Perché in quell’angolo?

Perché hai rinchiuso i tuoi colori in un angolo?
Che ne dici di riportarli al centro di te stess*?

 

Forse

 
Guariremo
dai pensieri stonati,
nodi sgraziati nella trama della vita
– sempre noi, il filo dal brutto colore?

Guariremo
dalle paure furiose
di stanze chiuse e finestre di pietra
guariremo
dal peso perenne di doverci scusare
dal veleno maledetto di alcune parole
e dal maledetto veleno di troppi silenzi.

Stiamo guarendo:
già ora non ricordiamo
chi siamo
e potremmo non voltarci
quando qualcuno urlerà
il nostro nome.

Irene Marchi, da L’uso delle parole e delle nuvole, Cicorivolta Editore, 2020

*ascoltando Kiko Loureiro – Moment Of Truth  https://www.youtube.com/watch?v=55EOLmh9l0U

Un filo per ogni ferita

adieu

Anche se può sembrare impossibile, prima o poi ogni ferita si cicatrizza.

 

Le cicatrici

Non c’è cicatrice, per quanto brutale paia,
che non racchiuda bellezza.
Una precisa storia si narra in essa,
un qualche dolore. Ma anche la sua fine.
Le cicatrici, allora, sono le cuciture
della memoria,
una finitura imperfetta che sana
danneggiandoci. La forma
che il tempo trova
di non dimenticare mai le ferite.

°°°

Las cicatrices

No hay cicatriz, por brutal que parezca,
que no encierre belleza.
Una historia puntual se cuenta en ella,
algún dolor. Pero también su fin.
Las cicatrices, pues, son las costuras
de la memoria,
un remate imperfecto que nos sana
dañándonos. La forma
que el tiempo encuentra
de que nunca olvidemos las heridas.

Piedad Bonnett (Colombia, 1951),  da Explicaciones no pedidas, Visor, 2011

 

*ascoltando Leonard Cohen – Come Healing https://www.youtube.com/watch?time_continue=3&v=AA9VExCEV_k