A lezione di musica

musica

Dove si impara a suonare la musica che abbiamo dentro?

Se avessi un violino
e lo sapessi suonare!
aperto, socchiuso
in un angolo scuro
sono pieno di musica
come un fiasco di vino

Raffaele Carrieri (Taranto, 1905-1984), da La giornata è finita, Mondadori, 1963

∞ ascoltando George Harrison – While My Guitar Gently Weeps (live) https://www.youtube.com/watch?v=oRyoG22bd7I

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Caro Violinista pazzo, suona una musica con l’arcobaleno (e guarisci il mondo intero)…

Violinista matto
che suoni là fuori
una cosa da nulla
ma che fa piangere l’anima…

Dove hai imparato
che questa tua melodia
lacera appena la veste
il cui tessuto è il giorno?

Chi ti disse un tempo,
prima che tu fossi,
che quando l’anima piange
capisce che la vita è irreale?

Chi ti insegnò prima
che tu avessi un cuore,
che il dolore porta istanti
in cui il mondo è vano?

Fernando Pessoa, da Poesie di Fernando Pessoa, a cura di Antonio Tabucchi e Maria José De Lancastre

♥ ascoltando I Ratti della Sabina – Il violinista pazzo https://www.youtube.com/watch?v=mfp2g6OTIHE

Un po’ d’ombra

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All’ombra di alcune parole (buone) si può anche sonnecchiare

 

Ogni parola è una nota di musica
Un poco di colore sulla tela
Polvere sulle spalle delle statue
Profumo sulle ali delle farfalle
Ogni parola è una foglia che cade
L’albero è il libro della vita
I suoi rami sono capitoli
Il suo tronco è la linfa del tempo
Ogni poesia è una fantasia
Dove parole colori e foglie
Danzano su un tavolo in Toscana
Un giorno d’estate
Dove la poesia regala l’ombra
Ai gatti che sonnecchiano.

Tahar Ben Jelloun (Fès, Marocco, 1944), da Poesie dipinte (n. 68), in Dolore e luce nel mondo, La nave di Teseo, 2021, traduzione di Cettina Caliò

♣ ascoltando Glen Hansard – Good Life Of Song https://www.youtube.com/watch?v=wLTXAXilNAQ

Ascolta…

 

violoncello

 

 

SEI SUITES DI BACH per violoncello solo
lo strumento più simile alla voce umana.
Vuoto e silenzio intorno,
ogni suono un miracolo,
niente immagini o inganni
da vedere niente:
è il racconto monotono e stupendo
del nostro andare –
tu lo sai verso dove.
Io non so se mi piace
tutta questa bellezza.

Anna Maria Carpi, da La macchia dell’origine, in E tu tra i due chi sei, Scheiwiller, 2007

 

♥ ascoltando JS Bach – Sei Suite per Violoncello solo (Pau Casals – 1936) https://www.youtube.com/watch?v=ePPMrX4YtkM&t=2162 e Nick Drake – ‘Cello Song https://www.youtube.com/watch?v=h4y8WGOJu_c

Che cosa ascolti?

foto murales musica

Oggi passeggiamo tra cinque linee (infinite)

 

La musica ascoltata con te
resterà sempre con noi.

Il grave Brahms e l’elegiaco Schubert,
alcuni canti, la terza sonata di Chopin,

quartetti dal suono
che lacera il cuore (Beethoven, gli adagi)

e la tristezza di Šostakovic, che
non voleva morire.

I grandi cori nelle passioni di Bach
– come se qualcuno ci chiamasse

ed esigesse da noi la gioia,
pura e disinteressata,
la gioia in cui la fede
è qualcosa di ovvio.

Certi frammenti di Lutosławski
fuggitivi come i nostri pensieri.

I  blues di una cantante di colore
ci trafiggevano come acciaio lucente –

anche se ci avevano raggiunto in strada,
in una brutta città polverosa.

Le marce di Mahler che non hanno fine,
la voce della tromba che apre la Quinta sinfonia

e la prima parte della Nona
(talvolta tu la chiami « malheur »!).

La disperazione di Mozart nel Requiem,
i suoi concerti per pianoforte sereni,

che meglio di me cantarellavi
– ma ciò lo sappiamo bene.

La musica ascoltata con te
tacerà insieme a noi.

Adam Zagajewski (Leopoli, Ucraina, 1945), da Dalla vita degli oggetti – Poesie 1983-2005, Adelphi, 2012, traduzione di Krystyna Jaworska

 

Torneremo

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… prima o poi, ad ascoltare la musica dal vivo.
Nell’attesa, la musica resta comunque un’ottima cura per (quasi) tutto, proprio come si legge  nella poesia qui sotto.

(Per questo le inserisco – musica e poesia –  nello spazio “Rimedi e cure – farmacia alternativa”, qui  https://lapoesianonsimangia.myblog.it/category/rimedi-e-cure-farmacia-alternativa/)

 “(…) La musica non si può toccare – esiste solo nell’istante in cui viene percepita – e tuttavia è in grado di mutare profondamente il modo in cui vediamo il mondo e il nostro posto al suo interno. La musica può aiutarci a superare i momenti difficili della vita trasformando la percezione di noi stessi e di ciò che ci circonda. È roba forte”.

David Byrne, da Come funziona la musica

***

Canzone d’amore

Le montagne sono spietate
la pioggia sta sciogliendo la neve
gelerà di nuovo.

Nel caffè due forestieri
suonano la fisarmonica
e una sala piena di uomini canta.

I motivi riempiono
i sacchi del cuore
il cavo degli occhi.

Le parole riempiono
gli stalli
che mugghiano tra le orecchie.

La musica rade le guance
scioglie le giunture
unica cura per i reumatismi.

La musica pulisce le unghie
ammorbidisce le mani
strofina i calli.

Una stanza piena di uomini,
venuti dal bestiame fradicio
dalla nafta, dall’eterno badile,

accarezza
l’aria di una canzone d’amore
con mani addolcite.

Le mie hanno lasciato i polsi
e stanno oltrepassando le montagne
per ritrovare il tuo seno.

Nel caffè due forestieri
suonano la fisarmonica
la pioggia sta sciogliendo la neve.

John Berger (Londra, 1926 – 2017), da E i nostri volti, amore mio, leggeri come foto, traduzione di Maria Nadotti, Il Saggiatore, 2020

  • ascoltando Listen to the Music – Playing For Change feat. Tom Johnston (The Doobie Brothers) https://www.youtube.com/watch?v=t4sK8d48Exs
  • Senti anche tu?

    v

     

    Note dolci

    L’uva fragola mi sta cantando
    una canzone più dolce di ogni paura
    la musica io non la so scrivere
    ma so ascoltare –  senti il ritornello…
    ci accarezza il controcanto
    del vento – e lei canta, piano,  le sue note
    profumate: anch’io  –  mi sussurra  –
    ho creduto di non meritare il sole
    ma ora sono matura tra le tue mani

    ©IreneMarchi2020

    non infierire

    Che cosa fai lì?

     

    canta

    Dov’è la tua (bella) voce?

     

    Perché non canti?

    Vorrei chiederti perché
    non liberi il suono delle nuvole
    tra i tuoi pensieri cadute:
    dove hai chiuso le note
    che ti sfiorano da sempre?
    Perché non canti?
    Ricordati dell’albero
    che dà voce al vento,
    e della neve che è musica
    nei suoi cristalli di silenzio.
    Non nasconderti,
    dov’è la tua voce?

    Irene Marchi, da L’uso delle parole e delle nuvole, Cicorivolta Editore, 2020

    *ascoltando Cat Stevens –  If You Want To Sing Out, Sing Out https://www.youtube.com/watch?v=1UbyQ2aoZAo

    Soundtrack

    hpyrhpp

    Quanti brani comprende la colonna sonora della tua vita (fino ad oggi)?

    Colonna sonora

    Bach giardini di Versailles
    Mingus la mattina a Venezia
    I Beatles la finestra del liceo
    Lou Reed le botte con la polizia
    I King Crimson una donna
    È necessario che spieghi?

    Vivaldi un campeggio in Spagna
    Archie Sheep i miei amici arrabbiati
    Rolling Stones voglia di scopare
    Dalla i colli in macchina
    Joe Cocker il mio ospedale
    A voi non è mai capitato?

    Ciajkovskij gioventù e pugnette
    Coltrane la pioggia a Reggio
    Verdi mio zio cacciatore
    Brel la mia stanza a Parigi
    e Mama Bea un’altra donna
    E mentre scrivo ascolto
    Brahms. E voi? Avete
    una colonna musicale
    per la vostra vita
    a colori?

    Stefano Benni, da Prima o poi l’amore arriva, 1981

    *ascoltando (una canzone che di sicuro starebbe nella colonna sonora che scriverei per me) John Lennon – Imagine https://www.youtube.com/watch?v=YkgkThdzX-8

    Qualcosa da ascoltare

     

    foglie

     

    La musica nuova

    La stagione delle foglie che cantano
    può regalarti una musica nuova
     
    quale sia il  suo colore non lo so
    e non so dove ti porterà,
    ma se resti in silenzio
    puoi sentirne anche il profumo
     
    profumo  di foglie
    cantate dal vento

    ©Irene Marchi 2019

    *ascoltando Autumn leaves (instrumental) – suonata da Eva Cassidy
    https://www.youtube.com/watch?v=6AdArlLdpNc