Un po’ d’amore

Immagine tratta dall’albo illustrato "Innamorati", di Helene Delforge e Quentin Greban, traduzione di Gioia Sartori, Terre di Mezzo Editore, 2020

Immagine tratta dall’albo illustrato “Innamorati”, di Helene Delforge e Quentin Greban, traduzione di Gioia Sartori, Terre di Mezzo Editore, 2020

Ogni tanto un po’ d’amore addolcisce l’aria.

***

Una cena

Ridere a cena, la televisione accesa
il notiziario che corre inascoltato,
la domenica mandano spezzoni di partite
striscioni, primi piani di tifosi e grida,
un lampo tartareo nelle gole;
molto, credo, mi sia questo poco
e qualcosa pure mi tocca mentre mi dici
basta dài spegni andiamo di là
sono senza aggettivi e felice, amore,
triste come un desiderio assolto.

Pierluigi Cappello, da Assetto di volo, Crocetti Editore, 2006

° ascoltando Matia Bazar – Solo tuhttps://www.youtube.com/watch?v=uZsIx-j5gP0

Chissà se esiste…

Che cosa sei sicur* di aver visto, una volta (eppure nessuno mai ti crederà)?

***

Sirena

La prima volta è stato qui e non era
forse neppure la vera prima volta
che la vedeva. Abbracciavano la rada
le luci fra tenerezze di pioggia
e non c’era una stella una luna.
Andava piano con la sua lampara
un vecchio di barba fiorita
e dall’acqua lucendo
gli uscì di verde e di rosa
una lunga sirena. Non ha età
l’amore: ora col mare
il vecchio parla tutte le sere

Daria Menicanti, da Ferragosto (1986), in Il concerto del grillo, Mimesis Edizioni, 2013

°ascoltando Claude Debussy – Preludes, Book 1: No. 8. – “La fille aux cheveux de lin”: Tres clame et doucement expressif https://www.youtube.com/watch?v=Tu_qCpmTGZU

 

Similitudini

25 luglio: 36 femminicidi, in Italia, dall’inizio del 2022

Come la guerra

cosa dice quella canzone? bianco
come la luna o come la nostra
paura come l’amore rosso … no
l’amore non c’entra – ti confondi
col possesso – nera la notte come
la penna che il nome rende muto
di un’altra donna ammazzata
da chi sei bella le aveva scritto 
come la vita mia tu sei – bella eri –
come mia vita solamente mia

@irenemarchi2022

°ascoltando Fabrizio De Andrè – La canzone di Marinella – https://www.youtube.com/watch?v=3pDyZPBYEFI

 “La Canzone di Marinella non è nata per caso, semplicemente perché volevo raccontare una favola d’amore. È tutto il contrario” disse Fabrizio De André in un’intervista con Luciano Lanza, del 1993. In effetti il brano di prende ispirazione da un fatto di cronaca che il cantautore aveva letto su un giornale quando aveva solo 15 anni. Era la storia di una giovane costretta a prostituirsi e poi, un giorno, gettata nel fiume Tanaro o nella Bormida da un criminale. “La storia di quella ragazza mi aveva talmente emozionato che ho cercato di reinventarle una vita e di addolcirle la morte” confidò Faber a Vincenzo Mollica nel 1997″ (cfr. https://www.r3m.it/2020/01/11/fabrizio-de-andre-la-canzone-di-marinella-segreto-omicidio/).

(Infinitamente) ridicoli?


– Dai,  andiamo a  fare un giro.
Col macchinone?
– No, dentro una lettera d’amore.
Ma quel poeta lì, quel Pessoa diceva: “Tutte le lettere d’amore sono
ridicole…”
– Vero, ma poi continuava: “Non sarebbero lettere d’amore se non fossero
ridicole… Magari fosse ancora il tempo in cui scrivevo senza accorgermene
lettere d’amore ridicole”.
– Mah, se lo dice lui…

***

Fernando e Ophélia

Il poeta portoghese e le sue lettere d’amore
che da vecchio definì ridicole.
Ma noi se siamo qualcosa
è quando scriviamo lunghissime lettere d’amore,
se non siamo in quelle lettere
non siamo in nessun posto,
in nessun libro, in nessun gesto.
Solo le lettere d’amore
ci procurano un cenno di vita,
solo quando aspettiamo una risposta
siamo veramente svegli.
Pessoa come tanti poeti
ha provato a imbrigliare la vita nella scrittura.
Il segreto non è corteggiare l’infinito
con le parole, ma essere corteggiati
dall’infinito, scoprire che ha bisogno di noi
e non sappiamo perché.
L’infinito arriva nelle lettere d’amore,
non conosce altri luoghi per spostarsi.

Franco Arminio, da Una luce più grande, in Studi sull’amore, Einaudi, 2022

°ascoltando Gabriel Yared – To All The Ships At Sea https://www.youtube.com/watch?v=cgqK0ibaeMs

Confidenze con l’aria

Come stai respirando?
C’è abbastanza luce nel tuo respiro?

 ***

A volte l’amore c’entra poco
con i corpi e pure con le anime,
è una cosa tra te e la luce,
una confidenza con l’aria,
un’intimità con i tuoi passi,
con i segreti del tuo respiro.
Non ti allontani e non ti avvicini
a nessuno, ti scorre un sorriso
silenzioso tra le braccia,
è tua, è solo tua questa grazia.

Franco Arminio, da Una luce più grande, in Studi sull’amore, Einaudi, 2022

°ascoltando  Gabriel Yared – C’est le vent, Betty https://www.youtube.com/watch?v=A9dJWO25VB4

Chi lo sa?

scureclouds

(Nessuno. Proprio nessuno)

 

Silenzioso

Tu lo sai – dimmi – dove va a morire
(o a sopravviversi) un amore
quando è stanco? Dove diventano
polvere le carezze d’uno sguardo
e la furia dolcissima di mani
fra i capelli? Forse tra le foglie
brune d’ogni autunno, a rubare
l’arte di rinascere. O nell’acqua
che anima le nuvole più scure
per poi piangere sul mondo che non sa
l’amore che cos’è né dove va
– silenziosissimo –  a morire

©IreneMarchi2022

°ascoltando Fabrizio De Andrè – Canzone dell’ amore perduto  https://www.youtube.com/watch?v=JZCn_P0Cii0

… non ferma l’amore

Oggi, tra le notizie sempre terribili della guerra in Ucraina, ho letto di una coppia che si è sposata nella metropolitana di Kharkiv (e a loro auguro di cuore, col pensiero, una vita felice, nella propria terra e senza più guerra): la didascalia della foto diceva “La guerra non ferma l’amore.
La guerra non ferma l’amore è quello che esprime anche questa poesia che Izet Sarajlić  dedicò alla moglie, morta durante la guerra in Bosnia.

***

La dedica

Ti dedico i miei occhi, le mie labbra, i miei denti.
Le poesie? Che te ne fai delle mie poesie scritte perché non sapevo tacere?
Che te ne fai delle mie poesie che non ti possono amare?

Com’è bello che non siamo né uccelli né devoti all’imbrunire
e non abbiamo le ali ma le braccia.
L’ultima cosa che ci attende non può essere la nostra morte,
perché i desideri del nostro sangue da qualche parte devono continuare.

Tu sei una donna, piccola,
tu sei una piccola donna,
e un immortale agosto ti ha portato nelle mie ballate.
Resta col mio ti Amo che sopravviverà a tutte le mie
lamentevoli nenie, a tutte le mie trasformazioni.
Resta accanto ai miei occhi.

Sopravviveremo a noi stessi, non solo nel tumulo delle nostre tombe,
perché abbiamo saputo, abbiamo saputo, teneri e superbi,
fuggendo dai coltelli e dalle granate uccidere gli angeli in noi
continuando a restare angeli.

Posteri, cercateci qualche volta seguendo un filo rosso,
solo i nostri corpi giaceranno sotto la terra muta,
ma calpestate piano,
per non ferire le nostre labbra,
e per non pestare i nostri sguardi morti.

1955

Izet Sarajlić (Doboj, 1930 – Sarajevo, 2002), da Chi ha fatto il turno di notte, Einaudi, Torino, 2012, traduzione di Silvio Ferrari

♥ ascoltando Frankie Goes To Hollywood – The Power Of Love https://www.youtube.com/watch?v=NyoTvgPn0rU

 

Quesiti (e risposte) intramontabili

Certi quesiti elementari non hanno età.

Se Maria

– Se Maria ha tre mele
e ne dà una a Nicolás,
quante gliene restano?
– A cosa pensi Nicolás?
Non hai la risposta?
– Se Maria mi dà una mela,
mi resta ancora una speranza.

Jairo Aníbal Niño (Colombia, 1941-2010), da Mi fa male la pancia del cuore – Poesie d’amore dai banchi di scuola, traduzione di Anna Mioni, Sonzogno, 2001

♥ ascoltando Sam Cooke – What A Wonderful World https://www.youtube.com/watch?v=R4GLAKEjU4w

Rabbia, gioia, amore

Ruth Orkin (1921-1985) - Museo, ragazzo che guarda una statua [s.d.], stampa moderna presente in Ruth Orkin. Leggenda della fotografia, Musei Civici di Bassano del Grappa (2021-2022)

Ruth Orkin (1921-1985) – Museo, ragazzo che guarda una statua [s.d.], stampa moderna presente in Ruth Orkin. Leggenda della fotografia, Mostra fotografica, Musei Civici di Bassano del Grappa

Adesso, in questo preciso momento,
ti senti innamorat* di qualcun* o di qualcosa (un progetto, un’idea, un sogno)?

 

 

Proverbi

La rabbia di una persona andrebbe rispettata
anche quando non è condivisa

la gioia di una persona andrebbe condivisa
anche se non è compresa

una persona dovrebbe essere compresa
anche se ha aggrottato le sopracciglia
per la rabbia e poi di colpo è scoppiata a ridere

una persona dovrebbe essere innamorata
quasi sempre
questo è l’ultimo proverbio
e può essere imparato da ogni organo
capace di reazione corporea.

Grace Paley (New York, 1922-2007), da Fedeltà, Minimum Fax editore, traduzione di Livia Brambilla e Paolo Cognetti

♥ ascoltando Natalie Imbruglia – Do you love https://www.youtube.com/watch?v=EWeCqSrwF9w

Guardando fuori

Dov’è nascosto l’amore del mondo?

La donna che guarda dalla finestra
vorrebbe avere delle lunghe braccia
per prendere il mondo
il suo Nord e il suo Sud
il suo Est e il suo Ovest
nel suo grembo
come una tenera madre
vorrebbe avere grandi mani
per carezzare i suoi capelli
scrivere delle poesie
per alleviare la sua pena.

Maram al-Masri (Laodicea, Siria, 1962), da Anime scalze, traduzione di Raffaella Marzano, Multimedia Edizioni / Casa della poesia, Baronissi, 2011

♥ ascoltando The Beatles – All You Need Is Love  https://www.youtube.com/watch?v=_7xMfIp-irg