Decluttering

decluttering

Fare decluttering è l’azione con cui si rimuovono gli oggetti, non (sentiti più) necessari, dai propri  cassetti, armadi, sgabuzzini, e, in generale, dalla propria vita; significa sgombrare, riordinare per guadagnare nuovo spazio. E non serve nessun manuale di nessun celebratissimo guru del riordino: ci si arriva da soli – prima o poi.

***

oggetti non necessari

poi arriva il momento
capisci
e ti liberi
di ciò che rubava spazio
                            e pesava
sui tuoi occhi stanchi
butti via – con stupore: perché ci ho messo tanto?
gli aggettivi che ti hanno definito
regali la tua infinita pazienza
insieme alle altre cose senza più un senso
e fai un respiro profondo
 
poi arriva il momento
in cui     lasci                  andare
gli oggetti non necessari e i pensieri
che ti bruciavano l’ossigeno

©irene.marchi.2024

°ascoltando Cat Stevens – Into White 

Età percepita

 

crazy seventeen years old
Tu quanti anni ti senti?
(Rispondi senza ascoltare i messaggi che ti invia la tua schiena… )

***

Diciassette

indecisa come davanti alla vetrina
dei dolci, mi chiedo
devo provare a dimenticare
o continuare a ricordarla,
la mia vera età? Forse conviene
ricordarla: se dico di avere
i diciassette anni che mi sento,
potrei anche esser presa per matta.
E ti giuro, ho diciassette anni,
però del tutto matta non lo sono

Irene Marchi, da Mancano le indicazioni, Officine editoriali, 2023

°ascoltando Max Gazzè – Buon Compleannohttps://www.youtube.com/watch?v=IctSIsCuNlY

Purtroppo o per fortuna…

…  Anzi, purtroppo e per fortuna, non ho più vent’anni. E tu?

***

Non ho più vent’anni!
Con questa esclamazione
la mia voce unisce gli spazi tra di loro
come il balzo di una superba pantera!
Non ho più vent’anni!
Mi levo, sempre più sicura di me,
sempre più graziosa,
dalla schiuma delle approssimazioni.
I miei pensieri non sono più appesi
a fili esili come ragnatele.
Ho perduto la sventatezza sterile
e il panico nel contemplare l’infinito.
Non ho più vent’anni!
I miracoli si sono amplificati,
ad ogni istante affronto
il volto invisibile del mondo
fino a quando ghirlande di significato
non illuminano la mia festa!
Con sorriso trionfale
sfido il tempo
e il suo diamante aguzzo
che scolpisce il mio sembiante.

Nina Cassian (Galati, 1924 –  2014), da C’è modo e modo di spariretraduzione di Anita Bernacchia e Ottavio Fatica

°ascoltando  The Byrds – Turn! Turn! Turn! – https://www.youtube.com/watch?v=W4ga_M5Zdn4

Ho chiesto al rosmarino…

carorosmarino

Questa mattina ho fatto una domanda al rosmarino (è sopravvissuto all’inverno!): sono sicura che a suo modo (e con i suoi tempi) mi risponderà.

 

Si trema, per contentezza e per mistero
dentro l’orto, si infilano le mani nella terra
inginocchiati si adora, senza saperlo,
e l’acqua è sostanza che risveglia
cresce e ristora. Quanta luce nell’orto –
quanta notte. Ogni stella di questo emisfero
passa sull’orto.
 
Mariangela Gualtieri, da Le giovani parole, Einaudi, Torino 2015

*ascoltando Ezio Bosso – Symphony No. 2, Under Trees’ Voices – Pines and Flowers
https://www.youtube.com/watch?v=EWWhXpdPg0c

A ogni figlio

soffia

A ogni figlio

Soffia
        tesoro
su questo fantasma di fiore
fatto di semi e nuvole
e appendi i tuoi sogni
                                 a ogni lento planare.
Soffia lʼemozione:
                        crescerà il verde
nuovo
nutrito dai tuoi passi
e dai tuoi giusti errori.

Irene Marchi,  da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di Sale Editore, 2015

*ascoltando Cat Stevens – Father and Son https://www.youtube.com/watch?v=b-7c4VNGOgU; Elisa – A modo tuo https://www.youtube.com/watch?v=R3Wf53M_YRM

soffia