, Einaudi, 2017

*ascoltando Stevie Ray Vaughan – Scuttle Buttin’ https://www.youtube.com/watch?v=IUsvRaRk9Fs

Il verso giusto (?)

vrsgst1

Ma chi stabilisce cosa è dritto e cosa è rovescio?

Uscire di casa rovesciati
per essersi indossati troppo in fretta.
Ignorare l’impostura della cucitura del vestito.
Quindi sventolare l’etichetta
per chi da dietro guarda divertito.

Andrea Bajani, da Promemoria, Einaudi, 2017

*ascoltando  Dream Theater – Stream Of Consciousness https://www.youtube.com/watch?v=gsoNl0MzDFA

Buona idea!

 

colori

Lo trovo un ottimo suggerimento questo: provare a colorare un pezzo del nostro buio (dopo averlo trovato)… come diceva qualcuno, è una cosa che “si può fare!

 

Continuare ancora le ricerche
essere forti. Cercare di capire
perché e quando siamo morti.
Trovare la scatola nera e poi
ascoltare. Alla fine colorarla

Andrea Bajani, da Promemoria, Einaudi, 2017

*ascoltando Cat Stevens – Into White https://www.youtube.com/watch?v=yz6jffNJm_8