Stiamoci attenti

wow

Non lasciamola passare senza riconoscerla, ché mica lo sappiamo se (e quando) ritornerà…

È adesso

Arriva all’improvviso,
dura quanto i cerchi nell’acqua dopo il sasso,
interrompe i pensieri, la malinconia,
non si fa prenotare, nessun appuntamento,
la misteriosa briciola della felicità.
Chi la riconosce troppo tardi
le manda un saluto alla memoria
di quando c’era e non la conosceva.
Prova a soffiarci sopra ma non serve,
non parte la scintilla della brace.
Allora ci sto attento,
nervo pronto alla scossa
elettrica, materna, pirotecnica
della felicità, eccola, è adesso.

Erri De Luca, da Il più e il meno, Feltrinelli, 2015

♥ ascoltando God Is An Astronaut – “Luminous Waves” https://www.youtube.com/watch?v=OOKKXcLa9pE

“C’è una felicità”…

elab concert

(Sarà quel vuoto che sentiamo sempre?)

 

La felicità

C’è una felicità, una gioia
nell’anima che è stata
sepolta viva in ciascuno di noi
e dimenticata.

Non si tratta di uno scherzo da bar
né di tenero, intimo umorismo
né di amicizia affettuosa
né un grande, brillante gioco di parole.

Sono i superstiti sopravvissuti
a ciò che accadde quando la felicità
fu sepolta viva, quando essa
non guardò più

dagli occhi di oggi, e non si
manifesta neanche quando
uno di noi muore – semplicemente ci allontaniamo
da tutto, soli

con quello che resta di noi,
continuando ad essere esseri umani
senza essere umani,
senza quella felicità.

Jack Hirschman, grande poeta della controcultura americana, “poeta proletario” come si definiva lui stesso, uno degli esponenti principali della comunità di poeti di North Beach; nato a New York nel 1933, si è spento pochi giorni fa – il 22 agosto 2021. Testo tratto da https://www.potlatch.it/ e presente nel volume Volevo che voi lo sapeste, traduzione di  Raffaella Marzano

***

The Happiness

There’s a happiness, a joy
in the soul that’s been
buried alive in everyone
and forgotten.

It isn’t your bar-room joke
or tender, intimate humor
or affections of friendliness
or a big, bright pun.

They’re the surviving survivors
of what happened when happiness
was buried alive, when
it no longer looked out

of today’s eyes, and doesn’t
even manifest when one
of us dies – we just walk away
from everything, alone

with what’s left of us,
going on being human beings
without being human,
without that happiness.

ascoltando Grateful Dead – Dark Star https://www.youtube.com/watch?v=6JukZBGgv8I&t=12s

Ma così non vale!

 

gatti musi buffi      (Il tempo che scade ci coglie sempre e comunque di sorpresa)

Mentre il sole ti bacia
ti accarezzo poi
ecco una nuvola e anch’io
devo andare, tempo
scaduto.
– Tutto qua? è così corta
la felicità?

Vivian Lamarque, da Poesie per un gatto, Mondadori

♥ascoltando Lou Reed – There Is No Time https://www.youtube.com/watch?v=Ib1xnRPyKEQ

Ron ron ron…

miao3

 

Ogni tuo arrivo

Ogni tuo arrivo inaspettato è un chiuso
guizzo,
una fitta
di felicità.

Così ronza di fusa il magro gatto
figlio di ignoti se si trova accanto
una tazza incredibile di latte
paradisiaco.

Daria Menicanti, da Un nero d’ombra, Arnoldo Mondadori Editore, 1969

*ascoltando Nina Simone –  Feeling Good https://www.youtube.com/watch?v=D5Y11hwjMNs

Piccoli, insignificanti granelli (fuori tema n.14)

magic

Qual è stato il tuo piccolo granello di felicità, oggi?
Cerca bene tra le immagini e i pensieri… (e se non lo trovi probabilmente sta per arrivare).

La vita è fatta di piccole felicità insignificanti, simili a minuscoli fiori. Non è fatta solo di grandi cose, come lo studio, l’amore, i matrimoni, i funerali. Ogni giorno succedono piccole cose, tante da non riuscire a tenerle a mente né a contarle, e tra di esse si nascondono granelli di una felicità appena percepibile, che l’anima respira e grazie alla quale vive (…).

Banana Yoshimoto, da Un viaggio chiamato vita, 2006

*ascoltando Paco De Lucia & Al Di Meola – Mediterranean Sundance https://www.youtube.com/watch?v=v35YhhzCrYk

(altri “fuori tema”, qui: https://lapoesianonsimangia.myblog.it/category/fuori-tema/)

Bon voyage!

bon voyage

Non una poesia, oggi, ma un augurio.  Un augurio per “sogni a non finire” con il testo di una lettera che il chansonnier Jacques Brel  scrisse il 1 gennaio 1968.
Ma oggi non è capodanno!
No, infatti. Ma ogni giorno è comunque un nuovo inizio… bon voyage!

Vi auguro sogni a non finire
E la voglia furiosa di realizzarne alcuni.
Vi auguro di amare
ciò che si deve amare,
e di dimenticare
ciò che si deve dimenticare.
Vi auguro passioni
vi auguro silenzi
vi auguro il canto degli uccelli al risveglio
e risate di bambini.
Vi auguro di rispettare le differenze degli altri
perché il merito e il valore di ognuno sono spesso da scoprire.
Vi auguro di resistere all’affondamento,
all’indifferenza
e alle virtù negative della nostra epoca.
Vi auguro infine di non rinunciare alla ricerca,
all’avventura, alla vita, all’amore,
perché la vita è una magnifica avventura
e non vi è ragionevolezza a rinunciarvi
senza aver combattuto aspramente
vi auguro sopratutto di essere voi stessi,
fieri di esserlo e felici,
perché la felicità è il nostro vero destino.

°°°

Je vous souhaite des rêves à n’en plus finir.
Et l’envie furieuse d’en réaliser queques-uns.
Je vous souhaite d’aimer ce qu’il faut aimer,
et d’oublier ce qu’il faut oublier.
Je vous souhaite des passions.
Je vous souhaite des silences.
Je vous souhaite des chants d’oiseaux au réveil,
et des rires d’enfants.
Je vous souhaite de respecter les différences des autres parce que le mérite et la valeur de chacun sont souvent à découvrir
Je vous souhaite de résister à l’enlisement,
à l’indifférence
et aux vertus négatives de notre époque.
Je vous souhaite enfin de ne jamais renoncer à la recherche, à l’aventure, à la vie, à l’amour,
car la vie est une magnifique aventure et nul de raisonnable ne doit y renoncer sans livrer une rude bataille.
Je vous souhaite surtout d’être vous, fier de l’être et heureux,
car le bonheur est notre destin véritable.

Jacques Brel (Bruxelles, 1929-1978)

*ascoltando Yann Tiersen – La Valse d’Amelie  https://www.youtube.com/watch?v=Obqs3cyOeUc

Beati loro

paul klee

Beati loro che sanno volare nel momento presente

Guardando un albero:
invidiare gli uccelli
evitano
di pensare al tronco e alle radici
e felici volano svelti nel giorno
cantando sugli ultimi rami.

(1902)

Paul Klee, da Poesie, Guanda, 1978, a cura di Giorgio Manacorda

*ascoltando Pink Floyd – Learning To Fly https://www.youtube.com/watch?v=nVhNCTH8pDs&vl=it

Sorridi

sorridi

Quasi anonima sorridi

Quasi anonima sorridi
e il sole indora i tuoi capelli.
Perché per essere felici
è necessario non saperlo?

 

Quase anónima sorris

Quase anónima sorris
e o sol doura o teu cabelo.
Porque é que, pra ser feliz,
é preciso não sabê-lo?

Fernando Pessoa (1888-1935), da Poesie inedite (1930-1935)

*ascoltando The Alan Parson Project – Voyager https://www.youtube.com/watch?v=-rSrAj01KlQ

Una parola che fugge

felicitàParlando di felicità…

Come dici?

Sì, hai ragione, meglio viverla, quando arriva.

(…) Ora so che la felicità è un sentimento segreto, esclusivo, inquisitorio, dolcissimo e supremamente crudele. Vi si sta arroccati come in un palazzo di ferro e cemento dalle grandi vetrate; nello stesso tempo è un riflesso sull’acqua che non solo la brezza ma anche l’ombra di un passante può alterare (…) Accade quando qualcosa di esterno si inserisce dentro la nostra sfera. Il mondo ci è addosso, ci costringe a ritirare il filo dell’aquilone su cui navighiamo… E un’altra cosa so della felicità, che essa è muta (…)

Vasco  Pratolini, da La costanza della ragione

 

Farfalla azzurra

Piccola e azzurra, incerta vola
una farfalla, portata dal vento;
è un brivido di madreperla,
brilla, scintilla, passa e va.
Così, in un lampo fugace,
così, mentre vicina fuggiva
vidi la felicità farmi un cenno;
brillò, scintillò e passò via.

Hermann Hesse (1877-1962), da Farfalle, Stampa Alternativa

Felicità

C’è qualcosa di speciale nella felicità
puoi essere davvero contento
quando lo senti
ma anche ansioso
ti blocchi per un secondo
poi lentamente avanzi con cautela
come in un campo minato
e ogni volta che metti giù un piede
senza saltare in aria
o dimentichi di goderti la felicità
o ti arrabbi perché non sai
quanto durerà
così quando infine appare l’avversità
è un sollievo
come se fossi tornato al sicuro
è un peccato
perché c’è qualcosa di speciale nella felicità
che altrimenti non incontrerai
forse questo è il problema
non lo sappiamo abbastanza bene
dovremmo saperne di più
penso sia questione di allenamento.

Benny Andersen (poeta e cantautore danese, 1929-2018), da L’interno della bombetta, 1964 (fonte https://cantosirene.blogspot.com/)

*ascoltando Lucio Dalla, Felicità https://www.youtube.com/watch?v=AJuKYqtf3Vo