Se l’anima non dorme

Ron Hicks (Ohio, 1965), immagine tratta da www.ronhicks.com, (Beauty)

Ron Hicks (Ohio, 1965), immagine tratta da www.ronhicks.com

Capita, a volte, di non dormire.

 

Perdona questo ladro

Talvolta
la mia anima si avvicina
al tuo sonno
e lì
– quando nessuno la vede –
solleva appena
le palpebre
e ti guarda.
Non sopporta che tu vada
troppo lontano,
neppure addormentata.

                  – – –

Perdona a este ladrón

A veces
mi alma se acerca
hasta tu sueño,
y allí
-cuando no le ve nadie-
separa un poco
las pestañas
y te mira.
No soporta que te vayas
demasiado lejos,
ni dormida. 

Karmelo C. Iribarren (San Sebastián, 1959), da
La piel de la vida, 2013

*ascoltando Max Gazzè – Mentre dormi https://www.youtube.com/watch?v=HIm4mfBZl2Y

Attimi

Ron HIcks (Ohio, 1965), immagine tratta da

Ron Hicks (Ohio, 1965), immagine tratta da www.ronhicks.com, (Beauty)

Attimi di vita in una poesia,  attimi di poesia nella vita.

Come nella vita

Tutto può accadere
in una poesia:

il quotidiano, certo,
ma anche lo sfolgorio,
e persino
entrambe le cose insieme

come adesso
che inizi a spogliarti.

– – –
Como en la vida

Todo puede suceder
en un poema:

lo cotidiano, sí,
pero también lo deslumbrante,
e incluso
ambas cosas
a la vez

como en este, ahora
que empiezas a desnudarte.

Karmelo C. Iribarren (San Sebastián, 1959), da Pequeños incidentes (Antología poética), Colección Visor de Poesía

*ascoltando Eric Clapton – Wonderful Tonight https://www.youtube.com/watch?v=vUSzL2leaFM

”Che non si muore per amore è una gran bella verità”

nonsimuore

Si impara oppure no (a non morire)?

Il famoso sentimento

Quando morii per la prima volta –
mi ricordo ancora come fu.
Morii del tutto per me e tranquilla.
È stato ad Amburgo, in aprile,
e avevo diciotto anni.

Quando morii per la seconda volta,
morire mi fece così male.
Molto poco ti ho potuto lasciare:
il mio cuore palpitante davanti alla tua porta,
le orme rosse sulla neve.

Ma quando morii per la terza volta,
non mi fece più così male.
Familiare come il letto e il pane,
il vestito e la scarpa mi era la morte.
Ora non muoio più.

Mascha Kaléko, Das lyrische Stenogrammheft, traduzione di Gio Batta Bucciol, in “Poesia” n. 341, ottobre 2108, Crocetti editore

*ascoltando Lucio Battisti – Io vivrò https://www.youtube.com/watch?v=zgJbqH0SPtg

Improvvisamente…

attimi

… vedere “i secondi dell’esistere come piccoli regali senza prezzo”.

Il giorno era vuoto, senza eventi.
E per questo
si è andato dilatando come uno spazio
immenso. E mi è venuta
improvvisa
la gioia di esistere.

Sentivo
come il mio cuore battendo
generava il tempo.
E accorrevano a schiere
i secondi dell’esistere
come piccoli regali senza prezzo.

Anna Świrszczyńska (1909, Varsavia – 1984, Cracovia), in “Poesia”, n. 344, gennaio 2019, Crocetti Editore, traduzione di Giorgio Origlia

*ascoltando Noa (Achinoam Nini) – Beautiful That Way https://www.youtube.com/watch?v=B7hA_f-aWwY

Se tutto passa…

Ron Hicks (1965, Columbus, Ohio), "The love on the road"

Ron Hicks (1965, Ohio), “The love on the road”

… qualcosa comunque resterà.

Qualcosa che resti

Qualcosa che resti su di me,
un abbaglio dal tuo volto,
perché brillino di bellezza i miei occhi.

Qualcosa che resti del tuo sguardo
nel mio sguardo, come ombra.

Intrecciando le mie palpebre con le tue
in uno sguardo chiuso per vedere diversamente.

Ch’io baci le tue labbra per essere baciato.

Ghiorgos Thèmelis (1900-1976), da Poesia greca contemporanea, 1968, traduzione Di Cristino G. Sangiglio

*ascoltando Carmen Consoli – L’ultimo bacio https://www.youtube.com

(Altri baci qua e là: https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2018/11/25/un-bacio/; https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2016/06/18/bacio-insomma-che-cose-mai-bacio/)

La paura

paura

Si può solo affrontare (e poi si raccoglieranno i pezzi).

 

La paura

Ha mani forti.
Forte ti afferra i pensieri
e li impasta con l’urlo
improvviso
di allarmi impazziti.
Grigia nel volto
come il muro
contro cui ti senti frantumare.

Irene Marchi, da La parte in ombra, Ensemble Edizioni, 2018

(ancora sulla paura:https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2017/11/18/p-di-paura/; https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2018/02/10/p-di-paura-2-parte/)

*ascoltando Passenger – Fear Of Fear https://www.youtube.com/watch?v=-JtU1noggJY

Quanto tempo?

quanto

Quanto durerà l’amore?
Forse è una domanda da non fare mai: quanta inutile ansia seminerebbe tra i passi di un amore?
Che duri quello che vuole (e può) durare, l’importante è avere amato ed essere stati amati.
Questo durerà per sempre.

Ogni sette anni

Nei libri saggi ho letto:
ogni sette anni cambia la tua essenza.
Ogni sette anni, nota bene, uomo e donna,
cambia l’anima, cambia il corpo.

Cambia il tuo odiare, cambia il tuo amare.
E contai in segreto: tre volte, quattro volte sette.
Ah, gli spiriti vennero. E il mio orecchio intende:
ogni sette anni… Ecco, è vero.

Preoccupata osservo le copie d’innamorati.
Che sappiamo: ogni sette anni?
Persino tra le tue braccia la mia ombra chiede muta:
quando passano, amato, i nostri sette?

Mascha Kaléko, Das lyrische Stenogrammheft, traduzione di Gio Batta Bucciol, in “Poesia” n. 341, ottobre 2108, Crocetti editore

*ascoltando Fabrizio De Andrè – Amore che vieni, amore che vai https://www.youtube.com/watch?v=vKj2rz5mNHg

Chi (non) cerca trova

I'll find

“Per cercare il senso profondo, non sprofondare.
Tu non cercare. Così lo troverai”:
io ci provo allora. Magari va meglio…

Tu non cercare nulla. Non c’è niente da trovare,
Niente da capire. Accontentati.
Quando verrà il loro tempo fioriranno i tigli
Sopra la tomba scavata di fresco.

Quando verrà il suo tempo si dissiperà il buio,
Scintillerà la luce rinata.
Niente è concluso, tutto continua.
E tu sarai allegro. O forse no.

Tra sparire e ricominciare
L’impossibile accade.
Come e perché non è stato svelato.
Suona nuova al principiante l’antichissima melodia.

Per cercare il senso profondo, non sprofondare.
Tu non cercare. Così lo troverai.

Mascha Kaléko (1907, Galizia  – 1975) da “Poesia”, Crocetti Editore,  n. 287, Novembre 2013, traduzione di Francesca Goll

*ascoltando Vangelis & Jon Anderson – I’ll Find My Way Home https://www.youtube.com/watch?v=kurJdVkwPk0

Parla!

cose da dire

Poi, a volte, è troppo tardi.

Una cosa

Sabbia negli occhi, le parole
non dette
e nessun pianto basterà.

Una cosa ho capito
da tutte le cadute
-non so nemmeno contarle-

il bene che vuol essere detto
non va tenuto in tasca,
va detto.

©Irene Marchi 2018

*ascoltando  Chuck Mangione – B’Bye https://www.youtube.com/watch?v=xVNyRM5-JEk

Speriamo che…

speriamo-che

Ripropongo l’augurio di due anni fa… e speriamo!

Speriamo che il freddo ci lasci in pace, speriamo di fare il balzo  verso i giorni nuovi senza scivolare sul ghiaccio, speriamo  in cose piccole ma grandi, speriamo di cantare… Ciao, auguri!

Piaceri

Il primo sguardo dalla finestra al mattino
il vecchio libro ritrovato
volti entusiasti
neve, il mutare delle stagioni
il giornale
il cane
la dialettica
fare la doccia, nuotare
musica antica
scarpe comode
capire
musica moderna
scrivere, piantare
viaggiare
cantare
essere gentili.

Bertolt Brecht, Poesie 1933-1956, traduzione di  R. Fertonani, Einaudi, Torino

* ascoltando Vangelis – Le Singe Bleu https://www.youtube.com/watch?v=f2Bp-xkMc20