C’era una volta…

 

  … e ci sarà ancora.

Il ciliegio

C’era un uomo
coi capelli bianchi
innamorato di un ciliegio.
E quando veniva
la primavera si
metteva sotto i rami
e aspettava che i fiori
gli cadessero nelle mani
e lui li faceva arrivare
a terra piano piano.

Tonino Guerra (Santarcangelo di Romagna, 1920-12012), da L’infanzia del mondo. Opere 1946-2012

 

*ascoltando  Angelo Branduardi  Il ciliegio https://www.youtube.com/watch?v=L4LmIT6HbIo

Non durerà per sempre

Quadro di Ron Hicks (Ohio, 1965) - "Stolen kiss"

Ron Hicks (Ohio, 1965) – “Stolen kiss”

No, non mi riferisco all’amore tra i due personaggi del quadro, ma alla distanza forzata che il  maledetto Covid-19 sta imponendo a migliaia di coppie in tutto il mondo.

Non durerà per sempre, e i personaggi di questo quadro (e tutte le altre coppie) prima o poi si rivedranno.

Passo il giorno

Passo
il giorno
a guardarti
negli occhi.

Sono mesi
che non ti vedo.

Antonio Rigo (Palma de Mallorca, 1957), da Álbum Blanco, Baile del Sol, 2014

*ascoltando Pink Floyd – Wish You Were Here https://www.youtube.com/watch?v=DPL_SV3n7IU

Strategie creative

H2O

In gran segreto
ho raccolto il bicchiere in cui avevi bevuto
e l’ho portato a casa.
La sera, quando torno da lavoro,
lo metto sotto il rubinetto
e vedo un bacio che galleggia nell’acqua.

Jairo Anibal Nino (Colombia, 1941-2010), da Mi fa male la pancia del cuore. Poesie d’amore dai banchi di scuola, traduzione di  Anna Mioni, Sonzogno, 2001

*ascoltando Ben Harper – Steal My Kisses https://www.youtube.com/watch?v=BSTBs3IEVQ

Abracadabra?

brcdbr

L’amore è sicuramente (anche) magia.
Ma ha per forza bisogno di trucchi, formule e incantesimi?

 

Valse brillante

Una danza di Chopin irrompe nella sala,
una frenetica, scatenata danza,
Le finestre riflettono aria di tempesta,
una corona appassita orna il pianoforte.

Il pianoforte tu, il violino io,
così suoniamo e non finiamo mai
ed aspettiamo ansiosi, tu ed io,
chi romperà per primo l’incantesimo.

Chi si fermerà per primo in mezzo al ritmo
e spingerà via da sé i lumi,
e chi per primo farà la domanda
alla quale risposta non c’è.

Hermann Hesse (1877, Calw, Germania 1962), da Sämtliche Werke

*ascoltando Steve Miller Band – Abracadabra https://www.youtube.com/watch?v=rnqV3syGMU8

Evasioni

Quando ti senti soffocare e hai la sensazione di essere in una prigione,
che cosa riesce a liberare il tuo pensiero?

Benvenuta, donna mia, benvenuta!

certo sei stanca
come potrò lavarti i piedi
non ho acqua di rose né catino d’argento

certo avrai sete
non ho una bevanda fresca da offrirti

certo avrai fame
e io non posso apparecchiare
una tavola con lino candido

la mia stanza è povera e prigioniera
come il nostro paese.

Benvenuta, donna mia, benvenuta!

hai posato il piede nella mia cella
e il cemento è divenuto prato
hai riso
e rose hanno fiorito le sbarre

hai pianto
e le perle sono rotolate sulle mie palme

ricca come il mio cuore
cara come la libertà
è adesso questa prigione.

Benvenuta, donna mia, benvenuta!

Nazim Hikmet (Salonicco, 1902– Mosca, 1963),
da Poesie d’amore, Mondadori, 2002, traduzione di J. Lussu, V. Mucci

*ascoltando Iggy Pop – Free https://www.youtube.com/watch?v=IcJx_oLbWqo

Il disamore

blablablabla

Se l’alchimia dell’amore è incomprensibile,
quella del disamore lo è altrettanto.
Ma è molto meno simpatica.

Il disamore non è mai reciproco.
Uno dice che l’amore è finito,
l’altro è sempre un po’ stupito.

Franco Arminio, da L’infinito senza farci caso – Poesie d’amore, Bompiani, 2019

°°°

Bolero

Che vanità immaginare
che posso darti tutto, l’amore e la felicità,
viaggi, musica, giocattoli.
Certo è così:
tutto quel che ho te lo do, certo,
ma tutto quel che ho non ti basta
come a me non basta
tutto il tuo.
Per questo non saremo mai
la coppia perfetta, la cartolina,
se non siamo in grado di accettare
che solo in aritmetica
il due nasce da uno più uno.
Perciò ecco un bigliettino
che dice solo:
Sei sempre stata il mio specchio,
Voglio dire che per vedermi devo guardare te.

E questo frammento:
La lenta macchina del disamore
gli ingranaggi del riflusso
i corpi che abbandonano i cuscini
le lenzuola i baci
e in piedi davanti allo specchio si domandano
ognuno a se stesso
e senza guardarsi
non nudi l’uno per l’altra
io non ti amo,
amore mio.

Julio Cortázar, da Salvo el crepúsculo, 1985

*ascoltando Manu Chao – Je ne t’aime plus https://www.youtube.com/watch?v=Qn6IBCYVQAY

Stiamo luccicando?

candeleaccese

La poesia
ci assicura un grado intenso
dell’essere vivi,
ci distrae dalla vita
come intrattenimento,
ci porta alla vita come amoroso
corteggiamento
col tempo che passa.
Si tratta di un’operazione fallimentare,
non c’è poesia senza fallimento,
ma nel fallimento fiammeggia l’amore.
La poesia è l’esercizio migliore
per restare sensuali:
nessun corpo è inerte,
ogni abbraccio porta doni,
ogni sguardo porta lontano.
La poesia e l’amore
sono il nostro cadere più vero
nel mondo:
stiamo luccicando prima di spegnerci.

Franco Arminio, da L’infinito senza farci caso – Poesie d’amore, Bompiani, 2019

*ascoltando Miles Davis – Concierto de Aranjuez  https://www.youtube.com/watch?v=CsWidlDldVk

Definizione non pervenuta

melograna

Definizione di Amore: l’amore è…? L’amore non esiste è il titolo di una canzone (di Fabi, Gazzè, Silvestri), però nella canzone si parla dell’eccezione che confermerebbe la regola (?); L’amore dura tre anni è invece il titolo di un libro (L’amour dure trois ans di Frédéric Beigbeder, 1997), poi però nel libro…; l’amore è dolce, l’amore è aspro… anzi, spesso è dolce e aspro allo stesso tempo (sì, proprio come i chicchi di una melagrana!).
Insomma, tutto e il contrario di tutto: con l’amore credo vada proprio così. Quindi è forse impossibile definirlo, un po’ come la poesia. Voi che dite?

Cos’è l’amore?

Cos’è l’amore?
Amicizia incendiata?
Una partita a scacchi senza torri – una regina
riottosa,
un re raggelato, a studiare le mosse?
Facile da cominciare – come la guerra –
Ma difficile da finire?

Amore regge senza legge,
dicono gli italiani.
Luce del sole sulla nudità?
Sodalizio con un pizzico di pepe?
Una commedia? Una tragedia?
Un melodramma?
Una satira sull’umana follia?

Sogno, bisogno, fiducia, gioco?
Due persone che prendono fuoco?
Collisione di stelle?
Fusione di pianeti a un calore feroce?
L’amore è tutte queste cose.

L’amore conta.
L’amore canta.

Erica Jong, da Il mondo è cominciato con un sì, Bompiani, 2019

*ascoltando John Lennon  – Love https://www.youtube.com/watch?v=HybcK892uBY

Fate l’amore!

sonetto

 Ha ragione il poeta  qui sotto: l’amore va vissuto.
Scritto, va anche bene sì… ma non troppo! O no?

Sonetto

Abbiamo bisogno di quattordici versi, tredici ora,
e dopo questo appena una dozzina
per varare una barchetta sui mari colpiti dalla tempesta d’amore,
poi ne rimangono ancora solo dieci come file di fagioli.
È facile, se non vuoi fare come gli Elisabettiani
e insistere che si vedono i bonghi giambici
e mettere le rime alla fine dei sei versi,
una per ciascuna stazione della croce.
Ma resta qui mentre svoltiamo
negli ultimi sei dove tutto sarà risolto,
dove i desistere e i mal di cuore troveranno fine,
dove Laura dirà a Petrarca di deporre la penna,
di togliersi quelle strambe braghe medievali,
di soffiare sulla candela, e di venire finalmente a letto.

°°°

Sonnet

All we need is fourteen lines, well, thirteen now,
and after this one just a dozen
to launch a little ship on love’s storm-tossed seas,
then only ten more left like rows of beans.
How easily it goes unless you get Elizabethan
and insist the iambic bongos must be played
and rhymes positioned at the ends of lines,
one for every station of the cross.
But hang on here wile we make the turn
into the final six where all will be resolved,
where longing and heartache will find an end,
where Laura will tell Petrarch to put down his pen,
take off those crazy medieval tights,
blow out the lights, and come at last to bed.

Billy Collins (New York, 1941), traduzione di Franco Nasi

*ascoltando Elmore James – Make A Little Love https://www.youtube.com/watch?v=KsfOpdp4r6Q