La ricerca dell’oro

oro
Un punto di vista sull’amore: amore come impegno, come ricerca della luce.

Passo le mie mani
sul tuo corpo
come un archeologo.
L’amore è leggere il sacro
seppellito nei corpi,
è quella cosa che si sgretola,
fa cadere le vernici,
rivela il fondo d’oro,
l’archivio di luce
da cui veniamo.

***

Amare è un impegno da geografi,
esploratori che mentre vengono accolti
si fanno terra da esplorare.
Non è l’amore
che bisogna trovare,
ma un uomo o una donna,
quella bocca, quello sguardo
quel profumo.

Franco Arminio, da Resteranno i canti, Bombiani, 2018

* ascoltando Ivano Fossati – La costruzione di un amore https://www.youtube.com/watch?v=o6PgXkjWGzk

altri punti di vista sull’amore: https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2018/04/05/che-cosa-penserebbe-un-alieno/; https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2015/11/30/amore-spine-solchi-nel-cuore/

Ma che cosa cerchiamo?

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Non voglio un altro cielo

Quello che è vero
è che non ci sentiamo mai colmati
da un cielo normale
andiamo oltre,
sempre,
lʼorizzonte del momento:
rovistiamo lʼaria
spostiamo nuvole
e certo non accettiamo la nebbia,
pretendiamo un azzurro più brillante
per la nostra vistosa presenza.
E intanto
perdiamo lʼordinario incanto
di un velo dʼargento
trapassato da fili semplici
di luce.

Irene Marchi, da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di Sale, 2015

*ascoltando Long As I Can See The Light – Creedence Clearwater Revival https://www.youtube.com/watch?time_continue=24&v=Q1809vqz3zA

Il verde e l’azzurro

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Il verde e l’azzurro di maggio: non si possono spiegare… guardiamoli.

 

Nel mese di maggio

Dal mio giardino si vedono così e non si possono spiegare
l’accordo dell’azzurro rarefatto e quello del verde
che sale e si fa spazio in certe mattine di maggio
quando il calore viene sulle braccia scoperte
e tocca il tendine d’azzurro e il tendine di verde
che credevamo spenti, nella nostra testa di oggi,
tanti anni fa. In mattine così, la terra si piega
e si anima in cose inanimate come i sassi
nel brulichìo nascosto dalle foglie, nel nostro
essere muti e felici di non avere un nome.

Forse daremo un nome a questa luce sugli occhi,
alla rondine scolpita dall’aria mentre passa,
all’ombra durata un battito sulle nostre mani;
forse saremo infanzia e chiuderemo il pericolo
nel nome del pericolo e allontaneremo le nostre spalle
dalla città abbagliata e splenderanno amate dal caso
e dal vento le nostre impronte quando qualcuno chiuderà
il cancello dietro a noi, e ci guarderà partire.

Pierluigi Cappello, da Mandate a dire all’imperatore, Crocetti, 2010

*ascoltando Peter Green – In the Skies https://www.youtube.com/watch?v=u9vBpnN9eJM

Raggi di luce

la luce

Il  calendario dice che è di nuovo primavera:
è il momento giusto per far entrare qualche (poetico) raggio di luce.

Quanto vorrei, oh quanto
– non visto, non sentito –
volare dietro a un raggio
là dove non esisto.

E tu nel cerchio irradia –
non c’è altra beatitudine –
e da una stella impara
che significhi luce.

Ciò che ti voglio dire
è che sto bisbigliando
e sottovoce affido
te, mia bambina, a un raggio.

23 marzo – primi di maggio del 1937
 
Osip Mandel’štam, da Osip Ėmil’evič Mandel’štam, Ottanta poesie, traduzione di Remo Faccani, Einaudi, Torino, 2009

 

Dal desiderarti al pensarti mia
sei rimasta tu, mentre entri e ti siedi.
La luce ti viene alle spalle dalla porta socchiusa,
il pruno lascia il suo bianco al mattino.
Cosí intonati, il bianco e il pruno
fermi nel sole, noi.

In questa maniera gli alberi parlano al cielo
l’ombra degli alberi cresce lungo le iridi
verde piú cielo
in questo modo di stare, precipitati.

Pierluigi Cappello, da  Dediche a chi sa, in Azzurro elementare, Bur, 2013

 

Luce tu

Luce verticale,
luce tu;
alta luce tu,
luce oro;
luce vibrante,
luce, tu.

E io la nera, cieca, sorda muta ombra orizzontale.

Juan Ramón Jiménez,  da La stagione totale,  traduzione di Francesco Tentori Montalto

 

*ascoltando luci di vario tipo e genere (giusto per non farsi mancare niente):
Cream – Sunshine Of   Your Love
https://www.youtube.com/watch?v=zt51rITH3EA; Elisa – Luce https://www.youtube.com/watch?v=0h0Q_AKbg4I; Charlie Haden & Pat Metheny – The Moon Song
https://www.youtube.com/watch?v=f92FliQ-V6g; Edvard Grieg, Il mattino da Peer Gynt – Suite per orchestra, Nr. 1 (Op.46)
https://www.youtube.com/watch?v=IQxMXixxhzI

(Ancora sulla luce, qui http://lapoesianonsimangia.myblog.it/2016/07/09/luce/)

raggi di luce

Un mare di luce

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Un mare di luce in ogni donna

 

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Una, la donna, o innumerabile?
Non può il cuore deciderlo,
la conoscenza non è salda.
Fuori
e dentro la vita
si tendono l’una verso l’altra
loro dalla loro eternità,
non giungono
esse però
a stringersi la mano,
si frappongono cascate
di forza non rappresa,
sfaceli
di età non conosciute le dividono
l’una dall’altra e tutte da me
che guardo stupito quella maschera
bruciare di una fragile
e vibrante identità
e mi perdo nel mare di luce che le è dietro,
in quello straripante lievito
azzurro della muliebrità oppure in me medesimo?

Mario Luzi (1914-2005), da Per il battesimo dei nostri frammenti, Garzanti, 1985

.*ascoltando Etta James – Woman https://www.youtube.com/watch?v=knYLtAuKj8c

Ancora sulla donna, qui: http://lapoesianonsimangia.myblog.it/2017/03/06/la-donna/

Geometrie variabili

geometrie variabili

Camminando tra le infinite geometrie variabili della vita

 

Ridurre!
Vogliamo dire qualcosa
in più della natura e si fa
l’incredibile errore di volerlo dire
con più mezzi invece
che con meno strumenti.

La luce e le forme razionali
sono in lotta, la luce
le mette in movimento, piega
angoli retti,
curva parallele,
costringe i cerchi dentro gli intervalli,
rende l’intervallo attivo.

Da tutto questo l’inesauribile
diversità.

(1908)
Paul Klee, da Poesie di Paul Klee, traduzione di Giorgio Manacorda

*ascoltando Stevie Ray Vaughan – Riviera Paradise https://www.youtube.com/watch?v=x70G-NhyUPI

Riaccendi la musica (e la luce)

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Da piccoli dovrebbero (avrebbero dovuto) insegnarci a riconoscere la musica, la luce e il colore che abbiamo dentro di noi, da qualche parte. Poi servirebbero (sarebbero servite) indicazioni su come non farli soffocare dal tempo (e dalle altre parti di noi stessi).

Ho la musica dentro.
Lei mi abita
quando mi alzo
lei già mi aspetta
quando cammino
lei mi cammina davanti
io sto sempre danzando nella mia carne
sto sempre sentendo un suono
che la mia anima sa che esiste
malgrado la dissonanza
della mia vita.

Vera Lùcia de Oliveira, da Il denso delle cose: antologia poetica, Lecce, Besa Editrice, 2007

* ascoltando Pink Floyd – Shine On You Crazy Diamond
 https://www.youtube.com/watch?v=R0sw2CgysWY; Litfiba – La musica fahttps://www.youtube.com/watch?v=YCW80Bp5NMM

 

Più dell’oro

ombra di calma

Ci sono luci, suoni, luoghi, profumi che hanno il potere (quasi magico) di riportarci la calma. Sono preziosissimi (e non bisogna neppure pagarli).

Nel pomeriggio, a gennaio

Quella luce
danza sulla tenda
e, dorata,
sfiora i ricordi
              e i tuoi capelli.
Ti regala  unʼombra
                       di calma
pensavi di averla persa
e invece è lì
che ti batte nel petto.

 ©Irene Marchi 2017

 

* ascoltando Waiting on an Angel – Ben Harper

Almeno un puntino

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Ti auguro di trovare almeno un puntino di luce e di poesia in ogni cosa. E soprattutto un puntino di speranza, perché se ci guardiamo attorno, vicino e lontano, ci accorgiamo che è l’unica cosa che serve.

Ode alla speranza

Crepuscolo marino,
in mezzo
alla mia vita,
le onde come uve,
la solitudine del cielo,
mi colmi
e mi trabocchi,
tutto il mare,
tutto il cielo,
movimento
e spazio,
i battaglioni bianchi
della schiuma,
la terra color arancia,
la cintura
incendiata
del sole in agonia,
tanti
doni e doni,
uccelli
che vanno verso i loro sogni,
e il mare, il mare,
aroma
sospeso,
coro di sale sonoro,
e nel frattempo,
noi,
gli uomini,
vicino all’acqua,
che lottiamo
e speriamo
vicino al mare,
speriamo.

Le onde dicono alla costa salda:
Tutto sarà compiuto.

Pablo Neruda, in Las Odas elementales (1954), traduzione dal web.

* dato che tra poco è Natale, ascolterei Pearl Jam – Let me sleep (It’s Christmas Time) https://www.youtube.com/watch?v=CzjgMXseMvg e due superclassici: John Lennon – Happy Xmas (War Is Over) https://www.youtube.com/watch?v=z8Vfp48laS8  e Charles Brown – Please Come Home For Christmas https://www.youtube.com/watch?v=vxpgWkqlUvk  (con anche il magico fruscio del vinile!).

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Luce?

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Tu hai già capito da dove arriva (o da dove potrebbe arrivare) la tua luce?

 

Mi chiedo

                               dove davvero sia

      quella fonte di gioia interiore

mentre fuori tutto

                               muore

nella notte carbone

La fonte

                è la vita stessa

La fonte è il sole

La fonte è la luce

Lawrence Ferlinghetti, da Strade sterrate per posti sperduti, traduzione di Damiano Abeni, Minimum Fax, 1989 (ed. originale del 1970).

 

I mattini passano chiari

I mattini passano chiari
e deserti. Cosí i tuoi occhi
s’aprivano un tempo. Il mattino
trascorreva lento, era un gorgo
d’immobile luce. Taceva.
Tu viva tacevi; le cose
vivevano sotto i tuoi occhi
(non pena non febbre non ombra)
come un mare al mattino, chiaro.
Dove sei tu, luce, è il mattino.
Tu eri la vita e le cose.
In te desti respiravamo
sotto il cielo che ancora è in noi.
Non pena non febbre allora,
non quest’ombra greve del giorno
affollato e diverso. O luce,
chiarezza lontana, respiro
affannoso, rivolgi gli occhi
immobili e chiari su noi.
È buio il mattino che passa
senza la luce dei tuoi occhi.

30 marzo 1950

Cesare Pavese, da Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.

 

Nasce la luna come rossa aurora
pienamente; rischiara illimitate
fissità d’ombre e alberi e campagne,
pura, dai globi elettrici respinta,
questa accorata solitaria. E sale
bianchissima tra azzurre trasparenze,
l’arco del cielo, ritessendo il velo
delle illusioni lacerato in terra.
Nella sua grande luce meridiana
timidamente in me stanca rinasce
l’ingannevole attesa di un prodigio.

Giovanna Bemporad, da Esercizi, Garzanti, 1980.

*Luce da ascoltare: Creedence Clearwater Revival – Long As I Can See The Light https://www.youtube.com/watch?v=Q1809vqz3zA ; The Alan Parsons Project – Limelight https://www.youtube.com/watch?v=r6p49lIJ4lo&feature=youtu.be; The Velvet Underground – Beginning to See The Light ttps://www.youtube.com/watch?v=YW7hJpkWNPI