Booking angels

Prenoto anche per te?

Cura celeste

Ho costruito
una finestra sul cielo,
tavolo, letto e armadio
ho preparato nela sua stanza
per farlo restare un po’,
e nel cortile
ho ordinato le foglie,
messo le luci colorate
per festeggiare il suo arrivo.

Datemi un angelo,
quella specie aerea che
porta odore di naufragi
e di nuvole spaventate.

Lo prenoto adesso
prima che finiscano
perché certo
saranno in tanti ora
a volerne uno.

Vasco Mirandola, da Volevo solo scriverti accanto, AnimaMundi Edizioni, 2021

 

ascoltando Ben Harper – Waiting On An Angel (Live Acoustic) https://www.youtube.com/watch?v=dtUvBc_uVvQ

Stiamo bruciando

nasa_incendi_mappa

Mappa pubblicata dalla NASA (agosto 2021): i punti rossi indicano i luoghi (rilevati con lo strumento satellitare Modis) dove sono in corso incendi

“Il miracolo avverrà”? Speriamo.

E davvero “non meritiamo più niente”?
Questo purtroppo è quasi certo, perché dopo aver (tra le altre cose) dato fuoco alla Terra, stiamo organizzando voli tu-ri-sti-ci (!) nello spazio…

L’aria
è piena di semi volanti
la natura
spasima nei suoi supremi orgasmi
sparge semi di vita
anche sulle terre morte
il miracolo avverrà
anche se non meritiamo più niente.

Luigi di Ruscio (Fermo, 1930 – 2011), da Iscrizioni (collana di inediti online curata da Biagio Cepollaro (http://www.cepollaro.it/poesiaitaliana/DiRuIscr.pdf)

♥ ascoltando Neil Young with Crazy HorseShut It Down https://www.youtube.com/watch?v=AXgNmK-deZc&t=1s

Occhio ai tarli!

i tarli

Quasi tutti abbiamo un “tarlo” tutto nostro. Il tarlo: quel pensiero che viene da lontano e che di solito è un dubbio su noi stessi o sulle nostre capacità. Un dubbio che si insinua e ci rode sempre più, fino a diventare un pensiero fisso.

Il tarlo, questa simpatica bestiola.  Anche tu ne hai uno?

   Versi scritti in una biblioteca tarlata

    Ti scr vo in una bi lioteca t rlata dai tarl ,
    che tar ano la  iblioteca e ne fanno tarli.
    I ta li eseguono se stess , t rlano. Fili  uoti
    dent o le cose comp tte sono dive tati  arli, che
    vuotano fili  entro le cose compatte che sta no
    iventando tar i. I l gni, le cart . La polv re. Tarlano
    noi top , tar ano il loro stesso nome, lo vedi, lo
    trasfor ano in t rli (m glio non  scriv re il tuo
    nome q i)

Tiziano Scarpa (Venezia, 1963),  da Nelle galassie oggi come oggi, Einaudi 2001

♦ ascoltando Fairport Convention – Woodworm Swing https://www.youtube.com/watch?v=KUV9skv6lc0

Cose che si imparano

bicicletta volante

È proprio vero che non si finisce mai di imparare. Per fortuna.

Lietofine

Le cose che ho imparato allora
e poi non mi sono servite a niente
io le tengo comunque che non si sa mai

sapere che ciò che per l’acqua
è morire di freddo sull’erba
per noi è la brina

l’idea di una prigione per rondini:
con uno spago legato attorno alla zampa
le avrei tenute ferme a terra

la più inutile di tutte
mi fa ancora sorridere
scoprire che se pedali forte in bicicletta
ti nasce intorno un vento
che per gli altri non soffia

                                     °°°

Quello che posso insegnare

Intanto impara le cose semplici
non come ieri che hai attraversato
la strada senza guardare
per la paura poi ti ho abbracciato
gridando

hai spiegato che non si sentiva
il suono di nessun motore

intanto impara due cose semplici

le auto di domani saranno sempre più silenziose
e non è detto che chi ti sta aspettando
sia sempre qualcuno che ti vuole bene

Francesco Tomada (Udine 1966), da Portarsi avanti con gli addii, Raffaelli Editore, 2014

∗ ascoltando Yann Tiersen – Childhood – 2 https://www.youtube.com/watch?v=rOvcoY10xMg

Metamorfosi interiori

a colori o in bianco e nero

Passare dal colore al bianco e nero (e più nero che bianco o comunque molto grigio)?
A volte basta solo un brevissimo pensiero: breve ma pesantissimo.

Che cos’è che ti appesantisce l’anima (ormai troppo spesso)?

 

Che cosa ti accade
anima nera come pece
e a volte leggera
sotto forma di farfalla,
che cosa ti sorprende
ti supera ti vince
all’imbrunire?
Cogli l’attimo
anima nera
conta i secondi
cerca di capire
l’attimo in cui scatta
la tua metamorfosi
esattamente.

Salvatore Toma (Maglie, 1951 –1987), da Canzoniere della morte, 1999

ascoltando The Rolling Stones – Paint It Black https://www.youtube.com/watch?v=O4irXQhgMqg

 

(Sor)ridi!

risata

Questa sera, comunque vada,  facciamoci una risata, ché quando si ride c’è più luce.

P.S. Buon nuovo inizio!

 

L’aria

L’aria l’e cla roba lizira
che sta dalonda la tu testa
e la dventa piò céra quand che t’roid

L’aria è quella cosa leggera,
che sta intorno alla tua testa
e diventa più chiara quando ridi.

Tonino Guerra (Santarcangelo di Romagna, 1920- 2012.), fonte: http://museotoninoguerra.com/it/tag/poesie/

 

P di parole (sincere)

bags

Pane? Arance? No: parole. Da conservare (possibilmente).

 

Non partire senza lasciare una
sporta di parole per chi resta.
Dire ‘questa è per la mattina
quest’altra invece per la sera’.
Lasciare una sporta a parte
per chi la notte nel buio si dispera.
 
 Andrea Bajani, da Promemoria, Einaudi, 2017

(per altre lettere dell’alfabeto, qui: https://lapoesianonsimangia.myblog.it/category/alfabeto/)

Inaspettatamente

 

una carezza dalle nuvole

 

Una carezza

Questa mattina
per un momento
qualcosa si è posato sui miei occhi,
sulle mie dita
è scivolato un riflesso di cielo.
Allora ho capito,
era la carezza di una nuvola.
Non l’aspettavo
ma è arrivata.

Irene Marchi, da L’uso delle parole e delle nuvole, Cicorivolta Edizioni, 2020

*ascoltando Little Wing (interpretata da Gil Evans) https://www.youtube.com/watch?v=FUQM06Mbjys

La corsa (ad ostacoli)

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Corsa a ostacoli

Non è vero che il male è compatto
e tutto uguale, come darebbe
a intendere l’effetto di trascinamento
del roccolo mentale in cui
si azzera ogni differenza:
se la questione A, in apparenza,
non offre nessuna soluzione,
di conseguenza crollerà anche B
e C e D e tutto il resto. Quando
tracimano i fantasmi si fa presto
a colorare di un unico colore
(il nero), quello che invece
resta l’insondabile mistero
di un teatro che fa della mutevolezza
l’unica sua costante.
La vera fatica è proprio questa:
superato l’ostacolo che sembrava
insormontabile, eccone appresso
un altro e un altro e un altro ancora.
La pace, quella sì è un miraggio,
foss’anche soltanto per un’ora.

Franco Marcoaldi, da La trappola, Einaudi, 2012

*ascoltando John Frusciante – Falling https://www.youtube.com/watch?v=UjUYr5RN6cM

Indicazioni confuse?

primaopoi

Prima o poi

Se “dove sono?”
è da sempre il tuo indirizzo,
non ti fermare:
prima o poi t’incontrerai
mentre ti stai cercando.
Ti riconoscerai dal sorriso
che esploderà nei tuoi pensieri.

Tu ci sei
e – prima o poi – ti ritroverai.

Irene Marchi, da L’uso delle parole e delle nuvole, Cicorivolta Editore, 2020

*ascoltando Anoushka Shankar – Traces of You https://www.youtube.com/watch?v=3E96xfgcrU4