Senza nome

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Basterà cambiare nome per sentirsi meno sbagliati? No, certo che no.  Ma se fosse possibile (e se mai ti è capitato di sentirti  sbagliata o sbagliato), che nome vorresti?

Il mio nome

Puoi tenerlo tu
                  il mio nome,
non lo voglio più: ogni lettera ride
    di me
            delle mie parole
                      dei miei giorni.

 
Raccoglierò dal fiume
una manciata di sassi
e ricostruirò
– impermeabile a tutto –
il gioco di vocali e consonanti
che mi firmerà.

 
©IreneMarchi- marzo2018

 

*ascoltando  The Sound – I Can’t Escape Myself https://www.youtube.com/watch?v=L7ytwnWess0

(Ancora sui nomi, qui http://lapoesianonsimangia.myblog.it/2018/03/16/limportanza-di-chiamarsi-per-nome/; http://lapoesianonsimangia.myblog.it/2017/09/07/solo-un-nome/)

Niente svendite

svendite 

 

Parole in saldo

Se non vuoi spenderti
fai bene – sono sincera –
a non regalare parole.

Le parole regalate
devono essere  macchiate
di fiori, di terra, di sonno perso
                                e poi di pioggia
di coraggio, di sole e di paura,

non di svendite
                          di pensiero.

©Irene Marchi 2018

(Ancora sull’economia di parole http://lapoesianonsimangia.myblog.it/2016/01/22/le-parole-le-carezze/)

*ascoltando  Yann Tiersen – La Valse D’Amelie – Orchestral Version https://www.youtube.com/watch?v=zBBtKnv0fnI

Tu esisti

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Ripropongo questo vecchio post: oggi è la giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare http://www.minutrodivita.it/page.php?81

index 15 marzo – Giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare

Tu esisti

Non ascoltare
quel riflesso bugiardo,
cerca solo tra le schegge
del tuo primo sorriso
il ritratto di te stessa.
Non ci credi mai, ma

tu
esisti

oltre il tuo corpo
oltre la molesta insicurezza
oltre quella vetrina a specchio
– non basterebbero i sassi a questo tempo –
oltre questa avidità impietosa
di perfezione.

©Irene Marchi 2014

*ascoltando Subsonica – Specchio https://www.youtube.com/watch?v=jFVLPXyTJAU

La curiosità

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Quali curiosità ti accompagnano in questo momento?

Curiosity killed the cat
 
Ho la curiosità di vedere
dove i colori del giorno
 si abbandonano al mare
–  ci sarà anche la luna?

ho la curiosità di capire
quando  le nuvole scure
si stancano di aspettare il sole
– e si fanno pianto

ho la curiosità di scoprire
quali note
ruberò domani  al vento
– per divertire il silenzio

sono curiosa
come il  gatto
                    che insegue una luce sul muro:
so  cosa accadde a quel gatto curioso,
ma, ancora, rincorro
le                     luci   che             
                                                               ballano
      tra    i           miei              
                                               pensieri.

©Irene Marchi 2018

* ascoltando Dave Grusin & Lee Ritenour – Mountain Dance
https://www.youtube.com/watch?v=takOVYOOucA

Non serviva

petali e petali

Petali e pietre

Ancora pietre
                        e pietre
colpiscono
                       con le parole
– lucide matasse di rabbia –
ma quale spreco di fatica
ché i petali erano già caduti                                     

                       e bastava pestarli.

(©Irene Marchi 2018)

 

*ascoltando The Shadows – Apache https://www.youtube.com/watch?time_continue=64&v=2izTbEyxg0A

Si può guarire

guarirò

Qualcuno vuole guarire da se stesso? Andiamo. Un passo alla volta.

Guarirò

Guarirò
dai pensieri  stonati,
nodi sgraziati nella trama della vita
– sempre io, il filo dal brutto colore?
Guarirò
dalle paure furiose
di  stanze chiuse e finestre di pietra,
guarirò
dal peso perenne di doversi scusare
                                               e da quei sogni
 sbagliati – cambierò  libro, prima di dormire.

Sto guarendo:
già ora non ricordo come mi chiamo
                                              e potrei non voltarmi
quando qualcuno urlerà il mio nome.

(©Irene Marchi,  2018)

*ascoltando  Jeff Beck – Beck’s Bolero
https://www.youtube.com/watch?v=Vuj5toLeyY8

Chi sei?

chisei

“Chi sei?  Che cosa senti di essere (veramente)?” Forse  le risposte si trovano oltre la paura di conoscerle davvero.
(Solo per questa volta mi permetto di accostare a quella di un altro Autore una mia poesia a cui sono particolarmente legata).

Amore dopo amore

Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro,

e dirà: Siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato

per tutta la tua vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore,

le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. È festa: la tua vita è in tavola.

Derek Walcott, da Mappa del nuovo mondo,  Adelphi, traduzione di B. Bianchi, G. Forti, R. Mussapi

 

Chi sei?

Mi chiedi chi sono,
qual è la mia posizione:
io sono la crepa sul muro
il cuscino macchiato
la tazza bella, scheggiata.
Come te
sono solo imperfezione.
 
Irene Marchi, da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di sale Editore, 2015

* ascoltando Edie Brickell & New Bohemians – What I Am https://www.youtube.com/watch?v=tDl3bdE3YQA

Plastica

foto da https://www.lifegate.com/people/news/alison-teal-maldives-rubbish-island - Maldive - Isola di plastica

foto da https://www.lifegate.com/people/news/alison-teal-maldives-rubbish-island – Maldive – Isola di plastica

Ci stiamo mangiando la plastica che buttiamo in giro (nel mare, in terra, ovunque).
Prima o poi lo capiremo?

Plastica

Lʼalbatro ora lo sa
di cosa sono fatti quegli esseri
                                      sempre in corsa là sotto
lʼalbatro muore, e solo ora capisce:
è di  plastica la vita sulla terra.
Lʼalbatro
            caduto su questa terra
ha colto un frutto velenoso

e non era nemmeno proibito.

©Irene Marchi2013 (da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di Sale Editore, 2015)

*ascoltando  Litfiba – Peste (dall’album Litfiba 3 – 1988) https://www.youtube.com/watch?v=xgR2-dBGDtw: “(…) Stanno uccidendo il mare e noi li lasciamo fare/L’ indifferenza è comoda/L’ ipocrisia, peste/Peste, peste, e comincia la festa/Peste, peste, mosche intorno alla testa/Peste, peste, quanta gente in festa/Peste, peste, mosche intorno alla testa (…)“; Fragments, di Jack Johnson,https://www.youtube.com/watch?v=Bg3qXxtwK9U, dalla colonna sonora del documentario “The Smog Of The Sea”.

Che cos’era “l’importante”?

vincere

Ti guardi attorno e ti accorgi che quello che interessa è solo vincere?
Tu lascia che sia e continua a vivere.

 

Vincere, sempre
 
Pare che sia necessaria esperienza
dallʼurlo che intoni nascendo
allʼultimo giorno che ti  bevi vivendo:
devi vincere
sempre  – dicono –
o sotto il tappeto
nasconderai la polvere
che non riesci a ingoiare.
 
©irenemarchi2014 (da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di Sale Editore, 2015)

*ascoltando  (in controtendenza) Johnny Thunders – Born To Lose https://www.youtube.com/watch?v=wQoDCEKZyQw

 

Speriamo

Christmas Peace

In questo momento (8 dicembre 2017) in tutto il mondo ci sono conflitti in atto in almeno 67 stati, che coinvolgono 776 gruppi di milizie e guerriglieri. Non so se sono io sbagliata, ma più passano gli anni, più mi risulta difficile pensare al Natale senza tristezza: troppe persone che mancano, troppi ricordi forti, e sempre troppo mondo in guerra, appunto. Ma quello che ancora rimane è una piccola speranza un po’ bambina. La speranza nella parte migliore dell’Uomo. Speriamo.

Quante volte ancora?

Quante volte raccontate
le strade gelate,
la sera vuota
di un soldato?
Con la testa china
noi
accanto a lui
sordi
alle risposte della storia
o troppo forte
la voce
degli uomini di guerra.

 
Giochi di strategia

Le nostre finestre
non hanno tende
ma bandiere
che sigillano pensieri e gesti
in quei colori.
Siamo uomini,
ci basterebbe una bandiera
unʼunica bandiera che non si trova più.
Pazienza,
continueremo a giocare a Risiko.

©irenemarchi2014 (da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di Sale Editore, 2015)

*ascoltando Litfiba- L’impossibile https://www.youtube.com/watch?v=d7m_p94hzkQ “Lettera ai potenti della Terra/padroni delle banche e della guerra (…)”