“A volte ritornano”

 

pigiama party copia

 

Pigiama party con sorpresa

a piedi nudi
bevo un caffè
e il sole mi siede accanto, silenzioso

è una festa da ricordare, questa,
siamo io, il sole
e un’altra persona
che non vedevo da tanto tempo:
me stessa

©Irene Marchi 2019

*ascoltando PFM – Celebration https://www.youtube.com/watch?v=rjoKEmcm06k

Una delle 5 W

why

Why?

Vorrei sapere il perché
di ogni buio che ci annulla
e il perché
di ogni sguardo che non capisco
– il tuo, per esempio  –
vorrei sapere il perché
di troppi giorni,
ma dovrò accontentarmi di un chissà:

il perché, no,
non è di questo mondo.

©Irene Marchi 2019

*ascoltando Pink Floyd – It’s What We Do https://www.youtube.com/watch?v=6qYs5I_9D2U

Dolce e aspra, uguale e diversa, lenta e veloce…

uva

L’uva rosata è quella che preferisco (e tu, invece?): è sempre dolce, nessuna asprezza. E quel colore  incredibile  mi fa pensare ai boschi che a breve ci regaleranno la musica delle foglie cadute. Sembrano tutti uguali, i chicchi, ma sono tutti diversi: un po’ come i nostri giorni (che passano… sempre uguali, sempre diversi).

I giorni però qualche asprezza ce l’hanno. Ma va bene così… c’est la vie.

C’est la vie

Sporche di vita
le nostre mani
sotto filari di ore
l e   n    t      e
ma troppoveloci,
a raccogliere
i pochi chicchi
di un aspro più pacato.

©Irene Marchi, 2019

*ascoltando Gianmaria Testa – Il valzer di un giorno  https://www.youtube.com/watch?v=T02QfOKQrck

Ora lo sa (sarà sempre così?)

Immagine tratta da un video di Antonio Stangherlin

Immagine tratta da un video di Antonio Stangherlin

Ripropongo questa poesia che  (con mia grande ma piacevolissima sorpresa) è stata utilizzata come testo in questo video https://www.youtube.com/watch?v=SFCYEiBOA54 realizzato da Antonio Stangherlin (che ringrazio molto anche qui). I protagonisti del video sono la plastica (che noi “terrestri” abbandoniamo ovunque) e un albatro che fa una triste scoperta… La domanda è: che cosa aspettiamo a invertire la rotta?

Plastica

Lʼalbatro ora sa di cosa sono fatti
quegli esseri sempre in corsa là sotto

lʼalbatro muore, e solo ora capisce:
è di plastica la vita sulla terra.

Lʼalbatro caduto su questa terra:
ha colto un frutto velenoso

e non era nemmeno proibito.

Irene Marchi, da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di Sale Editore, 2015

Buona notte

buona notte

È tardi, basta così. Mettiamo a dormire i pensieri.
Buona notte per questa notte.

Portami a dormire

Portami a dormire
spogliami dei pensieri
– tutti,  per favore –
sfilali
piano

con le tue mani stanche
e poi  fermati sugli occhi:

soffia via le ombre
scure che ho raccolto
nelle ore del tuo sole, giorno.

Portami a dormire
ma prima di andartene, dimmi:
quando m’insegni a sfuggire al buio?

©Irene Marchi 2019

*ascoltando Eels – I Need Some Sleep https://www.youtube.com/watch?v=TWzFY-nUpTU

E poi capiamo che…

pane e olio toschhanooooooo

Percorsi obbligati?

Dovevamo  sorvolare il mondo
verso le quattro,  cinque stelle
di plastica – tutto compreso –
e passeggiare sui tappeti
rossi dei nostri incubi di gloria

per scoprire che quello che volevamo
era mangiare in due
pane e olio.

©Irene Marchi 2019

*ascoltando Vinicio Capossela – Le semplici cose  https://www.youtube.com/watch?time_continue=3&v=X_azwK091WA

Avvertimento

futuroQuello che è stato è stato, scordiamoci il passato“. E va bene.
Ma almeno al futuro due paroline le voglio scrivere.

Lettera al futuro

A te,
che già adesso
– mentre vado a capo –
non sei più futuro
a te,
che ci imbrogli tutti
illuminandoci gli sguardi
mentre di nuovo cade
la notte
a te,
caro tempo che verrai,
se io non dovessi esserci
almeno dai l’acqua alle piante
lì, sul balcone, e una carezza
a chi gli serve.
Se invece
dovessi esserci anch’io,

sappi che ti romperò l’anima.

©Irene Marchi 2019

* ascoltando John Frusciante – Before The Beginning  https://www.youtube.com/watch?v=J76MeYAGaH8

Prove di magia

menta

Incantesimo

Voglio regalarti
il profumo della menta:
chiudi gli occhi
e strofina queste parole
sulle tue mani
– le n  t   a     m       e       n        t        e,
con pazienza.
Sentirai l’aroma fresco  
e forte della sera
nascosta giù in giardino.

(Profumerà il tè
la foglia, vera,
che troverai riaprendo gli occhi).

©Irene Marchi 2019

*ascoltando Pëtr Il’ičTchaikovsky, Suite da “Lo Schiaccianoci” – Danza della fata confetto https://www.youtube.com/watch?v=w_J4CJ504LQ

“In questo mondo di ladri”

ruota

Nessuno ti ruberà

Che cosa ti è rimasto?
Il poco o nulla
è comunque un punto di (ri)partenza   

                      .

E poi pensaci,
nessuno mai ti ruberà
la commozione di quelle lacrime
i battiti di un nuovo bacio
il silenzio chiaro di un’alba
che aspetterai

©Irene Marchi 2019

 

*ascoltando  Marillion – Go https://www.youtube.com/watch?v=Vtvh7Fwb-s0

 

Blackout Poetry

 

blackout p

Quello che manca

Libertà
di desideri e passioni
libertà:
ribellioni contro meccanismi schemi orologi
libertà (rivoluzione?)
li       ber           tà
di età corpo mente
libertà come resistenza

Irene Marchi – Esperimento di Blackout Poetry da p. 176 di Benjamin R. Barber, Consumati – Da cittadini a clienti, Einaudi, 2010

*ascoltando Pharrell Williams – Freedom https://www.youtube.com/watch?v=LlY90lG_Fuw

(altri esperimenti, qui: https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2017/01/15/go-slowly/)