Ora lo sa (sarà sempre così?)

Immagine tratta da un video di Antonio Stangherlin

Immagine tratta da un video di Antonio Stangherlin

Ripropongo questa poesia che  (con mia grande ma piacevolissima sorpresa) è stata utilizzata come testo in questo video https://www.youtube.com/watch?v=SFCYEiBOA54 realizzato da Antonio Stangherlin (che ringrazio molto anche qui). I protagonisti del video sono la plastica (che noi “terrestri” abbandoniamo ovunque) e un albatro che fa una triste scoperta… La domanda è: che cosa aspettiamo a invertire la rotta?

Plastica

Lʼalbatro ora sa di cosa sono fatti
quegli esseri sempre in corsa là sotto

lʼalbatro muore, e solo ora capisce:
è di plastica la vita sulla terra.

Lʼalbatro caduto su questa terra:
ha colto un frutto velenoso

e non era nemmeno proibito.

Irene Marchi, da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di Sale Editore, 2015

Ah… mondo social!

ok

 Sorridiamo! Siamo in un mondo social!

Profiles

Siamo ridotti a immaginette
di inafferrabili molecole puntiformi
mi piace, non mi piace
amici 302, 675, 1100 amici
di ogni invidiabile, sorridente vetrina
e le cose che non possiamo mostrare
le ringhiamo
dal groviglio di nervi
che guida la nostra auto.

Irene Marchi, da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di Sale Editore, 2015

*ascoltando Joe Satriani – Crystal Planet https://www.youtube.com/watch?v=8KOBvSZmbO8&feature=fvst

Chi sono e che cosa ho scritto

chiara- Copia

Ciao! Mi chiamo Irene Marchi. Sono nata a Firenze nel 1970, ma vivo da sempre in Veneto (dalle parti di Treviso). Laureata in Lettere, poi insegnante di sostegno, ho sempre letto  tanto ma non pensavo di poter scrivere. Pochi anni fa, per gioco o forse per necessità, ho invece cominciato (ma non so se è realmente scrivere o solo un buffo tentativo) e ora non riesco a smettere.

Una mia raccolta di poesie è stata pubblicata nel 2015, Fiori, mine e alcune domande – Sillabe di Sale Editore (che si è in seguito classificata al primo posto, per la sezione poesie, al concorso letterario indetto dal Buk Festival della piccola e media editoria    nell’edizione del 2017).

 

buk festival

Qui sotto spiego con una poesia di questa raccolta come mi sento di solito:

tazza

Altre poesie della raccolta sono riportate qui nel blog (nella categoria: Poesie della prima raccolta)

Qui il collegamento a una breve intervista dove parlo del libro: https://www.mixcloud.com/sillabedisaleeditore/radio-italia-1-dimensione-autore-presenta-irene-marchi-fiori-mine-e-alcune-domande/

Qui sotto la copertina  e l’indirizzo della casa editrice dove eventualmente è possibile trovare il libro http://sillabedisale.it/shop/poesia/fior-mine-e-alcune-domande/

copertinauffUna seconda raccolta è stata invece pubblicata a giugno del 2018: La parte in ombra, Edizioni Ensemble (qui sotto riporto la copertina). Per chi fosse interessato il libro è acquistabile dal sito dell’editore https://www.edizioniensemble.it/prodotto/la-parte-ombra/, oltre che ordinabile nelle librerie e su Amazon https://www.amazon.it/parte-ombra-Irene-Marchi/dp/8868812762/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1540384413&sr=1-1. Anche di questa raccolta sono presenti numerose poesie qui nel blog (nella categoria: Poesie della seconda raccolta).

profilo paginaombra]Sei il benvenuto in questo spazio dedicato alla poesia!

Stop!

arroganza

Come evitarla?

Ed eccola che arriva
la superba arroganza

ti getta in faccia enormi fasci
di esotiche corolle
mentre raccogli ortiche
                            ai bordi
della tua strada.

Irene Marchi, da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di Sale Editore, 2015

 

*ascoltando Litfiba – Maria Coraggio https://www.youtube.com/watch?v=XoVogzfDAyw

Frasi “stancanti”

mvfc

“Volere è potere” è una gran bella frasetta e anche un buon modo per cominciare qualcosa, non ci sono dubbi. Ma la vita non si risolve sempre con una serie di frasi fatte. (Dedicato a chi non ama troppo  queste simpatiche frasi).

 

Amaro

Guardo  e mordo la mia rabbia
insieme alle unghie che mi vergognano,
mordo  perché non è vero
˗ cʼè in mezzo una bugia che inganna
chi voleva e anche chi ha potuto  ˗
no, non è vero
che se vogliamo
sempre possiamo.

 
Irene Marchi, da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di Sale Editore, 2015

* ascoltando John Frusciante – Untitled (Instrumental)
https://www.youtube.com/watch?v=d-gaHxN0jNo

Il silenzio buono

la porta_modificato-1

Non tutti i silenzi sono “brutti e cattivi”.

Mi piace il silenzio

Mi piace il silenzio
quando non è un gioco:
pulisce le azioni
ti soffia sulle ciglia
 
mi piace il silenzio
degli oggetti – rimarrà dopo di noi –
la porta di casa e il suo silenzio
la stanza  ridipinta e il suo silenzio

 
mi piace il silenzio
spalmato sulle nostre bugie
urlate
                    o anche taciute.

Irene Marchi, da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di Sale Editore, 2015

* ascoltando Angelo Branduardi – La parola ai mimi https://www.youtube.com/watch?v=RrCHqUW5Lq0

Ancora sul silenzio, qui https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2016/03/17/silenzio/

Ma che cosa cerchiamo?

nonvogliounaltrocielo_modificato-1

Non voglio un altro cielo

Quello che è vero
è che non ci sentiamo mai colmati
da un cielo normale
andiamo oltre,
sempre,
lʼorizzonte del momento:
rovistiamo lʼaria
spostiamo nuvole
e certo non accettiamo la nebbia,
pretendiamo un azzurro più brillante
per la nostra vistosa presenza.
E intanto
perdiamo lʼordinario incanto
di un velo dʼargento
trapassato da fili semplici
di luce.

Irene Marchi, da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di Sale, 2015

*ascoltando Long As I Can See The Light – Creedence Clearwater Revival https://www.youtube.com/watch?time_continue=24&v=Q1809vqz3zA

Cicche

sigaretta

Cicche

Spesso cambiamo idea,
ci stanchiamo
di cose
di persone
buttandole come sigarette ancora accese
giù
tra le foglie insolenti del tarassaco
ai bordi delle strade.

Ci giriamo, andiamo
e dimentichiamo anche di spegnerle.

Irene Marchi, da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di Sale Editore, 2015

*ascoltando Yann Tiersen – La plage
https://www.youtube.com/watch?v=ReLllNkqcxw

Plastica

foto da https://www.lifegate.com/people/news/alison-teal-maldives-rubbish-island - Maldive - Isola di plastica

foto da https://www.lifegate.com/people/news/alison-teal-maldives-rubbish-island – Maldive – Isola di plastica

Ci stiamo mangiando la plastica che buttiamo in giro (nel mare, in terra, ovunque).
Prima o poi, lo capiremo?

Plastica

Lʼalbatro ora lo sa
di cosa sono fatti quegli esseri
                                      sempre in corsa là sotto
lʼalbatro muore, e solo ora capisce:
è di  plastica la vita sulla terra.
Lʼalbatro
            caduto su questa terra
ha colto un frutto velenoso

e non era nemmeno proibito.

©Irene Marchi2013 (da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di Sale Editore, 2015) (https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2019/09/19/ora-lo-sa-sara-sempre-cosi/)

*ascoltando  Litfiba – Peste (dall’album Litfiba 3 – 1988) https://www.youtube.com/watch?v=xgR2-dBGDtw: “(…) Stanno uccidendo il mare e noi li lasciamo fare/L’ indifferenza è comoda/L’ ipocrisia, peste/Peste, peste, e comincia la festa/Peste, peste, mosche intorno alla testa/Peste, peste, quanta gente in festa/Peste, peste, mosche intorno alla testa (…)“; Fragments, di Jack Johnson,https://www.youtube.com/watch?v=Bg3qXxtwK9U, dalla colonna sonora del documentario “The Smog Of The Sea”.

Che cos’era “l’importante”?

vincere

Ti guardi attorno e ti accorgi che quello che interessa è solo vincere?
Tu lascia che sia e continua a vivere.

 

Vincere, sempre
 
Pare che sia necessaria esperienza
dallʼurlo che intoni nascendo
allʼultimo giorno che ti  bevi vivendo:
devi vincere
sempre  – dicono –
o sotto il tappeto
nasconderai la polvere
che non riesci a ingoiare.
 
©irenemarchi2014 (da Fiori, mine e alcune domande, Sillabe di Sale Editore, 2015)

*ascoltando  (in controtendenza) Johnny Thunders – Born To Lose https://www.youtube.com/watch?v=wQoDCEKZyQw