N di nostalgia

Marc Chagall - La violiniste bleu - 1947

Marc Chagall – Le violiniste bleu – 1947

La Nostalgia (in persona) me la immagino così:
un vestito color “cieli di Chagall” e una voce di violino.
E a piedi nudi, ovviamente!

 

In cima ad un violino
ci sta forse un respiro
che nessuno raccoglie
perché è un senso d’amore.
Tu suoni per il vento e viaggi
dove la pace sussurra tra le piante
tutta una nostalgia.

Alda Merini, da Clinica dell’abbandono, Torino, Einaudi, 2004

*ascoltando Janine Jansen – Après un reve (Gabriel Fauré)  https://www.youtube.com/watch?v=CkqlRC7i4Kg

(per altre lettere dell’alfabeto, qui)

Non durerà per sempre

Quadro di Ron Hicks (Ohio, 1965) - "Stolen kiss"

Ron Hicks (Ohio, 1965) – “Stolen kiss”

No, non mi riferisco all’amore tra i due personaggi del quadro, ma alla distanza forzata che il  maledetto Covid-19 sta imponendo a migliaia di coppie in tutto il mondo.

Non durerà per sempre, e i personaggi di questo quadro (e tutte le altre coppie) prima o poi si rivedranno.

Passo il giorno

Passo
il giorno
a guardarti
negli occhi.

Sono mesi
che non ti vedo.

Antonio Rigo (Palma de Mallorca, 1957), da Álbum Blanco, Baile del Sol, 2014

*ascoltando Pink Floyd – Wish You Were Here https://www.youtube.com/watch?v=DPL_SV3n7IU

Lontano

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Lettera II


Piove sulla sera e sul tuo ritratto.
La farfalla rinchiude la sua allegria.
Dentro il calamaio è rimasta vuota
la penna con cui scrivo. Dorme il gatto.


Io guardo il sale, guardo la mia scarpa,
guardo la sera che diventa fredda.
Non mi appartiene nulla. Si direbbe
che il cielo abbia traslocato per un po’.


Ora che la brezza prega e il mare arde
le ragazze appostate nella sera
si sorrideranno dentro ogni specchio.


Poiché è domenica e nessuno piange,
lancerò nel tempo i miei garofani
senza pensare a dove sei. Lontano.

 

°°°

Carta II

Llueve contra la tarde y tu retrato.
La mariposa enferma su alegría.
Sobre el tintero se quedó vacía
la pluma con que escribo. Duerme el gato.

Miro para la sal, para el zapato,
para la tarde que se pone fría.
Nada me pertenece. Se diría
que el cielo se ha mudado por un rato.

Como la brisa reza y el mar arde,
las muchachas que están bajo la tarde
se sonreirán en todos los espejos.

Como es domingo, como nadie llora,
yo echaré mis claveles en la hora
sin acordarme de que tú eres. lejos.

Carilda Oliver Labra (Matanzas, Cuba, 1922 – 2018), da Antología de la poesía heroica y cósmica de Carilda Oliver Labra https://studylib.es/

*ascoltando Astor Piazzolla – Libertango qui

Un profumo

2019-06-01 13.18

La nostalgia  è (anche) un profumo.
Quale vorresti sentire nell’aria?

Un uomo rastrella foglie nel
suo cortile, le ammucchia
& s’appoggia al rastrello &
le brucia completamente.
La fragranza invade il bosco
i bimbi si fermano & si fanno attenti al
profumo, che diverrà
nostalgia fra un bel po’ d’anni

Jim Morrison, da Tempersta elettrica, Poesie e scritti perduti, traduzione di Tito Schipa jr

*ascoltando Vangelis – La petite fille de la mer https://www.youtube.com/watch?v=UdPOCQGYwrk

Nostalgia

blues

Ciglia addormentate
 
Ho nostalgia del prato
dove è rimasto
in una concava erba calpestata
il nostro caldo baciarci.
 
Ho nostalgia del bosco
nei cui muschi primaverili
le nostra ciglia addormentate
si erano intrecciate
ai due respiri avvinti.

Jackie Kay, in “Poesia”, n. 344, gennaio 2019, Crocetti Editore, traduzione di Floriana Marinzuli e Bernardino Nera

 

* ascoltando George Lynch – I Will Remember https://www.youtube.com/watch?v=_j4riYsXQR8

(Qualcosa in più sulla nostalgia:  https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2016/01/04/nostalgia/;  https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2017/04/04/saudade-anche-tu/)

Dubbi…

dubbi

Dubbi, nostalgia e qualche sorriso perduto. Chi non ne ha?
(Spero tanto  possa essere dolce quell’ombra della sera…)

Ognuno deve avere

                                      A Virginia Woolf

Ognuno deve avere
una stanza tutta per sé.
E un cortile azzurro
dove far passeggiare i dubbi.

Oltre il sole
vivranno il desiderio
e la nostalgia
della prima parola.

E il sorriso
che si è perduto
e che non si ritrova più.

Ma dolce sarà
l’ombra della sera,
dietro le nubi,

aperta come un giglio.

Montserrat Abelló (1918, Terragona – 2014, Barcellona), da Parole non dette, 1981

*ascoltando Cat Stevens  – Miles From Nowhere https://www.youtube.com/watch?v=jzplmeMMB84

(Ancora sui dubbi, qui: https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2018/07/31/non-ho)

Se una canzone

Se una canzone ti fa solo male, perché continui ad ascoltarla?

Canzone per cantare una canzone

È musica… Persiste,
fa male all’anima.
Viene talora da un tempo remoto,
da un’epoca impossibile
persa per sempre.
Va oltre i confini della musica.
Ha corpo, profumo,
è come la polvere di una vicenda imprecisa,
di un ricordo che non si è mai vissuto,
di una vaga speranza irrealizzabile.
Si chiama semplicemente:
Canzone

Ma non è soltanto questo.

È anche la tristezza.

Ángel González (1925-2008), da Trattato di urbanistica, 1967 (testo dal web https://cantosirene.blogspot.it/search?q=musica)

* ascoltando Stevie Ray Vaughan  – Little Wing https://www.youtube.com/watch?v=An4uDegHB8s


 

Nostalgia?

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La nostalgia è come un paio di guanti che non riusciamo mai a perdere. Li appoggiamo con falsa distrazione da qualche parte, sperando di non ritrovarli, ma le situazioni ce li riportano sempre indietro.

Nostalgia

Da cent’anni non vedo il suo volto,
non stringo i suoi fianchi,
non mi fermo incantato ai suoi occhi,
non pongo domande alla sua mente chiara,
non tocco la calda sua pancia.
Da cent’anni una donna mi aspetta
là in una città.

Sul medesimo ramo posati, un unico ramo.
Caduti dal ramo, il distacco.
Cento gli anni di tempo tra noi,
e di strada cent’anni.

Da cent’anni ogni sera al tramonto
la inseguo.

(6 luglio 1959)

Tratta da Nâzim Hikmet, Poesie d’amore e di lotta (Poesie sparse), Mondadori, traduzioni di G. Bellingeri, F. Beltrami, F. Boraldo.

 

Tu non ricordi
ma in un tempo
così lontano che non sembra stato
ci siamo dondolati su un’altalena sola
Che non finisse mai quel dondolio
fu l’unica preghiera in senso stretto
che in tutta la mia vita
io abbia levato al cielo

Tratta da Michele Mari, Cento poesie d’amore a Ladyhawke, 2007, Einaudi.

*ascoltando Yngwie Malmsteen – Blue https://www.youtube.com/watch?v=KN1V3-mbg2A